SOFFERENZA E PERSECUZIONE

a cura di Giulio Verga

“Il destino della grandezza è la sofferenza, quella causata dal mondo esterno e la sofferenza interiore. Così è stato, così è e così sarà […]. É chiaro che il mondo è fatto in modo che non gli si possa donare nulla se non pagandolo con sofferenza e persecuzione. E tanto più disinteressato è il dono, tanto più crudeli saranno le persecuzioni e atroci le sofferenze. Tale è la legge della vita, il suo assioma fondamentale …. Per il proprio dono, la grandezza, bisogna pagare con il sangue”

DA PAVEL A. FLORENSKIJ, NON DIMENTICATEMI, MILANO, 2018

SOFFERENZA E PERSECUZIONE
SOFFERENZA E PERSECUZIONE

PRENDERE PRECAUZIONI

a cura di Roberto Biffis

Un uomo ha visto un serpente bruciato e ha deciso di tirarlo fuori dal fuoco. Quando l’ha fatto, il serpente l’ha morso causando un dolore atroce. L ‘ uomo ha lasciato il serpente e il rettile è caduto nel fuoco.

Così l’uomo si è guardato intorno e ha trovato un palo di metallo e lo ha usato per tirare fuori il serpente dal fuoco, salvandogli la vita.

Qualcuno che guardava si avvicinò all’uomo e gli disse: ′′ Quel serpente ti ha morso. Perché stai ancora cercando di salvarlo? ′′

L ‘ uomo ha risposto: ′′ La natura del serpente è quella di mordere, ma questo non cambierà la mia natura, che è quella di aiutare”.

NON CAMBIARE LA TUA NATURA SOLO PERCHÉ QUALCUNO TI FA DEL MALE.

Non perdere il tuo buon cuore, ma impara a prendere precauzioni.

PRENDERE PRECAUZIONI
PRENDERE PRECAUZIONI

LA TIRANNIDE FRANCESE SU PAVEL DUROV

di Gianmarco Landi

25 agosto 2024

Il CEO dI Telegram è stato arrestato ieri sera all’aeroporto di Le Bourget in FRANCIA, per essersi rifiutato di rispettare le leggi europee sulla censura.

Pavel Durov, cittadino russo di 39 anni, è stato arrestato sulla pista mentre scendeva dal suo jet privato proveniente dall’Azerbaijan su richiesta di un magistrato francese.

Un giudice francese ha ipotizzato una serie di reati pretestuosi per spiccare un mandato di arresto da tipico paese incivile e illiberale, quale la Francia è diventata da tempo.

Durov aveva denunciato le richieste sia da parte dell’FBI, sia da parte di tecnocrati della UE, di voler integrare Telegram con software per spiare gli utenti e bloccare tutti i post e i canali ritenuti non in linea con il Digital Service Act.

LA TIRANNIDE FRANCESE SU PAVEL DUROV
LA TIRANNIDE FRANCESE SU PAVEL DUROV

LA CONDOTTA DEL BUDDHA

a cura di Vincenzo Di Maio

Abbandonando il prendere la vita, l’asceta Gautama dimora astenendosi dal prendere la vita, senza bastone né spada, scrupoloso, compassionevole, tremante pel benessere di tutti gli esseri viventi.

Abbandonando il prendere ciò che non è dato, l’asceta Gautama si sofferma astenendosi dal prendere ciò che non è dato, vivendo puramente, accettando ciò che è dato, aspettando ciò ch’è dato, senza rubare.

Abbandonando la non castità, l’asceta Gautama vive lontano da essa, lontano dalla pratica del sesso.

Abbandonando la falsa parola, l’asceta Gautama dimora astenendosi dalla falsa parola, un oratore di verità, uno su cui fare affidamento, degno di fiducia, affidabile, non un ingannatore del mondo.

Abbandonando i discorsi maligni, non ripete lì ciò che ha sentito qui a scapito di questi, né ripete qui ciò che ha udito lì a scapito di quelli. Così è un riconciliatore di coloro che sono in disaccordo e un incoraggiatore di coloro che sono uniti, gioendo nella Pace, amandola, deliziando in essa, uno che parla per la Pace.

Abbandonando i discorsi aspri, se ne astiene.

Dice tutto ciò ch’è irreprensibile, piacevole all’orecchio, gradevole, raggiunge il cuore, educato, gradevole e attraente per la moltitudine.

Abbandonando le chiacchiere oziose, parla al momento giusto, ciò ch’è corretto e al punto, del Dharma e della Disciplina. È un oratore le cui parole devono essere apprezzate, adatte, ragionate, ben definite e collegate all’obiettivo.

Buddha Shakyamuni – Brahmajala Sutra

LA CONDOTTA DEL BUDDHA
LA CONDOTTA DEL BUDDHA

IL MONDO E’ PIOMBATO IN UN’ETA’ OSCURA

a cura di Arcadia Iperborea

Benché la formulazione di tali teorie sia antichissima, di fatto i caratteri previsti per “l’età oscura” corrispondono in modo abbastanza sconcertante alle caratteristiche generale dei tempi nostri. Se ne può giudicare da alcuni passi che traiamo dal Vishnu-purana, testo che ci ha conservato gran parte del tesoro delle antiche tradizioni e degli antichi miti dell’India. Noi ci siamo limitati ad aggiungere, fra parentesi, alcune delucidazioni e a sottolineare le corrispondenze più evidenti.

Per incominciare:

-La sanità (interiore) e la legge (conforme alla propria natura) diminuiranno di giorno in giorno finché il mondo sarà completamente pervertito. Solo gli averi conferiranno il rango. Solo movente della devozione sarà la preoccupazione per la salute fisica, solo legame fra i sessi sarà il piacere, sola via al successo nelle competizioni sarà la frode.

-La debolezza sarà la sola causa dell’obbedire (fine degli antichi rapporti di lealismo e di onore)

-Ogni ordine di vita sarà uguale promiscuamente per tutti (conformismo, standardizzazione)

-Colui che distribuirà più danaro sarà signore degli uomini.

-Gli uomini concentreranno i loro interessi sull’acquisizione, anche se disonesta, della ricchezza. Ogni specie di uomo si immaginerà di essere pari ad un brahmana (arroganza dell’ignoranza)

-La gente quanto mai avrà terrore della morte: solo per questo conserverà forma (un’apparenza) di culto.

-Le donne diventeranno semplici oggetti di disfacimento sessuale

-La casta prevalente sarà quella dei servi.

Se l’attualità di tale profezia del Vishnu-purana ha tratti difficilmente contestabili, per il significato complessivo di esso bisognerebbe aver un senso del punto di riferimento, ossia di ciò che sarebbero state le origini, lo stato da cui via via l’umanità sarebbe decaduta. Ma che significato oggi potrebbero avere, per i più, termini come “età dell’essere” e “età dell’oro”? Purtroppo si ridurranno a semplici, vuote reminiscenze mitologico-letterarie.

Nel testo in questione varrebbe la pena di notare due motivi ulteriori che mitigano alquanto le tetre prospettive dell’età oscura. Vi accenneremo soltanto. Il primo è l’idea che chi, essendo nato nel Kali-yuga, malgrado tutto sa riconoscere i veri valori e la vera legge, raccoglierà frutti sovrannaturali difficilmente raggiungibili in tempi più facili. Il secondo punto è che lo stesso Kali-yuga, per rientrare in uno sviluppo ciclico cosmico più vasto, avrà esso stesso una fine. Per via di un fatto non semplicemente umano si produrrà un mutamento generale. Ne seguirà una specie di rigenerazione, un nuovo principio. Speriamo che sia così e soprattutto che, prima, non si debba giungere proprio sino in fondo alla china, con le delizie che “l’era atomica” ci riserva.

[Julius Evola]

IL MONDO E' PIOMBATO IN UN'ETA' OSCURA
IL MONDO E’ PIOMBATO IN UN’ETA’ OSCURA

AGIRE COME UN CAPO?

a cura di Augusto Bianchi

1. Sii saggio

2. Sii mite e ama gli uomini soggetti ai suoi ordini

3. Sii di buon umore

4. Sii giusto con tutti

5. Sii coraggioso e deciso nei momenti di pericolo

6. Condividi le gioie e le sofferenze dei tuoi compagni

7. Scegli sempre la posizione più difficile

8. Sii abile

9. Comanda chiaramente e guida i tuoi uomini alla vittoria

10. Non calunniare i tuoi compagni

11. Non permettere a nessuno di parlare male degli altri che lo circondano

12. Saper mantenere l’armonia nell’unità che guida

13. Sii educato e gentile con tutti

14. Abbi moderazione in tutto

15. Mantieni la parola data

16. Avere un’integrità tale da guadagnare la stima di tutti

17. Sii un uomo eccezionale.

Corneliu Zelea Codreanu

AGIRE COME UN CAPO?
AGIRE COME UN CAPO?

Salvini: “Sento Meloni ma priorità gli stipendi non lo Ius scholae”

a cura della Redazione

Procaccini: “Non è giusto che il Parlamento si occupi di cittadinanza”

Proseguono le schermaglie in maggioranza sulla legge di cittadinanza.

Al muro della Lega sullo Ius Scholae, si aggiunge quello alzato da Fratelli d’Italia. Al Meeting di Rimini, il presidente del gruppo Ecr Nicola Procaccini ribadisce la linea di Giorgia Meloni, già filtrata da Palazzo Chigi: modificare la legge non è la priorità, le cose da fare sono altre. Poi, è lo stesso leader della Lega a voler cementare la barriera, nel tentativo di spegnere e isolare gli entusiasmi degli azzurri.

“Sto messaggiando con Meloni anche nelle ultime ore, – rivela Matteo Salvini – il momento è complicato: il nostro obiettivo non è lo Ius Soli, ma stipendi e pensioni”. Dichiarazione in cui molti leggono un’intesa ritrovata tra Fratelli d’Italia e Lega al fine di ridimensionare una volta per tutte la spinta di Antonio Tajani sui diritti. Strattone che in Forza Italia finisce per creare mal di pancia e divisioni interne proprio sul cavallo di battaglia che nelle ultime settimane ha creato non poche tensioni alla maggioranza. Tra gli stand della Fiera di Rimini, è Procaccini a riaffermare la posizione espressa già dal ministro di FdI Francesco Lollobrigida: “una legge sulla cittadinanza c’è già”.

Fino ai giorni scorsi, FdI aveva sottolineato come lo Ius Scholae non fosse nel programma di governo. Il presidente del gruppo Ecr, però, fa un passo in più. “Non credo che sia giusto per il Parlamento – rilancia – occuparsi di un tema come la cittadinanza, perché credo che il Parlamento sia impegnato nella realizzazione di un programma elettorale”. Insomma, nell’esecutivo, così come nelle Aule parlamentari, FdI sembra lasciare pochi spazi. “Lavoro, economia, abbattimento del cuneo fiscale, natalità sono le priorità chieste dagli italiani”, aggiunge Procaccini. Conferma il capogruppo alla Camera di FdI Tommaso Foti: “ai nastri di partenza, dopo la pausa estiva, due disegni di legge del governo, sicurezza e lavoro”.

Poco dopo, Salvini dice di aver parlato di priorità con la stessa premier: “l’obiettivo è alzare gli stipendi, il mio è cancellare la legge Fornero”. Il segretario di via Bellerio non rinuncia a quella che ai più suona come una provocazione. “Legge che funziona non si cambia, – dichiara – il problema semmai sarà togliere la cittadinanza a qualcuno che l’ha presa e va in giro per l’Italia a fare casino”. Dopo giorni di scontro aperto tra Lega e FI, Salvini torna a punzecchiare gli alleati. Lo Ius scholae “è una priorità per la sinistra ma non lo è né per la Lega, né per il governo, né per il centrodestra”, spiega, e “sarebbe delittuoso lasciare spazio alla sinistra”. A lanciare l’allerta ci aveva già pensato il capogruppo leghista al Senato Massimiliano Romeo, invitando FI a non offrire “sponde” alla sinistra con il rischio di indebolire il governo. Con una manovra difficile alle porte – ragionano fonti di maggioranza – si va assottigliando lo spazio dei partiti per piantare le bandierine e così ciascuno prova a segnare punti, marcando identità forti. La bandiera dello Ius Scholae, issata da Antonio Tajani e sventolata a Rimini, però, ha finito per creare divisioni interne agli stessi azzurri. Da una parte, la vicesegretaria Deborah Bergamini invita gli alleati a non chiudersi nel dogmatismo e a condividere “svolte liberali”. “Non è che alcuni dettano l’agenda e altri scrivono, la polifonia delle voci allunga il campo”, aggiunge Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato.

Dall’altra parte, però, iniziano a manifestarsi malumori. Licia Ronzulli frena lo Ius Scholae, nel merito e nel metodo. Spiega che le priorità sono altre. Citando Berlusconi, afferma che una legge sulla cittadinanza non premia al livello elettorale. E invita a un dibattito interno e non sui giornali. Ascoltando fonti parlamentari, Fi sarà chiamata a superare le sue divisioni a settembre. Quando lavorerà a una proposta sullo Ius Scholae che presenterà in Parlamento. Alcuni, però, di fronte alle chiusure degli alleati, non immaginano una vita lunga per la pdl azzurra. Mentre Enrico Costa, di Azione, ipotizza una prima discussione sul tema già nel contesto del ddl Sicurezza. Mentre si attende la mozione firmata Pd. +Europa, intanto, prepara il quesito referendario.

Tratto da: ANSA

Salvini: "Sento Meloni ma priorità gli stipendi non lo Ius scholae"
Salvini: “Sento Meloni ma priorità gli stipendi non lo Ius scholae”

TRUMP E LA GRANDE ALLEANZA DEMOCRATICA

di Roberto Siconolfi

Con la rinuncia di Robert F. Kennedy Jr. alla corsa per la presidenza, e l’endorsement dello stesso alla candidatura di Trump, negli USA si realizza una grande alleanza democratica, nel senso proprio etimologico del termine di “potere del demos”, che va oltre la comunque faziosa categoria di “conservatorismo populista”, o ancor di più di “Alt right” (la destra radicale americana), incarnata dal trumpismo.

In questo modo The Donald, come aveva detto nel comizio post-attentato, “unisce gli americani”, e fa bene!

Il Partito Democratico, a detta dello stesso Kennedy, è il partito della guerra, contrario alle libertà, e minaccia per tutti i figli d’America.

Al di là di quanto dicano i suoi fratelli, che in comunicato lo hanno accusato di non essere degno erede della dinastia, è invece proprio lui il vero erede del patriottismo di J.F. e Bob Kennedy, come già aveva dimostrato battendosi contro le falsità della grande operazione politico-sanitaria di massa denominata Covid-19, e probabilmente avrà un ruolo nella probabile amministrazione Trump.

Gli altri fratelli, invece, si accodano alla fine ingloriosa di quello che è stato comunque un grande partito della tradizione politica americana.

Il Partito Democratico è ora il partito della guerra, della finanza speculativa, degli attacchi continui alle libertà di ogni genere, delle follie ridicole del Gender, delle fesserie scientiste.

È bene che tanti elettori democratici in buona fede si ravvedano e votino per Trump!

Ed è bene che un’alleanza simile, democratica, che riunisca le forze sovraniste di destra e sinistra, e che va da Orbàn a Fico, passando per Le Pen, Vannacci e Wagenknecht venga realizzata anche in Europa.

Un grande comitato di liberazione dei popoli europei dalla tirannide europeista e globalista!

TRUMP E LA GRANDE ALLEANZA DEMOCRATICA
TRUMP E LA GRANDE ALLEANZA DEMOCRATICA