ATHLOS E L’ASCESI DELLO SPIRITO MEDIANTE IL CORPO

di Carlo Weiblingen

L’esercizio fisico, protratto nel tempo in maniera costante e svolto quale duro allenamento nella sua intensità, tanto per cominciare e solo nel caso in cui le finalità siano formative e non quelle di una ricerca del primato, svolge una funzione educativa in quanto rinforza la volontà, il coraggio, la lealtà, lo spirito di sacrificio ma, soprattutto, nella sua impeccabilità, crea una disciplina interiore tesa al superamento della mera sopravvivenza borghese ed all’annullamento dell’importanza personale.

Temprato il corpo, sviluppate tali attitudini caratteriali e supportati da un adeguata conoscenza filosofica potremmo, avendo ampliato gli orizzonti spirituali della nostra esistenza, raggiungere il nostro obiettivo di modifica, intesa come ascesi Guerriera, dell’immagine di noi stessi in perfetta sintonia con l’essenza naturale della propria personalità.

L’ideale “Olimpico” deve essere trasportato all’ideale sportivo contemporaneo se si desidera ottenere una formazione etica per mezzo di una formazione fisica risultante dall’abitudine allo sforzo muscolare intenso, basato sul progresso e che può arrivare fino al rischio.

Lo “Sforzo” atletico finalizzato allo scopo del potenziamento fisico per il tramite degli allenamenti e necessariamente informato di “Rigore” sportivo, nel senso di costanza e precisione nel controllo del movimento durante la ripetizione dell’azione pratica, comporterà la trasfigurazione della semplice pratica nella più Nobile Azione Atletica e lo sviluppo di una capacità “Strategica” fondamentale per la salvaguardia dell’integrità fisica.

Giorno dopo giorno si costruirà un nuovo corpo mentre sul piano psichico si svilupperà la capacità di tenuta alla sofferenza, perseveranza, vittoria sulla pigrizia, abitudine alla organizzazione, impiego e ottimizzazione delle energie, capacità di scegliere, credere e lottare per una meta.

Altra componente fondamentale per un ottima riuscita al voluto risveglio interiore è che l’azione deve essere svolta in maniera “impersonale” cioè libera da desiderio o idea di ricompensa. Quindi vittoria o record devono essere semplici strumenti volti al miglioramento fisico del neofita che deve curare come unico fine quello di divenire “Atleta”.

L’esercizio atletico quale tramite per uno sviluppo interiore dell’uomo.

(rivista Ass. Thule Italia, gen-feb 2009 ,Wolfram)

Ascesi dello Spirito, Ascesi del Corpo

(Ereticamente, settembre 2018, Carlo Giuliano Manfredi)

ATHLOS E L'ASCESI DELLO SPIRITO MEDIANTE IL CORPO
ATHLOS E L’ASCESI DELLO SPIRITO MEDIANTE IL CORPO

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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