di Alexander Dugin
(la Concezione Costruttivista della Civiltà)
Una comprensione completamente diversa della civiltà può essere ottenuta nell’approccio costruttivista. Questo approccio appartiene ai paradigmi della modernità e della postmodernità. Ma se l’oggetto primario della società costruita nella modernità è lo stato (lo stato-nazione), la civiltà può essere presa come costrutto e risultato di proiezioni in circostanze precisamente postmoderne. Tuttavia, la postmodernità liberale e in parte gauchista più probabilmente si occupa di decostruire tutte le strutture sociali, fino alla loro atomizzazione e appellarsi all’individuo singolare (e poi al rizoma di Deleuze e Guatteri, corpo senza organi ut, e macchina desiderata). Nel TMW e nella Quarta Teoria Politica, però, incontriamo una versione alternativa della postmodernità, e in questo contesto l’oggetto della costruzione può benissimo diventare la civiltà come nuovo, e in questo caso artificiale, attore.

