a cura di Giuseppe Aiello
«Occupati più del tuo stato interiore che del tuo stato esteriore, perché è questo che Dio guarda, mentre l’apparenza esteriore è ciò che guardano le persone. Abū Bakr al-Rāzī riferisce che Abū Yaʿqūb al-Ṣūfī disse: “Ci sono uomini che dedicano cinquant’anni di sforzi a vigilare sugli errori della lingua nella recitazione del Corano, ma non prestano attenzione agli scivolamenti che compie il loro essere interiore. Le persone in tale stato sono fuorviate.”»
— Sulamī (m. 1021 d.C.), *La via della cavalleria”

