MA DAVVERO SAPPIAMO COSA E’ LA MORTE?

‎a cura di Giuseppe Aiello

—————- La morte è creata da Dio————-

Sūra al-Mulk 67:2‎: «[Dio] ha creato la morte e la vita per mettervi alla prova…»‎

Se la morte è creata (khalaqa), allora nel linguaggio coranico ‎assume lo statuto di una realtà oggettiva, non semplicemente la ‎cessazione della vita.‎

‎———————- La morte è “assaggiata”‎———-

Versetti come 3:185 e 29:57 dichiarano: «Ogni anima assaggerà (dhā’iqah) la morte.»‎

L’uso del verbo “assaggiare” (dhāqa) è significativo:‎ la morte non è solo qualcosa che accade all’anima, ma è qualcosa che ‎l’anima incontra o esperisce direttamente

Questa espressione è unica: il Corano non dice “morirete”, ma ‎‎“assaggerete la morte”, come se fosse un oggetto o una condizione ‎esterna che si incontra.‎

‎———— La morte “rapisce” l’anima———-

‎Il versetto 39:42 dice che Dio “prende le anime” al momento della loro morte, e ‎in 6:61 gli “angeli mietitori” (al-malāʾikah) “le portano via”.‎

Questo implica che la morte è una soglia o uno stato in cui l’anima entra e che è distinta dall’atto del “prendere l’anima”

‎————La morte ha una “sorella”: il sonno——-

Secondo 39:42, il sonno è una morte minore (nawmat al-mawt), e la ‎morte è la piena separazione.‎

Qui la morte è trattata come una condizione ontologica, parallela ‎alla vita e al sonno.‎

MA DAVVERO SAPPIAMO COSA E' LA MORTE?
MA DAVVERO SAPPIAMO COSA E’ LA MORTE?

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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