di Giuseppe Aiello
Oggi tutti si riempiono la bocca con la parola pace, e forse ogni uomo, preso singolarmente, direbbe “certo, io voglio la pace”.
Poi però dalla famiglia, ai condomini, ai quartieri, alla nazioni, ai continenti….il mondo è pieno di tensioni, guerre e conflitti.
Ognuno vuole la “sua” pace, ossia un sistema, un ordine, una legge che rispecchi i suoi desideri, i suoi ideali ecc., o comunque un accordo che metta insieme le parti (anche la pace interiore non è facile, poichè il nostro essere è complesso e stratificato).
La pace del mio ego è il puro divertimento, la pace del mio Sè è il ricongiumento al Principio….
La “pace” americana è molto diversa dalla “pace “cinese o “russa”.
Pax in latino significa “pace”, ma la sua origine etimologica è legata a “pacisci”, che significa “fare un patto”, un accordo, un legame, una connessione, non solo assenza di guerra, ma un atto di negoziazione e fiducia per ristabilire relazioni, radicandosi nel concetto di “fissare” (pangere).
Quindi, il significato originale di pax è intrinsecamente connesso all’idea di accordo e patto, un filo che lega ciò che era spezzato, come evidenziato da radici comuni in sanscrito (pāśa, nodo) e parole come “pagare” e “patto” in italiano.
La Pax deorum (pace degli dei) è poi un concetto centrale della religione romana antica che indica l’armonia e l’alleanza tra lo Stato romano e il suo pantheon divino, garantita attraverso il culto e i riti corretti (il cultus deorum), fondamentale per la prosperità e la salvezza di Roma.
La Pax esiste dove è il dominio di Roma.
Salam (سلام) è una parola araba che significa pace, sicurezza, benessere e completezza, condividendo la stessa radice semitica di Islam (pace/sottomissione). Dar al-Islam (Dimora dell’Islam) e Dar al-Harb (Dimora della Guerra) sono concetti della giurisprudenza islamica classica che dividono il mondo in territori governati dalla legge islamica (Sharia) e territori non musulmani, dove i musulmani vivono e praticano liberamente la loro fede.
La “Salam” (Pace) esiste ove vige l’Islam”.
La pace non è “volemose bene”, e “tutti felici e contenti” ecc.
No
La Pace è una delle conseguenze di un Patto e di un Equilibrio tra le parti – spesso giunti alla fine di un conflitto, di uno scontro, di uno sforzo – fondati su UNA Visione dell’uomo e delle cose.
Non ha senso dire “fate la pace” senza dire sulla base di quale Patto o Visione.

