LE ORIGINI DEL GENDER? IN MARX E LENIN!

di Roberto Siconolfi

Si è portati a credere per via di tutta una serie di rielaborazioni di intellettuali e di influencer della controinformazione in rete, che vi sia una differenza tra il marxismo ”classico” e il “cultural marxism”, in materia di Gender ed LGBT.

Ma le origini della visione dell’uomo come “tabula rasa” sulla quale decostruire o sovrascrivere “costrutti socio-culturali” è già presente in Marx ed Engels.

Tutta l’opera di Marx ed Engels è basata sulla concezione materialistica storica e dialettica della realtà, che vede la realtà, e gli enti della realtà, come frutto “esclusivo” di rapporti materiali e sociali (lotta di classe, rapporti di produzione, ecc.). Basta leggere il “Manifesto”, o gli scritti di Engels sull’evoluzione della famiglia o contro l’“Apriorismo” o l'”anti-Duhring”, per rintracciare le basi della battaglia “anti-essenzialista delle soggettività”, uno dei capisaldi delle teorie dei postmodernisti, già allievi della Scuola di Francoforte, e sulla base dei quali si muoveranno le teorie Gender e il movimento LGBT.

Con Lenin l’omosessualità venne depenalizzata e fu permesso l’ingresso nel Partico Comunista degli omosessuali.

Sotto Stalin, invece, furono emanate leggi repressive contro di essi, visti come frutto della decadenza borghese, tuttavia si affermarono le teorie biologiche di Lysenko, per le quali l’evoluzione di un organismo veniva determinata non dai geni ma dall’ambiente circostante (per estensione potremmo dire il “costrutto socio-culturale”).

Teorie messe in pratica anche nella Cina di Mao. Da un punto di vista sociale i maoisti si spinsero anche oltre con esperimenti “comunistici” di ogni tipo durante la rivoluzione culturale e con la strategia delle “discriminazioni positive”, ovvero dare più ai soggetti minoritari rispetto a quelli dominanti (es. donne, giovani, poveri, provenienti da centri arretrati, ecc.). In pratica furono antesignani del “politicamente corretto”.

Certo, né Marx né Engels, né Lenin né Mao, hanno mai parlato di LGBT, è vero, ma al di là delle specifiche politiche adottate verso l’omosessualità, la vera questione è che gli sviluppi del movimento storico comunista e femminista dell’ottocento e del novecento, e in particolare in zone “arretrate” come Russia e Cina, non avevano ancora partorito tali concezioni.

Se vi è una distinzione da fare tra il comunismo originale (il marxismo-leninismo) e la Scuola di Francoforte ed epigoni, riguarda il fatto che i primi vedevano il marxismo come scienza positiva, finalizzata alla presa del potere e alla instaurazione della dittatura del proletariato prima, e del comunismo poi; i secondi erano per l’“analisi critica”, e non propugnavano la presa del potere e della macchina statale.

Inoltre, i secondi integrarono il marxismo di tutti gli studi di carattere psicoanalitico, sociologico, antropologico, ecc., che i primi semplicemente non consideravano prioritari, ma comunque non sbagliati nei loro esiti politici di “eguaglianza” ed evoluzione della società se letti nell’ottica della lotta di classe.

Del resto fatevi un giro nei gruppi dell’estrema sinistra marxista-leninista ancora esistenti, e vedete se siano contrari o meno agli LGBT.

Viceversa, vedete come considerano gli esponenti di tutte le correnti “oltre la destra e la sinistra”, rossobrune, nazional-bolsceviche, della Nouvelle Droite o comunitariste.

Già Marx nel “Manifesto” avrebbe classificato tali forme come “Socialismo reazionario”, Lenin li avrebbe messi al muro per stare alla destra di Kerensky se non addirittura come “Centurie”, Stalin li avrebbe spediti in un Gulag per avere posizioni più a destra di Bucharin, se non addirittura collaborazioniste del Terzo Reich.

LE ORIGINI DEL GENDER? IN MARX E LENIN!
LE ORIGINI DEL GENDER? IN MARX E LENIN!

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

Lascia un commento