LA COSCIENZA UNIVERSALE QUALE CAUSA DI TUTTO

di Luca Rudra Vincenzini “Citiḥ svatantrā viśva-siddhi-hetuḥ”,”la Coscienza [in quanto] libera (autonoma, indipendente da cause ed effetti), è la causa della manifestazione [ovvero di ciò che viene portato a compimento, ergo manifestato] dell’universo”, Pratyabhijñāhṛdayam, Kṣemarāja (Rudra). Kṣemarāja commenta in seguito: “niente può esistere aldifuori della luce della coscienza e tutto ciò che si manifesta loContinua a leggere “LA COSCIENZA UNIVERSALE QUALE CAUSA DI TUTTO”

La chiusura della tonnara

di Andrea Zhok 21 Dicembre 2025 Qualche giorno fa il Consiglio dell’Unione Europea, organo esecutivo, ha sanzionato il colonnello Jacques Baud ed altri 11 soggetti (individui e persone giuridiche). Le sanzioni implicano il congelamento dei beni, il divieto a tutti i cittadini e alle imprese dell’UE di mettergli a disposizione fondi, di permettergli attività finanziarieContinua a leggere “La chiusura della tonnara”

Sul Destino la Responsabilità e l’Illusione della Libertà

di Mike Plato Quando leggo che rassegnarsi al Destino sia deresponsabilizzante, comprendo che chi scrive una simile affermazione crede evidentemente che l’uomo – pur mortale nella sua dimensione esteriore – sia padrone assoluto tanto del proprio mondo interiore quanto di quello esteriore. Una tale posizione ignora la caduta ontologica, la caducità dell’esistenza umana, le potenzeContinua a leggere “Sul Destino la Responsabilità e l’Illusione della Libertà”

Il platonismo e le speculazioni filosofiche nella Terza Roma

di Luca Negri 20 Dicembre 2025 La filosofa Natalia Melentyeva pubblica per Aga editrice il saggio Filosofia verticale, in connessione con la Rivoluzione conservatrice In uno dei sui sapienti aforismi Nicolás Gómez Dávila afferma che il mondo moderno rappresenta una sollevazione contro Platone. Risulta difficile dargli torto, soprattutto considerando l’ulteriore slittamento nel postmoderno, dove leContinua a leggere “Il platonismo e le speculazioni filosofiche nella Terza Roma”

Il nuovo cittadino esemplare: la democrazia senza domande

di Alexandro Sabetti 20 Dicembre 2025 La “cittadinanza informata” europea produce un cittadino conforme: ostile al nemico designato, diffidente verso la pace, immerso in un sistema mediatico controllato. Il dissenso non si discute più: si amministra. Il cittadino modello e la democrazia senza domande C’è un nuovo tipo umano che l’Europa contemporanea sta tentando diContinua a leggere “Il nuovo cittadino esemplare: la democrazia senza domande”

CONVERGERE L’ATTENZIONE AL BENE

di Monaco Guerriero Se c’è un parola che mi sta sulle balle ultimamente è la parola Arconte. Tutti fissati con ‘sti arconti di qua e arconti di là, dimenticandosi che esistono anche gli Eoni di cui poter parlare. Oh è proprio vero che il male vende più del bene. Ok conoscere il proprio nemico, eContinua a leggere “CONVERGERE L’ATTENZIONE AL BENE”

Imparare dalla donna: il sapere che l’uomo ha vinto ma non compreso

di Lelio Antonio Deganutti 19 Dicembre 2025 L’uomo europeo contemporaneo vive una crisi che non è economica, politica o identitaria, ma gnoseologica: non sa più come conoscere. Accumula informazioni, domina tecniche, produce sistemi, ma ha smarrito la via del senso. E questa perdita ha una genealogia antica, inscritta nel mito fondativo della civiltà occidentale. UnoContinua a leggere “Imparare dalla donna: il sapere che l’uomo ha vinto ma non compreso”

Il grande inganno della strategia: come l’Italia ha scambiato il pensiero lungo per la tattica immediata

di Lelio Antonio Deganutti 19 Dicembre 2025 In Italia il termine strategia è ovunque: nei documenti politici, nei piani industriali, nel marketing, nel giornalismo, perfino nel linguaggio quotidiano. Eppure, proprio questa iper-presenza nasconde un paradosso cognitivo profondo: in Italia la parola “strategia” viene usata quasi sempre per indicare ciò che in realtà è tattica. NonContinua a leggere “Il grande inganno della strategia: come l’Italia ha scambiato il pensiero lungo per la tattica immediata”

“L’arte di uno scrittore politico”: quando Orwell scavalcò (su David Bowie) Dugin

di Camilla Scarpa 19 Dicembre 2025 Il saggio di Fumagalli ricco di aneddoti: “Curioso che il suo capolavoro, “1984”, scritto nel 1948, dovesse originariamente intitolarsi “The last man in Europe”: più pessimista di Julius Evola” “Ancora lui. George Orwell, purtroppo per lui, è una griffe. Come Che Guevara, come la pasta Barilla, come Armani”, scrivevaContinua a leggere ““L’arte di uno scrittore politico”: quando Orwell scavalcò (su David Bowie) Dugin”

IL GOVERNO DI UN RE ILLUMINATO

a cura di Fumo Fuffu “Come governa un re illuminato? ” chiese rispettosamente Yang Ziju. “Il re illuminato” disse Lao Dan “estende ovunque la sua opera benefica, ma non fa sentire di esserne l’autore. Aiuta e migliora tutti gli esseri senza che questi sentano di essere sotto la sua dipendenza. Il mondo ignora il suoContinua a leggere “IL GOVERNO DI UN RE ILLUMINATO”