a cura di Marco Pavoloni
L’Eden, la Resurrezione e la Terra dei Viventi – un libro che riconsegna all’essere umano il senso della sua origine e del suo destino
L’Eden non è una narrazione infantile né un frammento di preistoria spirituale: è la realtà che abbiamo smarrito.
Il saggio di Gianluca Marletta parte da questa consapevolezza e restituisce al lettore la visione originaria dell’essere umano, non come individuo disperso ma come realtà chiamata alla reintegrazione.
Attraverso un confronto lucido tra le grandi tradizioni sapienziali e la visione cristiana, Marletta mostra come caduta, morte e resurrezione non siano episodi isolati, ma le tappe di un’unica dinamica cosmica: la lenta, dolorosa ma possibile riconquista dell’unità perduta.
Uno dei punti di forza dell’opera, a mio avviso, è la capacità di intrecciare con naturalezza il simbolismo cristiano con la sapienza delle grandi tradizioni — dal Taoismo all’Egitto antico, dal Vedānta all’Ebraismo, fino al Buddhismo e all’Induismo — senza alcuna deriva sincretistica, ma evidenziandone la comune verticalità metafisica.
Il libro mette in luce la continuità profonda tra il simbolismo universale e la Rivelazione cristiana, restituendo alla Resurrezione il suo significato originario: non semplice consolazione morale, ma trasfigurazione dell’essere, ritorno alla “Terra dei Viventi” annunciata dai profeti.
Un testo prezioso per chi percepisce che l’esilio moderno non può essere l’ultima parola sull’umano, e che la strada verso l’Origine resta aperta — oggi come allora.
~ MP~

