IL SIGNIFICATO DEL NOME ARABO DI RENE’ GUENON

a cura di Giuseppe Aiello

Immerso nell’oceano dell’unicità, René Guénon adottò il nome “Abd al-Wahid” (Servo dell’Unico). Ma questo non gli bastava, così aggiunse a questo nome un’azione che evoca la vividezza della descrizione e si coprì con il manto del nome “Yahya” (Egli Vive). È come se volesse indicare che chi non segue la via dell’unicità nella parola, nei fatti e nello stato interiore, non è realmente vivo, anche se mangia, beve e cammina.

Oppure voleva dire che chi adora veramente l’Uno vede la sua vita prolungata per sempre, e che la sua morte è solo un passaggio da uno stato all’altro, o da una vita alla sua stessa essenza di vita?

Forse era anche perché contemplava costantemente la diffusione dell’unità nei livelli dell’esistenza, nel modo descritto dal Gran Maestro, Muhyiddin Ibn Arabi, al-Hatimi, al-Ta’ i, al-Andalusi (m. 638 AH):

“Ovunque guardo l’esistenza, nella sua totalità o nei suoi dettagli, trovo che l’unicità l’accompagna e non l’abbandona mai, così come il numero uno accompagna gli altri numeri. Se ai Mille si eliminasse l’unità, il nome e la realtà dei Mille scomparirebbero per lasciare il posto ad un’altra realtà: novecentonovantanove. Se ne eliminassimo uno in più, anche questa realtà scomparirebbe. Pertanto, quando in una cosa manca l’unità, quella cosa cessa di esistere; e quando l’unità è presente, quella cosa esiste. Allo stesso modo, l’unità, se la capisci, “è con te ovunque tu sia. »

Grazie ad Abdelhafeez Elbadawy

IL SIGNIFICATO DEL NOME ARABO DI RENE' GUENON
IL SIGNIFICATO DEL NOME ARABO DI RENE’ GUENON

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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