di Vincenzo Di Maio
In essenza, l’essere politicamente di destra, significa oggi essere fautore della Tradizione Primordiale attraverso la propria vita, incarnando i valori virtuosi della propria tradizione nazionale e riconoscendo il valore virtuoso delle tradizioni antropologiche delle altre nazioni, quale correlazione non conflittuale e ricchezza culturale planetaria che si oppone alla decadenza oppressiva del globalismo satanico indotto dall’alta finanza mondiale, rappresentato dalla Devianza Originaria che con il suo trasformismo continuo si cela ovunque nell’uomo, con pensieri perversi, come nella società, con persone malvage, e come nella cultura con messaggi e informazioni devianti, in quanto l’essere di destra oggi rappresenta la appartenenza ad una delle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche, quali il puro Cristianesimo, il puro Islam, il puro Hindudharma, il puro Buddhadhamma e il puro Daojiao, seguendo gli insegnamenti di un maestro capostipite, applicandone la legge divina e partecipando attivamente alla propria comunità più prossima.
Questo significa oggi essere di destra…

