Lettera dei diritti dell’Imam al-Sajjad

“Il diritto dei tuoi confratelli è che tu voglia loro del bene, che tu sia clemente e gentile nei loro confronti quando commettono errori, che tu li consoli, che tu cerchi di guidarli nella buona opera, che tu ringrazi coloro che fanno del bene (per loro stessi o per te) perché il bene che essi si fanno è il tuo bene, perché così ti allontanano dal danno e dalle disgrazie che ti possono recare. Allora, estendi la tua preghiera su tutti loro e sii il loro sostegno. Comportati con loro secondo la loro posizione: gli anziani trattali come genitori, i giovani come figli e i coetanei come fratelli. Sii buono e compassionevole verso coloro che vengono da te e comportati nei confronti dei tuoi confratelli come ci si deve comportare con il proprio fratello”

Lettera dei diritti dell'Imam al-Sajjad
Lettera dei diritti dell’Imam al-Sajjad

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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