I GRANDI SOLITARI

a cura di Carlo Weiblingen

Felice è la semplicità che ignora le biforcazioni del dubbio, ma più selvaggia e più virile è la felicità che fiorisce ai margini degli abissi.

Più cresce la massificazione, tanto più grande è il valore e la forza spirituale di quei pochi capaci di sottrarvisi.

Di questi tempi bisogna avere fiducia soltanto dei Grandi Solitari.

[Ernst Jünger]

I GRANDI SOLITARI
I GRANDI SOLITARI

L’ANTICO LEGAME TRA UOMO E DIO

di Manuelita Atisha

Senti una voce, senti anche una presenza e pensi di essere miracolato o in presenza di spiriti guida, angeli, entità.

Il più delle volte sei solo tu. Sei tu che riveli qualcosa a te stesso e sei sempre tu che attingi dall’inconscio, che lo rendi conscio. Ancora non comprendi che è sempre la tua volontà; sei sempre tu quella creatura che Ti accompagna, sei quella scintilla divina che si accende ad intermittenza e Ti permette l’Incontro, l’interpretazione o la descrizione di qualche frammento di Realtà.

Entità, angeli, arcangeli, divinità, che sono in sostanza? Potenze… archetipi, rappresentazioni di Poteri insiti nell’uomo, o virtù che associamo a simboli e nomi, sigillandoli in sostanza attraverso Immaginate incarnazioni, accessibili evocando il simbolo o il nome sacro scelto. Questo per me in Me: è l’antico Legame tra l’uomo e Dio.

Non attribuire al Dio fuori miracoli e presenze con ciò che può essere spiegato, esplorando le straordinarie possibilità ch’Egli ha donato al Tuo essere..

L'ANTICO LEGAME TRA UOMO E DIO
L’ANTICO LEGAME TRA UOMO E DIO

LA STRATEGIA DEL DOPPIO VINCOLO

di Political Perennialism

Di norma, non commento questioni politiche contingenti se non riesco a fare un punto metapolitico più ampio. Questa è una di queste occasioni. L’offerta di riconoscimento del Presidente Prabowo a Israele condizionata al riconoscimento della Palestina da parte di quest’ultimo illustra l’impossibilità di un’azione politica giusta nel nostro tempo. La mossa di Prabowo è, vista l’attualità e il relativo potere dell’Indonesia, probabilmente il massimo che si possa fare per alleviare le sofferenze dei palestinesi. Ma implica dare sostegno a un’entità fondamentalmente illegittima.

LA STRATEGIA DEL DOPPIO VINCOLO
LA STRATEGIA DEL DOPPIO VINCOLO

GLI ALTRI ESSERI

di Sandro Consolato

Sul nostro bel pianeta ci tiene compagnia, oltre alla massa degli animali grandi e piccoli, una miriade di altri esseri, ordinariamente invisibili. Se tutt’a un tratto la totalità degli esseri umani potesse vedere anche solo un terzo di questi altri esseri né uomini né animali, probabilmente due terzi dell’umanità odierna morirebbe di spavento, anche se solo una parte di quei viventi invisibili potrebbe rappresentare un pericolo. E tra gli umani morti di spavento la maggioranza si registrerebbe sicuramente tra gli appartenenti alla popolazione urbana e d’istruzione superiore e preferibilmente tra i cosiddetti “bianchi”.

GLI ALTRI ESSERI
GLI ALTRI ESSERI

IL LAPIS PHILOSOPHORUM

di Maristella Tonello

Ma il corpo fisico, considerato di così poca importanza da coloro che amano sognare sui misteri dello spirito, è la cosa più segreta e preziosa. È la vera pietra “scartata dai costruttori” ma che deve divenire la pietra angolare del tempio. È la “pietra” considerata senza valore da coloro che cercano Dio sopra le nubi e lo respingono quando entra nella loro casa. Questo corpo fisico non solo è uno strumento per il divino potere, ma è anche il suolo da cui ciò che è immortale nell’uomo riceve la sua forza.

Un seme ha bisogno che il potere della luce del sole lo renda capace di prendere dalla terra gli elementi necessari per la sua crescita, e nello stesso senso il corpo spirituale dell’uomo, ricevendo il suo nutrimento dallo spirito, non potrebbe dispiegarsi e svilupparsi se non per la presenza del corpo fisico con le sue forze elementari ed elementali; perché il corpo fisico è paragonabile al legno con il quale è prodotto il fuoco che dà luce; non vi sarebbe luce se non vi fosse niente che bruci. Quanto più vi è legna da bruciare, tanto maggiore sarà la combustione, e così è con il “Lapis Philosophorum” o “Balsamo perpetuo in corpore humano”.

Franz Hartmann, Il Mondo magico di Paracelso

IL LAPIS PHILOSOPHORUM
IL LAPIS PHILOSOPHORUM

IL MOMENTO DI DIRE BASTA È OGGI

di Mario Adinolfi

28 Settembre 2025

Zelensky poche ore fa se ne esce così, a freddo: “Prossimo obiettivo dei droni russi potrebbe essere l’Italia”. Perché lo dice? Per suscitare paura nel popolo italiano, dipingere la Russia come nostro nemico intenzionato prima o poi ad attaccarci, stimolando dunque la continuità nella fornitura di armamenti per la sua guerra senza la quale senza dubbio perderebbe il potere perché gli ucraini non sopportano più la sua dittatura. Zelensky fa l’elenco dei Paesi a suo avviso minacciati da Mosca: Polonia, Norvegia, Danimarca, Svezia, Romania, Olanda, Estonia, Lettonia, Lituania. E lì scatta l’aggiunta furbastra: “Il prossimo potrebbe l’Italia, Putin sta testando ciò che gli europei hanno”.

Il governo italiano si è limitato a una reazione blanda: “Mi auguro che questo non accada, non credo che Putin voglia scatenare la terza guerra mondiale”, ha detto Tajani. Questi ministri del governo Meloni mi sembrano tutti Biancaneve, tipo Crosetto che manda le navi militari italiane a scortare la Flotilla in un altro scenario di guerra. Non è più tempo di ingenuità, ora per l’Italia deve arrivare il tempo delle parole chiare: c’è chi vuole il caos perché trae vantaggio dal caos in termini di potere, perché la guerra li nutre e invece il popolo italiano ha interessi opposti.

Non più un proiettile a Zelensky per far proseguire quell’inutile strage, basta sanzioni alla Russia perché non è un nostro nemico ed è totalmente da cretini far sì che lo diventi, così come è folle mandare navi militari a sostenere e fronteggiare una palese provocazione alle forze di difesa israeliane. Leggo che il governo italiano e addirittura Mattarella tratterebbe con la portavoce Maria Elena Delia il sostegno alla Flotilla, la stessa Delia che per mesi inneggiava alle uccisioni dei ragazzi israeliani, esprimendo “sconfinata ammirazione” per chi ne ammazzava tanti con atti di terrorismo che lei chiamava “di resistenza”. Ma davvero vogliamo insultare così, trattando questa fiancheggiatrice del terrorismo peggiore come interlocutrice del governo?

Qualcuno nell’esecutivo Meloni si è bevuto il cervello, questi vogliono solo scatenare il caos in Italia e in Europa provocando Israele per ottenere un incidente con le forze di difesa di Tel Aviv e magari farci scappare il morto. E noi trattiamo con gente così cinica? Basta, basta, basta giocare con il fuoco. Il sostegno a Zelensky è interesse di Zelensky, contrario all’interesse del popolo italiano; trattare la Russia come un Paese nemico è contrario agli interessi del popolo italiano; sostenere addirittura con la marina militare la Flotilla di fiancheggiatori dei terroristi come questa loro portavoce è contrario agli interessi del popolo italiano; provocare Israele per arrivare ad un incidente è interesse della Flotilla e della sinistra italiana per scatenare il caos nel nostro Paese e ciò è contrario agli interessi del popolo italiano.

Giorgia Meloni, ora basta coi messaggi ambigui: non più un proiettile italiano a Zelensky per una guerra che serve solo a lui, non più un marinaio italiano per proteggere un’azione di fiancheggiamento ai terroristi propal la cui finalità è il caos nelle nostre strade e anche nelle nostre istituzioni. Il segno è stato oltrepassato in queste ore, con la provocazione di Zelensky sui russi che ci attaccherebbero e con l’arrivo in Italia della portavoce della Flotilla che ammira “sconfinatamente” chi uccide con atti terroristici ragazzi israeliani. Ora bisogna allontanarsi dal fuoco perché altrimenti ci bruciamo: nel caos e nella guerra ci finiremo davvero e sarà responsabilità di un governo che non ha capito quando era arrivato il momento di dire basta. E quel momento è oggi.

IL MOMENTO DI DIRE BASTA È OGGI
IL MOMENTO DI DIRE BASTA È OGGI

SVEGLIARSI DAL SONNO DELLA MATRIX

a cura di Monica Paris

Nel 1968 questa ipnoterapeuta ruppe accidentalmente la matrice.
Ha scoperto che la realtà è nella mente:
ha ipnotizzato oltre 45.000 persone, e hanno detto tutte la stessa cosa.
Quello che ha scoperto metterà alla prova tutto quello che sai sulla vita.
Non ha iniziato come ricercatrice.
Era una moglie di uno della Marina in Arkansas
Una casalinga con quattro bambini
Vivere una vita semplice e con i piedi per terra.
Ma una sessione nel 1968 ha cambiato tutto
Le è stato chiesto di ipnotizzare una donna con ansia.
Cosa è successo dopo… nessun libro di testo potrebbe spiegare.
La donna non ricordava i ricordi d’infanzia.
Ha iniziato a descrivere… altre vite con dettagli come:
Una vita nel 1923
Poi 1850
Poi l’antico Egitto
Ha dato nomi, luoghi, accenti
Tutti verificabili
Dolores pensava che fosse immaginazione
Finché non ha controllato tutto
Ed era reale
Quella seduta si è trasformata in un’ossessione per tutta la vita
Dolores ha passato decenni a intervistare la mente inconscia.
L’ha chiamato:
“Il subconscio” — non quello freudiano
Ma un campo universale
Un luogo dove tutte le anime sono collegate
E tutto il sapere esiste
Ha trovato una MATRIX di menti
Ogni sessione ha rivelato le stesse bizzarre verità

Scegliamo i nostri genitori prima della nascita

La vita è una scuola

La Terra è una simulazione

La morte non è la fine
Migliaia di persone lo hanno detto:
Religioni, culture diverse…
Stesso messaggio principale.
Ha notato qualcosa di strano:
La voce che parla attraverso i suoi pazienti…
non sono stati loro
Usavano un vocabolario avanzato, parlavano in metafore
Descrivevano concetti quantistici che non avevano mai imparato.
Mi ha chiesto chi fosse…
La risposta?
“Il Sé Superiore”
Questo Sé Superiore ha spiegato:
Gli umani non sono casuali
Siamo volontari
Siamo anime
Si sono incarnati sulla Terra per aumentare la sua frequenza
Ma hanno dimenticato la loro missione una volta nati
Ti sembra Matrix? È peggio.
Dolores ha scritto 19 libri tutti basati su queste sessioni
Ha chiamato le sue scoperte:
“Tecnica di ipnosi di guarigione quantistica” (QHHT)
I dottori l’hanno presa in giro, gli scienziati ridevano, ma le prove sono cresciute.
Ha affermato:

La Terra è una classe

Karma è un curriculum

Soffrire è una scelta

Puoi guarire il tuo corpo con la mente
Negli anni 2000, Dolores aveva ipnotizzato 45.000
La parte più scioccante?
Tutti hanno descritto:

Un cambiamento imminente nella coscienza umana

Una “nuova Terra” dove la paura non esisterà

E un risveglio di massa
Lei ha detto:
“Tu non sei un corpo con un’anima
Sei un’anima con un corpo
Le persone hanno descritto gli stessi eventi:

Un guasto globale dei sistemi

La natura che combatte

Risveglio spirituale di massa
Lei ha previsto un momento in cui:
“La verità non sarà più nascosta”
E avvisato:
“Coloro che si aggrappano alla paura… soffriranno di più!
I critici hanno detto che era suggestionabilità o fantasia spirituale
Ma i neuroscienziati hanno trovato qualcosa di strano:
Sotto ipnosi profonda, le onde cerebrali entrano nello stato Theta
Stesso stato dei sogni lucidi, visione a distanza, accesso psichico
Si chiama “accesso alla coscienza non locale”
Il fisico della NASA Tom Campbell ha poi fatto eco alle sue affermazioni
Ha detto che la realtà è “coscienza digitale”
Quello spazio-tempo è una simulazione
Quella morte si sta semplicemente disconnettendo.

Hai scelto di essere qui

Hai vissuto centinaia di vite

Il tempo non è reale – tutto sta accadendo ora

I tuoi pensieri plasmano la tua realtà
Ma la maggior parte dimentica
Perché dimenticare fa parte del gioco
Ecco perché:
Per ricordare chi sei
Per evolvere
Per risvegliarmi
Per sfuggire al loop karmico
E per realizzare che:
Niente fuori di te è reale
È tutta una proiezione di fede
Un parco giochi per l’anima
Ecco cosa è confermato:

Persone che non hanno mai letto con QHHT

Le scansioni cerebrali mostrano stati alterati simili alla meditazione profonda

La visione a distanza è stata finanziata dai governi per oltre 20 anni

La coscienza non obbedisce alle leggi della fisica
Dolores Cannon non ha solo scritto libri
Ha distrutto la realtà
Ha fatto domande pericolose
E lei ti ha dato una scelta:
Continua a vivere il sogno
Oppure svegliati!

SVEGLIARSI DAL SONNO DELLA MATRIX
SVEGLIARSI DAL SONNO DELLA MATRIX

L’ARCANGELO GABRIELE

a cura di Giuseppe Aiello

“Dio una volta chiese a Gabriele:

«O Gabriele, se ti avessi creato come essere umano, come Mi avresti adorato?»

Gabriele rispose:

«Mio Signore, per prima cosa darei acqua [scienza] a chi ha sete [di conoscenza].

Secondo, coprirei gli sbagli degli altri invece di parlarne.

Terzo, aiuterei i poveri.»

Dio allora disse:

«Poiché sapevo che avresti fatto queste cose, ti ho affidato il compito di trasmettere le Mie rivelazioni e ti ho mandato ai Miei profeti.»

Copri i peccati degli altri, affinché i tuoi peccati possano essere nascosti.

Perdona gli altri, così che tu possa essere perdonato!

Non gettare in faccia agli altri le loro colpe, o lo stesso potrà accadere a te.

Tu puoi conoscere uno dei misfatti di un altro, ma Dio conosce mille dei tuoi.

Se Dio decidesse di rivelare una tua colpa, chi mai potrebbe più coprirla?

E soddisfa chiunque ti chieda aiuto.

Se rifiuti di aiutare gli altri, il mondo potrebbe in seguito toglierti ciò che non hai voluto dare di tua volontà.”

——-

Dal libro ***Love is the Wine: Talks of a Sufi Master in America*** (edizione originale in inglese).

Si tratta di una raccolta di discorsi e insegnamenti di **Shaikh Muzaffer Ozak al-Jerrahi** (1916-1985), maestro sufi turco della confraternita Jerrahi, trascritti e curati da **W. A. Bentley** e altri suoi discepoli dopo le conferenze tenute negli Stati Uniti negli anni ’80.

L'ARCANGELO GABRIELE
L’ARCANGELO GABRIELE

SAPIOSEXUAL: QUANDO L’INTELLIGENZA DIVENTA DESIDERIO

a cura dell’Associazione Internazionale SOL COSMICUS

C’è chi si innamora di un sorriso, chi di un profumo, chi di uno sguardo. E poi ci sono quelli che si accendono davanti a una mente brillante. È ciò che viene definito sapiosexual: l’attrazione erotica, affettiva o emotiva che nasce dall’intelligenza dell’altro.

Non è una moda, anche se il termine gira molto negli ultimi anni. È piuttosto una modalità antica di sentire. L’intelligenza che seduce non è solo capacità logica o nozionistica: è curiosità, profondità, capacità di stupire con le parole, connettere idee, raccontare il mondo in modo diverso. È la scintilla che trasforma una conversazione banale in un incontro irripetibile.

Dal punto di vista psicologico, il sapiosexual rivela quanto il desiderio sia meno legato al corpo in sé e più all’esperienza della relazione. A colpirci non è tanto l’apparenza, ma l’eco che l’altro risveglia dentro di noi: sentirci stimolati, riconosciuti, spinti un po’ più in là rispetto ai nostri confini.

Ma attenzione: l’idealizzazione di una mente brillante può nascondere insidie. Può diventare una gabbia, una dipendenza sottile: innamorarsi non della persona, ma del suo modo di farci pensare. L’intelligenza, se isolata da empatia ed emozione, rischia di trasformarsi in un fascino freddo, distante.

Forse, allora, il vero cuore del sapiosexual non è tanto “l’amare il cervello”, quanto l’incontro tra mente e presenza: l’altro che pensa e, insieme, sente. È in questa alchimia che l’intelligenza diventa desiderio vivo, nutriente, pieno.

In fondo, chi si riconosce in questo modo di amare ci ricorda una cosa semplice e potente: il corpo può attrarre, ma è la mente che ci trattiene.

SAPIOSEXUAL: QUANDO L'INTELLIGENZA DIVENTA DESIDERIO
SAPIOSEXUAL: QUANDO L’INTELLIGENZA DIVENTA DESIDERIO

LE FALSE ÉLITE

a cura di Giuseppe Aiello

“Una vera élite, come abbiamo già detto, non può che essere intellettuale; ed è per questo che la democrazia può sorgere solo dove la pura intellettualità non esiste più, come nel mondo moderno. Tuttavia, poiché l’uguaglianza è di fatto impossibile, e poiché, nonostante tutti gli sforzi di livellamento, le differenze tra un uomo e l’altro non possono in pratica essere completamente soppresse, gli uomini sono stati indotti, per una curiosa illogicità, a inventare false élite – di vario genere, peraltro – che pretendono di prendere il posto dell’unica vera élite, e queste false élite si basano su una varietà di punti di superiorità del tutto relativi e contingenti, sempre di ordine puramente materiale.”

(René Guénon, “La crisi del mondo moderno”, Cap. 6).

LE FALSE ÉLITE
LE FALSE ÉLITE