LA MORTE DELLE DEMOCRAZIE

di Mostafa Milani Amin

Secondo scenari sempre più plausibili, gli Stati Uniti potrebbero attaccare nuovamente l’Iran, colpendo infrastrutture petrolifere strategiche. In risposta, Teheran potrebbe chiudere lo Stretto di Hormuz – arteria vitale per il transito di oltre il 20% del petrolio mondiale.

Le conseguenze sarebbero immediate:

– Impennata globale del prezzo del petrolio

– Carenza di carburante negli USA

– Shock economico e sociale

– Dichiarazione di stato d’emergenza

In questo contesto, l’amministrazione #Trump potrebbe attivare piani segreti per “#Make_America_Great_Again” attraverso l’accentramento del potere esecutivo, sospensione delle elezioni e militarizzazione della governance. Il rischio evocato è quello di una legge marziale che ridefinirebbe il regime americano.

Le democrazie non muoiono solo con i colpi di stato. Possono dissolversi lentamente, sotto il peso di emergenze costruite, retoriche belliciste e silenzi compiacenti.

LA MORTE DELLE DEMOCRAZIE
LA MORTE DELLE DEMOCRAZIE

IL NERBO SOCIALE DELLA MIA PRATICA SPIRITUALE

di Karma Tutob Gyatso

Non do valore alle posizioni alte, mi piacciono quelle basse. Se sono importante, il mio orgoglio e la mia gelosia aumentano; Se sono umile, mi rilasso e la mia pratica spirituale cresce.

Patrul Rinpoche

IL NERBO SOCIALE DELLA MIA PRATICA SPIRITUALE
IL NERBO SOCIALE DELLA MIA PRATICA SPIRITUALE

BELIAR FOR GAZA

di Mike Plato

Chi si occupa di indagare la cronaca e la storia mondane leggendo ALTRO – e con ALTRO non intendo le solite teorie dei soliti teorici del complotto che stanno con la faccia incollata allo schermo della cava platonica – ha il dovere di indagare ESOTERICAMENTE sulla nomina di BLAIR a alto commissario per GAZA. Blair fu giustamente criticato da George Michael a suo tempo nel video di SHOOT THE DOG, in cui BLAIR era descritto come il cane da riporto di BUSH JR, ovvero dei repubblicani.

BLAIR non è altri che la traccia esoterica di Beliar, la firma di quello che Yeshua chiama ARCONTE DI QUESTO COSMO, il SATANA che dispone del mondo come voi disponete delle formiche di casa vostra.

E per conferma, vi ricordo che LINDA BLAIR è colei che interpretò la ragazzina posseduta da Satana ne L’esorcista. UN NOME … UNA GARANZIA

TANTO PER NON FARCI MANCARE NULLA…E TANTO PER INTENDERCI PER CHI DAVVERO LAVORANO I SIOXISTI

PS. avete presente quando nel 2020 in italia si misero in 2 a gestire la pseudopamzemia? ovvero ARCURI+CONTE, ovvero AR.CONTE???? Bene, ieri sera, quando ho sentito della nomina di LORD BLAIR-BELIAR ho provato la stessa identica sensazione di movimento arcontico con AR.CONTE qui in Italia

BELIAR FOR GAZA
BELIAR FOR GAZA

IL TEMPO DELL’ASSOLUTO

di Luca Rudra Vincenzini

Per Bhartṛhari il tempo è potenza dell’Assoluto (kālaśakti). Egli sostiene che il tempo vivibile è l’istante (kṣana) e quello umano, se lo si fa risalire alla radice verbale kal della 1° classe, richiama la conta e la numerazione, ne sottolinea così il susseguirsi degli istanti.

Se visto, invece, nella prospettiva dell’Assoluto, il tempo è unico, quello della coscienza universale non è composto di sequenze. Solo nell’atto creativo la coscienza crea l’illusione del susseguirsi degli istanti, legandoli in un’eterna ghirlanda di momenti, quindi di parti.

È qui che l’anima creata si erge misticamente al livello del Creatore: l’istante meditativo (kṣana) sta all’anima incarnata (jīva) come l’eternità (nitya) sta alla Coscienza Universale (Brahman/Śiva).

Il tempo: in quanto susseguirsi di istanti è il potere illusorio dell’Assoluto (māyā), in quanto coincidenza non-duale tra l’Assoluto e la creatura è l’istante (kṣana), in quanto l’Assoluto in sé è un unico atto eterno, contemporaneo e privo di parti (nitya).

IL TEMPO DELL'ASSOLUTO
IL TEMPO DELL’ASSOLUTO

LA SAPIENZA DIMORO’ TRA I FIGLI DEGLI UOMINI

di Katray Israel

VI VENDETE A COMPORTAMENTI INOPPORTUNI…E VI FATE USARE COME MARIONETTE. SI COMPRENDE AMPIAMENTE COME NON SIATE FIGLI DELLA VERITÀ, DEL GIUSTO E DELLA SAGGEZZA… PER QUESTO SIETE STATI CONDANNATI E ABBANDONATI!!!

“La Sapienza uscì per prendere dimora tra i figli degli uomini, ma non trovò dove abitare; allora tornò su, al suo posto e prese casa tra gli angeli. Allora l’ingiustizia uscì dai suoi ricettacoli: essa ricevette ciò che non le apparteneva e dimorò tra gli uomini come se fosse sua dimora, ed essi l’accolsero volentieri.”

LA SAPIENZA DIMORO' TRA I FIGLI DEGLI UOMINI
LA SAPIENZA DIMORO’ TRA I FIGLI DEGLI UOMINI

LA TAVOLA E IL BANCHETTO

di Giuseppe Aiello

In molte tradizioni religiose si fa riferimento a un simbolico banchetto, a una tavola imbandita. Nel Corano esiste addirittura una sura, al-Maida (La Tavola imbandita).

Si tratta di capire il rapporto tra le nostre azioni, il nostro comportamento, e i doni di Dio.

Tutti noi chiediamo a Dio delle cose, dei doni, di varia natura. Essi costituiscono il “cibo” del banchetto.

Ma sta a noi preparare la tavola, affinché sia solida, pulita, ben apparecchiata, affinché Dio possa posare in essa i suoi “cibi” migliori.

Non possiamo chiedere, o anche aspettarci da Dio, qualcosa, senza preparare le condizioni affinché Dio possa offrircela.

Non solo non possiamo essere passivi, ma dobbiamo preparare un tavolo che sia stabile, e una tovaglia che sia pulita. Se il tavolo è traballante e la tovaglia sporca, quali cibi Dio poserà su di essi?

Costruiamo dunque il nostro “tavolo”, purifichiamo la nostra “tovaglia”, e Dio ci donerà i cibi migliori.

LA TAVOLA E IL BANCHETTO
LA TAVOLA E IL BANCHETTO

INFERNO E PARADISO QUI ED ORA

di Roberto Potocniak

Qualsiasi cosa tu stia facendo, fallo in piena presenza, fallo con totalità, in piena consapevolezza, da uno stato di attenzione attiva cosciente.

Cammina coscientemente, mangia in uno stato di presenza, parla in una stato di attenzione…

Sii pienamente presente quando parli, non parlare come un automa, non agire come un robot…

Muoviti con amore, parla con amore, mangia con amore, ecc.

Amore e consapevolezza sono due lati della stessa medaglia…

Se c’è consapevolezza, c’è amore, e viceversa.

Quando vivi come un automa sei disconnesso dal tuo centro interno di coscienza, vivi disconnesso dall’amorevolezza e dal piacere.

Quando sei totale in ciò che fai e ti esprimi dal tuo centro, il tuo corpo diventa morbido ed aggraziato, lo sguardo s’ammorbidisce, le parole sorgeranno dall’amorevolezza, a prescindere dalla situazione…

Il tuo essere, le tue scelte e il tuo agire non dipendono più dal mondo esterno.

Vivi centrato in un’altro livello di coscienza che sottosta ad altre leggi universali…

Il mondo, per come lo conosci, ti sembrerà solo un sogno, un illusione, una menzogna, perché di fatto lo è…

Vi sono sette dimensioni dell’essere.

Dalla dimensione più bassa, quella in cui vivono le persone violente… a quelle superiori in cui vivono gli esseri pienamente coscienti: dall’inferno psico-emotivo al paradiso.

Sette gradi di coscienza separano l’inferno dal paradiso…

Inferno e Paradiso non sono luoghi ma stati di coscienza.

Nella stessa stanza una persona vive all’inferno e un’altra in paradiso.

INFERNO E PARADISO QUI ED ORA
INFERNO E PARADISO QUI ED ORA

AMERICA 2.0: IL REALITY PIÙ CARO DEL MONDO

di Giuliano Noci

L’America oggi appare come uno spettacolo perfetto: sorrisi, tweet, minacce e applausi. Ma ogni show dura finché regge l’economia. Oggi il copione è questo: tagli di tasse che arricchiscono i ricchi, sanità ridotta a un lusso, investimenti in innovazione dimezzati e S&P 500 che vola, mentre le piccole imprese affondano. La festa dei super-ricchi continua: il 20% della popolazione garantisce il 60% della spesa. Il resto del Paese guarda dagli spalti, popcorn in mano, mentre paga il conto. Eppure, la storia insegna: quando i frigoriferi si svuotano, i salari si sbriciolano e la fame bussa, lo show finisce bruscamente. Allora la commedia si rivela tragedia. Benvenuti nell’America 2.0: un Paese che celebra il caos, dove il presidente è un influencer con la Colt in tasca. Ma il sipario potrebbe calare presto, perché la politica-spettacolo non riempie i piatti.

La vera domanda non è se lo show continuerà, ma quanto durerà prima che l’economia presenti il conto.

AMERICA 2.0: IL REALITY PIÙ CARO DEL MONDO
AMERICA 2.0: IL REALITY PIÙ CARO DEL MONDO

IL CORPO ASTRALE

a cura di Evano Zaccaron

“Dietro al mondo visibile ve ne è un altro invisibile, intessuto di energie sottili e viventi, così come nell’uomo, oltre il suo corpo fisico, carnale, sussiste un’altra entità di natura sottile, che costituisce appunto il suo corpo astrale. E così come, con il corpo fisico, l’uomo entra in contatto con l’universo esteriore, visibile, ed agisce su di esso, parimenti, mediante il corpo astrale, gli è possibile conoscere il mondo sottile, ovvero l’anima del mondo, ed esercitare una influenza su di esso.”

Paracelso

IL CORPO ASTRALE
IL CORPO ASTRALE

TEMPI MODERNI: UN ANTIDOTO CONTRO LE PASSIONI TRISTI

Videoconferenza del canale YouTube LA CASA DEL SOLE TV, trasmessa online in live streaming il giorno 30 settembre 2025.

Charlie Chaplin descrisse la rivoluzione industriale invitando a non cedere, a ribellarsi. Nell’era del cinema sonoro, Chaplin ci ha parlato senza l’uso delle parole ma con la potenza del corpo con cui sapeva far ridere e piangere. Una poetica della ribellione e un’ode alla vita. Ne parliamo con Valentina Ferranti, scrittrice e antropologa, Federico Greco, regista di PIGS, C’era una volta in Italia, Distruzione Pubblica (in prossima uscita). Intervista a cura di Jeff Hoffman.

TEMPI MODERNI: UN ANTIDOTO CONTRO LE PASSIONI TRISTI