a cura di Franco Giovi
“Il politicamente corretto costituisce la forma più radicale di lavaggio del cervello che i governanti abbiano mai imposto ai propri sudditi,la corrispondenza pensiero-linguaggio è infatti praticamente automatica. Inserire una distorsione concettuale in questa corrispondenza significa impadronirsi dello strumento naturale di vita a cui è affidata la specie umana: l’adeguamento del sistema logico cerebrale alla percezione della realtà nella formulazione linguistica dei concetti, impedendone così anche qualsiasi cambiamento e trasformazione.”
IDA MAGLI

