a cura di Rainaldo Graziani
Io sono illiberale e da illiberale sono profondamente convinto che le democrazie liberali dell’Unione Europea sono delle vere e proprie tirannie di pseudo maggioranze guidate da èlite corrotte che provocano omologazione verso il basso, sottraggono sovranità al popolo ed anche ai parlamenti ed infine alimentano costantemente la passività dei cittadini.
Dunque nulla a che fare con l’etimologia della parola democrazia.
Il prof. Alexandr Dugin nella determinazione delle sue convinzioni conserva eleganza, a volte ironia, utilizzando volutamente, come potete leggere di seguito, una forma ipotetica o dubitativa. Egli si interroga se il problema è solo all’Interno delle democrazie occidentali oppure se il problema è insito nella democrazia stessa.
Personalmente sono contro i totalitarismi soprattutto quando sono figli o conseguenze di sistemi corrotti che si ammantano di democrazia e illusorie libertà di ogni sorta.
Ebbene mi permetto questo mio drastico incipit perché non c’è peggior tiranno di colui che si finge democratico attuando un totalitarismo neanche più permissivo.
Comunque sia Alexander Dugin scrive …
L’Unione Europea è un esempio lampante di come la democrazia possa fallire e trasformarsi nel proprio contrario. Ma resta da definire se si tratti di un problema dell’Unione Europea o di una caratteristica intrinseca della democrazia stessa.
Il liberalismo è essenzialmente internazionale. Quindi il tipo di democrazia dell’UE è la conseguenza logica dell’applicazione del liberalismo. Non sembra trattarsi di una deviazione casuale, piuttosto di una conclusione inevitabile. Platone credeva che qualsiasi democrazia portasse sempre alla tirannia. E la tirannia porta alla fine.L’UE è la strada verso la fine, verso l’inferno. Ecco perché i suoi capi stanno preparando la guerra. È un profondo desiderio di suicidio. La politica di genere e LGBT+ ne sono l’altra faccia. Così come la migrazione di massa illegale. Il suicidio può essere un programma politico. E alcuni europei lo votano.
L’Occidente è la volontà di autodistruzione, la volontà di morire. Niente più famiglie, niente più bambini, niente più agricoltori, niente più popolazione originaria, niente più esseri umani (AGI, robot). L’amore per l’Ucraina è la sindrome trasparente dell’amore per la morte.
L’UE è anticivilizzazione. È antiumana. I leader dell’UE attendono religiosamente la fine di Trump. Dopo di lui si aspettano che il vero Anticristo (Democratico) appaia a Washington. Dopo di che inizierà il mistero finale dell’autodistruzione. Ecco perché la guerra con la Russia è prevista per il 2028.
Ad entrambi gli estremi dello spettro politico l’abolizione della democrazia è inevitabile: il popolo chiede l’abbandono della farsa democratica liberale e l’inizio del dominio di Katehon, i liberali instaurano la tirannia diretta. Quindi la democrazia è piuttosto un bluff.

