di Monaco Guerriero
Se c’è un parola che mi sta sulle balle ultimamente è la parola Arconte.
Tutti fissati con ‘sti arconti di qua e arconti di là, dimenticandosi che esistono anche gli Eoni di cui poter parlare.
Oh è proprio vero che il male vende più del bene.
Ok conoscere il proprio nemico, e ciò che può limitare la nostra Evoluzione Spirituale, ma dobbiamo ricordarci che dobbiamo concentrarci più su Dio, sul Bene, sull’Amore e sulla Disciplina, su ciò che ci aiuta ad evolvere, non solo su ciò che ci limita, altrimenti potete riempirvi la bocca di arconti qua e arconti di là, e alla fine ne siete perfettamente dominati, perché diventa un’abitudine e stagnazione intellettuale, la Pratica è ciò che ci libera, ricordatevi che il fine del Risveglio Spirituale è l’Estasi Divina, la Beatitudine Divina, pertanto nella misura in cui non siete perennemente gioiosi, centrati e imperturbabili qualunque cosa accada, e che non riusciate a vedere il Divino negli altri, soprattutto nei vostri tanto giudicati Illici visto che vi piace tanto la terminologia Gnostica, siete ben lungi da ciò che volete conseguire.
Come anche quest’eggregore odierna che essere spirituale non vuol dire essere sempre gioioso ma significa anche esser incazzati, peraltro talora cadendo nel giudizio e nell’offesa e nella violenza.
V’è una bella distinzione fra la falsa gioia autoimposta che al primo ostacolo crolla in rabbia, e la Vera Gioia dell’Anima.
Così come v’è una bella distinzione fra Sano Rigore Divino QUANDO SERVE REALMENTE, E LADDOVE L’AMMONIZIONE COMPASSIONEVOLE FALLISCE.
E la violenza verbale e giudizio di molti che vogliono insegnare Spiritualità eppoi sono molto più dominati dai loro tanto amati arconti rispetto ad altri che magari non trattano di questi argomenti ma hanno una Disciplina Mentale assurda.
Uno solo dev’essere il vostro Pensiero e il vostro Focus: DIO
E il superamento delle barriere, diventa una conseguenza, ripeto, ok conoscere il proprio nemico, ma giammai focalizzarsi più su di loro che sull’obiettivo. Se ti focalizzi più sui limiti e sugli ostacolatori per forza di cose ti limiti.
Noi dobbiamo diventare come l’Obiettivo anelato, non solo disquisire con dissertazioni spesso sterili e spesso da salotto su ciò che limita il nostro obiettivo.
Piccola aggiunta…alla fine che lo si voglia ammettere o no, questo fatto di parlare in maniera ossessiva di arconti è un’estensione del parlar male del governo, dei poteri forti, e del lamentarsi continuamente, comportamento tipico dell’umano normale, non certo di un Cristo o un Buddha, sebbene ammonissero anche loro il male tuttavia erano su un piano ove potevano permetterselo avendo purificato sé stessi e avendo raggiunto l’Unità col Divino,e lo fecero con un’attitudine e un’energia completamente diversa, peraltro continuando a parlare più della Meta che non degli ostacoli.

