di Silviana Vernazza
Figura misteriosa ed emblematica quella di Melkisedek. Egli insegna il superamento del dualismo materiale per raggiungere un’androginia spirituale. Egli è il Sacerdote che celebra le nozze alchemiche fra la sposa interiore e lo sposo interiore dell’iniziato. Egli è custode della Sacra fiamma. In questo ruolo esprime il lato femminile di Dio. È pastore delle anime, Re e Sacerdote in eterno. Il suo nome inizia con il suffisso Mel- che in greco significa nero. È assenza di ogni colore. Non è sintesi di tutti i colori del mondo, come il bianco, bensì assenza… ciò significa che ha abbandonato tutti i colori per trascenderli. Cosi devono fare i figli di Dio: abbandonare ciò che colora la loro personalità, per tornare al Padre senza alcuna caratteristica mondana. Si presenteranno al Padre spogli di ogni orpello.

