PALESARE LA VIRTU’

«I Maestri dei tempi antichi erano liberi e veggenti, misteriosi, intuitivi.
Nella vastità delle forze del loro spirito, l’«io» ancora non era;
E questa spontaneità della forza interiore dava grandezza al loro aspetto.
Essi erano prudenti come chi guada un torrente (ghiacciato) invernale;
Vigili come chi sa intorno a sé il nemico;
Inafferrabili come ghiaccio che fonde;
Rudi come legno dirozzato;
Vasti come le grandi valli;
Impenetrabili come l’acqua torbida.
Chi, oggi, con la grandezza della propria luce, potrebbe schiarire le tenebre interiori?
Chi, oggi, con la grandezza della sua vita, potrebbe rianimare l’inerzia della morte interiore?
In quelli, era la Via.
Essi erano individui signori dell’Io:
“Il loro non essere, il vuoto della loro assenza, era la perfezione».

—Lao-Tze, «Tao-te-ching», Capitolo XV

PALESARE LA VIRTU’

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: