ESSERE RICCHI NON È UNA COLPA

di Vincenzo Di Maio

Essere ricchi miliardari non è una colpa di per sé, se essa rispetta i principi, i valori e le norme della Tradizione Primordiale.

Il problema è chi fa lo sciacallo a discapito dei popoli, dell’infanzia, della vita e di Dio Creatore, generando disagi in continuazione, fomentando guerre fratricide, generando rituali satanici, finanziando la menzogna e lo sfruttamento nel mondo.

Per questo vi è una bella differenza tra un ricco russo rispettoso dei suoi sottoposti e della sua patria, in piena responsabilità ecologica e sociale della propria impresa oppure di un ricco cinese che rispetta le leggi della Cina anziché scappare negli Stati Uniti d’America, o ancora la grande responsabilità sociale che hanno certi imprenditori giapponesi in Giappone, stessa cosa dicasi per il senso morale e patriottico di ad esempio un ricco signor Ferrero in Italia rispetto alla famiglia dei Benetton che speculano sulle spalle degli italiani e del governo fantoccio di Draghi che li sostiene.

Un lungo discorso che richiederebbe un grande lavoro di elencazione di tutto il jetset mondiale nazione per nazione e distinto tra i sostenitori della Tradizione Primordiale con i fautori della Devianza Originaria, un lavoro che divide nettamente chi merita onore e rispetto dai popoli distinguendosi come vassalli di Dio Creatore rispetto alle armate del Grande Satana.

ESSERE RICCHI NON È UNA COLPA

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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