Ernesto Guevara: l’eroe romantico che piaceva anche ai fascisti

di Roberto Lobosco Lo lavano, lo pettinano, lo radono e gli mettono un fazzoletto sotto la mascella per non deformargli il viso. Poi lo mostrano al mondo, non ci devono essere dubbi, il “Che” è morto. Morto ma non vinto, perché l’immagine di quel cadavere è troppo potente ed evocativa. Saranno i tempi ricchi diContinua a leggere “Ernesto Guevara: l’eroe romantico che piaceva anche ai fascisti”