di Filippo Goti C’è un elemento aristocratico, nel quale sopravvive qualche cosa dello spirito originale della religione iranica, nella credenza di Mani in un’immutabilità interiore della Luce, la quale nella soddisfazione di sé non dà motivo al divenire e può accettare come stato naturale delle cose la frattura profonda dell’essere insieme all’esistenza di una TenebraContinua a leggere “IL TEMA COSMOGONICO”
