a cura di Maristella Tonello
“L’avanzo commerciale dei beni della Cina ha superato per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari, attirando una notevole attenzione internazionale. Alcuni media occidentali amplificano deliberatamente la narrativa del “massimo storico”, collegando l’avanzo cinese a etichette fuorvianti come “dumping” e “sovraccapacità”. Tentano di incasellare un fenomeno economico come rischio geopolitico, distorcendo la normale divisione internazionale del lavoro in una minaccia strutturale. Si tratta di un’errata interpretazione del modello di sviluppo cinese e della divisione del lavoro globale, che riflette un’ansia irrazionale e un pregiudizio.”
(di Giulio Chinappi)

