LA FINE DELLE ILLUSIONI SECONDO IL PRIMORDIALISMO VISIONARIO

di Vincenzo Di Maio

Lo sterminio di ogni illusione della mente passa dalla catalogazione di ogni tipologia di falsa coscienza che ottenebra, ottunde e ottiene soltanto menzogne che alimentano la struttura del sistema sociale vigente ricoperta dal velo di Maya, uno sterminio individuale e collettivo delle realtà dominanti che ostacolano crescita e sviluppo della socializzazione politica, economica e culturale, un morbo che viene debellato attraverso lo stato di risveglio della coscienza cosmica universale che permette di discernere il vero dal falso, in quanto per opera della propria reale vicinanza a Iddio Altissimo si riesce sempre più ad emanciparsi da ogni dipendenza.
Come insegnato dal maestro celeste Siddharta Gotama detto il Buddha, lo sterminio degli errori della mente avviene attraverso l’osservazione interna dei pensieri fluttuanti, che applicata alla società implica l’individuazione delle cause che detengono il dominio sul mondo attraverso idee, valori, principi, metodi e criteri che nascondono la vera luce divina che illumina l’umanità.
Molte sono state infatti le origini degli ostacoli che il Buddha Sakyamuni ha dovuto dipanare per realizzare il suo risveglio spirituale nel raggiungimento del nirvana, ostacoli di origine interiore ma anche di origine esteriore e di origine ulteriore: in primis la correzione dei propri pensieri nella fluttuazione continua della mente, in secondis la correzione degli errori che la sua società localizzata nell’antica India imponeva al suo continuo pellegrinaggio e generazione di nuove comunità di meditazione sulla base dei suoi insegnamenti rischiando la vita più volte, infine in terzis la correzione delle sue relazioni con i Buddha cosmici con cui ha avuto rapporti di insegnamento del Kalachakra.
Quindi Buddha ha insegnato prima a sè stesso, poi alle sue società localizzate e infine alle comunità cosmiche sia extraterrestri che ultraterrestri.
Per riprendere il metodo di questo insegnamento bisogna essere sempre e diventare un oggetto strumentale del Buddha Sunyata, uno strumento di Dio Creatore che antepone la sua missione celeste sulla terra a qualsiasi altra cosa, che altro non è se non spirito di eroico sacrificio rivolto al risveglio spirituale di sè, dentro la mente, e dell’intera umanità dentro la propria società di appartenenza, formando comunità di mutuo aiuto che ruotano intorno a sacri insegnamenti, al fine di sconfiggere il dominio dell’oligarchia democratica che sta rovinando le nostre vite.
Non facciamoci ammaliare dal canto di sirene di passaggio, non facciamoci abbassare spiritualmente da provocazioni sociali, non lasciamoci intimorire da ricatti e lamentele, non lasciamoci distogliere l’attenzione dai reali problemi nevralgici che attanagliano le nostre coscienze individuali, non permettiamo a niente, a nulla e a nessuno di poter avere la meglio su di noi, poiché la nostra salvezza è dietro l’angolo, e presto all’arrivo del Salvatore Promesso dall’escatologia profetica delle cinque sacre religioni tradizionali rivelate e autentiche avverrà la fine di ogni ingiustizia sul nostro pianeta Urantia.

LA FINE DELLE ILLUSIONI SECONDO IL PRIMORDIALISMO VISIONARIO
LA FINE DELLE ILLUSIONI SECONDO IL PRIMORDIALISMO VISIONARIO

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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