di Giovanni Turchetti
Tutto nelle divine Parole rivelate è contenuto nei quattro libri”. Tutto nei quattro libri è nel Corano. Tutto nel Corano è nella Fatiha. Tutto ciò che è nella Fatiha è nel Bismala. Ciò che è nel Bismala è nella lettera (ba) “B in arabo”; e ciò che è nella lettera ba stessa è nel punto sottostante.
“Ne consegue che tutti i libri rivelati a I suoi profeti, da nostro padre Adamo a nostro Signore Maometto, pace su di loro), con i loro termini, i loro significati e le loro prescrizioni, si trovano condensati nel punto della lettera (ba) nonostante la sua piccolezza. Chi allora può arrivare a identificare questi infiniti significati e queste sublimi realtà dal punto se non sono gli gnostici la cui visione interna è stata sviluppata e che hanno realizzato il significato della suddetta parola profetica, modo di visione e contemplazione.
Ne riconoscevano la veridicità senza esserne solo soddisfatti. Se ammetti, o lettore, che il punto della lettera (ba) racchiude tutte le prescrizioni e tutta la conoscenza, lo ammetti ancora di più per la parola.
Riconoscete dunque agli eletti questa facoltà di percezione e non stupitevi di vedere che da un’idea essi comprendono diversi significati e di una parola, molteplici interpretazioni. Hanno potere su tutte le cose e attraverso Dio, se uno di loro volesse, potrebbe usare l’aceto per fare il miele: “Dai morti Dio tira fuori i vivi. E dai vivi tira fuori i morti”. (S 30, V 19). Questa è la chiara prova delle benedizioni di Dio verso di loro, rivelando loro i segreti e riempiendoli di conoscenza e illuminazione.
Sheikh El Alawi ![]()

