Il “caso Witkoff” non cambia la sostanza: gli Usa ripiegano mentre Germania e Giappone si riarmano

di Giacomo Gabellini 29/11/2025 Il piano da 28 punti per porre fine al conflitto russo-ucraino continua a far discutere. Nei giorni scorsi, «Bloomberg» ha pubblicato la trascrizione di una presunta telefonata confidenziale di cinque minuti intercorsa tra l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff e il consigliere diplomatico del Cremlino Yuri Ushakov. Dalla trascrizione emerge che WitkoffContinua a leggere “Il “caso Witkoff” non cambia la sostanza: gli Usa ripiegano mentre Germania e Giappone si riarmano”

La guerra degli zombie europei alla Russia

di Giuseppe Masala 29 Novembre 2025 Nel contesto del sempre più evidente disinteresse di Washington per la Nato e la UE la posizione bellicista di molte capitali europee assume sempre di più la logica del giocatore d’azzardo che per non perdere tutto rilancia. Quella che preparano a Londra, Parigi e Berlino è sempre di piùContinua a leggere “La guerra degli zombie europei alla Russia”

Israele ha fatto a pezzi il diritto internazionale

a cura della Redazione 29-11-2025 Giovedì scorso a Jenin, si è consumato l’ennesimo crimine di guerra in pieno giorno: l’esecuzione a sangue freddo da parte di Israele di due giovani palestinesi disarmati. L’esercito israeliano ha giustiziato almeno 7mila palestinesi disarmati, inclusi bambini, che sventolavano bandiere bianche. Vale la pena ricordare, che le Convenzioni di Ginevra proibiscono esplicitamenteContinua a leggere “Israele ha fatto a pezzi il diritto internazionale”

LE DONNE NEL SUFISMO

a cura di Giuseppe Aiello (Articolo scritto da una sorella con pseudonimo nella rivista “Gnosis” – inverno 1994) Fin dall’inizio della coscienza, gli esseri umani, sia donne che uomini, hanno percorso il sentiero del ricongiungimento con la Sorgente dell’Essere. Anche se in questo mondo di dualità possiamo trovarci in forme diverse, alla fine non c’èContinua a leggere “LE DONNE NEL SUFISMO”

TRADIZIONE IN SALDO

di Salvatore Fabbri La recente pubblicazione in Italia del volume di Mark Sedgwick, significativamente intitolato Tradizionalismo. Verso un nuovo ordine sacro, offre all’osservatore qualificato l’occasione per una riflessione che trascende i confini della mera recensione editoriale o della disputa culturale. Questo testo, infatti, non si presenta al lettore avveduto soltanto come un’opera di storiografia intellettuale eContinua a leggere “TRADIZIONE IN SALDO”

RENE’ GUENON E IL SUO LASCITO TRADIZIONALE

di Massimo Chiapparini Sacchini 10 Gennaio 2026 René Guénon: un lascito enorme utile per il lavoro interiore e la riapertura dell’orizzonte metafisico. Da tempo la crisi del mondo moderno, ovvero la crisi di un mondo ormai del tutto coinvolto dalla cultura occidentale, appare senza veli o finzioni fino ad arrivare a tensioni geopolitiche fino aContinua a leggere “RENE’ GUENON E IL SUO LASCITO TRADIZIONALE”

La matrioska europea dell’irrilevanza

di Pepe Escobar 26 Novembre 2025 La combo UE/NATO non può che svolgere il ruolo di patetici chihuahua che uggiolano. È il prezzo che si paga per una matrioska di suprema stupidità. Nessuno ha mai perso soldi scommettendo sugli istinti politicamente suicidi della post-orwelliana UE – quell’acronimo per un’Europa virtuale. Chiamiamoli psicopatici bipolari minori oContinua a leggere “La matrioska europea dell’irrilevanza”

Il cosiddetto piano di pace di Gaza: fase due del genocidio?

di Davide Malacaria 26 Novembre 2025 Secondo uno studio del Max Planck Institute for Demographic Research (MPIDR) sintetizzato da Antiwar, a Gaza sono state uccise oltre 100mila persone. Una constatazione alquanto ovvia, dal momento che le 78.318 vittime registrate finora sono quelle accertate in un territorio in cui domina un caos che rende oltremodo difficile leContinua a leggere “Il cosiddetto piano di pace di Gaza: fase due del genocidio?”

SI FA PRESTO A DIRE PACE

a cura di Elio Lannutti Fabio Mini, ex Generale della NATO: “L’Ucraina ha perso la guerra e chiunque non vuole un tavolo negoziale o lo ritarda è un folle che non si rende conto che ogni secondo che passa tante vite umane ucraine e russe vengono perse. Giovani con famiglie, padri, madri, fratelli e sorelleContinua a leggere “SI FA PRESTO A DIRE PACE”