IL SUPREMO RIPOSO TANTRICO DELLA COSCIENZA

di Luca Rudra Vincenzini

“Ciò che intendiamo per la grande Dea (Mahādevī-kuṇḍalinī) è quel supremo riposo (viśrāntir anuttāra) [della coscienza] che rimane dopo che ella [come forza vitale liberante] ha divorato anche la più sottile traccia (impressione-saṁskāra) [di memoria dell’io] e che persiste nella forma di stato di quiete della suprema luce della coscienza”, Śitikaṇṭha in commento al Mahānaya-prakāśa di Arṇasiṃha.

Tradotto in termini moderni, la Dea Kuṇḍalinī è quella forza vitale contenuta nell’inconscio superiore che, con il suo dispiegarsi, lentamente brucia tutte le tracce di memoria, i traumi, gli errori, le cattive comprensioni e concede, ben oltre gli strati identificativi dell’io, la permanenza nello stato naturale di quieta luce della coscienza (prabhāsvara).

Rileggi con calma!

IL SUPREMO RIPOSO TANTRICO DELLA COSCIENZA
IL SUPREMO RIPOSO TANTRICO DELLA COSCIENZA

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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