AMA IL TUO NEMICO

di Vincenzo Di Maio

Come affermò Gesù nei Vangeli, questo amore per il nemico è stato spesso e volentieri frainteso, poiché esso viene spesso interpretato come volontà di tolleranza dell’altro, di non riconoscere il nemico per ciò che é, ossia quale avversario della propria crescita personale e della propria elevazione spirituale, quale soggetto che si può presentare tanto fuori quanto oltre se non proprio dentro sé stessi.

Difatti, il nemico è quindi colui che si avversa contro la nostra volontà, non per farci crescere ma bensì per deviarci da intenzioni propositive, legate alla evoluzione e allo sviluppo di facoltà che permettano il nostro ruolo spirituale nel mondo.

In questo modo, il nemico diventa un soggetto che devia dalla consapevolezza, dalla coscienza e dalla coerenza nei confronti della realtà animica personale, un soggetto che si confronta con la realtà oggettiva e concreta delle influenze che turbano e disturbano il proprio intento emotivo e spirituale, una avversione che si riscontra nell’ultrarealtà con demoni come Satana, capo della gerarchia controiniziatica di tutti i demoni di questo pianeta, una avversione che si rende tangibile nelle relazioni sociali dell’extrarealtà con soggetti apparentemente umani ma che in realtà sono egoici deviatori dei nostri propositi spirituali, dei disumani esseri che vanno dagli ominidi ignari e ignavi della realtà concreta della loro vita spirituale, passando per disumani esseri ominidi votati al male in qualità di servitori di Satana, fino a veri e propri demoni dalle sembianze umane, una avversione che infine e soprattutto si riscontra nei propri flussi di coscienza animica che vengono interferiti non soltanto dall’oltremondo e dall’extramondo ma soprattutto dalla natura delle nostre abitudini quotidiane, dove in primis si distingue l’intramondo dell’introspezione, una intrarealtà, una realtà interiore che dissipa le nostre energie spirituali verso attività contrarie al proprio sviluppo spirituale, un contesto interiore che anziché essere contrastato va diretto e rettificato verso il bene in ogni istante della nostra vita, un punto di partenza che poi permetterà di rettificare gli altri esseri umani, e i demoni che possiamo incontrare, invitandoli a pregare e a meditare con noi.

Quindi, il nucleo della realtà totale insita nel messaggio evangelico di Gesù il Messia è che attraverso l’amore dobbiamo dirottare e rettificare i comportamenti propri e altrui mediante abitudini che dalla ragione comune ci elevano alla sapienza divina.

AMA IL TUO NEMICO
AMA IL TUO NEMICO

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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