a cura di Giuseppe Aiello
Così iniziò la Rivelazione al Profeta Muhammad, nella Caverna di Hira.
(Corano sura 96):
Recita!
Con il Nome del tuo Rabb [Signore], colui che ha plasmato (khalaqa), ha plasmato (khalaqa) l’insan [l’adamita] da una “sostanza aderente” (alaq).
Recita! E il tuo Rabb è il più generoso, colui che ha insegnato con il qalam, ha insegnato all’insan quello che non sapeva.
No! Di fatto l’insan sicuramente trasgredisce, si vede autosufficiente.
Di fatto, al tuo Rabb è il “ritorno” (ruj’a).
Hai visto colui che impedisce a un fedele (abd) di pregare?
Hai visto se egli è sulla “guida” (huda) o se comanda con taqwa?
Hai visto se egli nega e si allontana [volta le spalle]?
Non sa che il-dio (Allah) vede?
No! Se non desiste, sicuramente NOI lo trascineremo per il “ciuffo” (nasiyati), un “ciuffo” mentitore, peccatore.
Poi gli permetteremo di chiamare i suoi associati, [ma] NOI chiameremo gli “accoliti” (zabaniyata).
No! Non obbedirgli, ma prostrati e avvicinati.

