La lotta vera è tra il Sistema e le forze anti-Sistema

di Francesco Di Marte

Il preciso e vigoroso intervento di Sara Cunial alla camera dei deputati, ha mostrato chiaramente cosa significhi parlare con coraggio, come ha fatto lei, invece che parlare ad alta voce, come fanno Salvini ed in particolare la Meloni.

Appare chiaro che ormai lo schema destra-sinistra sia usurato e sostenibile solo da chi ci guadagna sopra, da chi sbarca il lunario grazie ai giornali dell’una o dell’altra parte o con altre forme d’interesse da manutengoli.

Lo schema reale, l’unico esistente, è Sistema contro anti-Sistema. Nel sistema ci sono anche Salvini e Meloni, eredi di Bossi e Fini, usati dal sistema grazie alla loro mancanza di spessore e poi gettati via come pezze usate, come accade a tutti i servi. L’opposizione serve al Sistema così come l’attore che fa il cattivo in una sceneggiata è funzionale alla finzione. Serve simulare differenza, che può essere anche reale per questioni di poca importanza, ma non certo, ad esempio, per il principio usurocratico che domina tutto e che consente la dittatura psichica, scientista e sanitaria.

L’intervento della Cunial, se vera opposizione, l’avrebbero dovuto fare Salvini e Meloni.

Salvini e Meloni avrebbero dovuto e potuto chiedere, con una proposta di legge, visto il momento tragico, aiuti per gli italiani con moneta nazionale versata dallo Stato direttamente ai cittadini, senza creare debito, né pubblico né privato.
Non lo hanno fatto perché il Sistema del quale loro fanno parte è basato sull’usurocrazia, e quindi loro non possono parlare contro la dittatura bancaria, semmai proporre come presidente del consiglio dei ministri un usurocrate tipo Mario Draghi, come ha fatto Salvini o proporre varie forme di debito per Stato e popolo, come ha fatto la Meloni.

Naturalmente quando parliamo di anti-Sistema, non parliamo di ghetti storico-ideologici, steccati anch’essi utili alla neutralizzazione, a volte nemmeno pilotata e masochisticamente auto-imposta.

Se tanti militanti pieni di belle speranze capissero che tra Salvini e Giorgia Meloni e un qualsiasi politico del PD non c’e nessuna differenza sostanziale, capirebbero che la loro propria azione militante si svolge solo DENTRO il Sistema, è funzionale al Sistema, rinforza e sostiene il Sistema.

Ma la grande pasionaria, dicono con soddisfazione i suoi militanti, ha portato il partito al quattordici per cento.
Certo, ci era riuscito anche Gianfranco Fini, che dopo aver tradito tutto e tutti ora è occupato a tempo pieno a portare il cane a pisciare.

Liberamente tratto da Patres.

La vita non è una commedia ma un campo di battaglia!

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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