Il matrimonio, il vero matrimonio, come i più grandi Iniziati lo hanno sempre compreso, è l’unione dei due principi, maschile e femminile, lo spirito e la materia, è un lavoro dello spirito sulla materia per far nascere una vita perfetta. La materia è opaca, inerte, senza forma, e lo spirito va verso di essa per renderla viva, luminosa, espressiva. Lo spirito, invece, è talmente sottile e inafferrabile che ha bisogno di trovare una materia per concretizzarsi e condensarsi. Quando lo spirito è riuscito a rendere la materia più sottile, e quando la materia è riuscita a condensare lo spirito, essi realizzano un’unità, una fusione straordinaria, ed è questo il vero matrimonio.
Omraam Mikhaël Aïvanhov
IL VERO MATRIMONIO: L’UNIONE FRA SPIRITO E MATERIA
“Bandite assolutamente dalla vostra mente, per qualsiasi ragione, tutti i pensieri di pessimismo, rabbia, rancore, odio, noia, tristezza, vendetta e povertà. Fuggire come la peste ogni occasione di trattare con persone maldicenti, viziose, vili, mormoratori, pigre, pettegole, vanitose o volgari e inferiori per naturali limiti di comprensione o per argomenti sensuali che costituiscono la base dei loro discorsi o occupazioni. L’osservanza di questa regola è di decisiva importanza: si tratta di cambiare la trama spirituale della vostra anima. E’ l’unico modo per cambiare il vostro destino, perché questo dipende dalle nostre azioni e dai nostri pensieri. Il caso non esiste.”
“Chi si accosta alla Scienza iniziatica è obbligato a studiare la questione dell’aldilà. Ciò ha inizio con la conoscenza delle relazioni esistenti fra l’uomo e l’universo. Come l’universo, anche l’uomo è composto da varie regioni, ossia i suoi vari corpi – fisico, astrale, mentale, causale, buddhico e atmico –, tramite i quali è in relazione con tutte le regioni dello spazio. A seconda della natura dei suoi pensieri, dei suoi sentimenti, dei suoi desideri e delle sue azioni, egli entra in contatto con il mondo della luce o con quello delle tenebre. Alla sua morte, l’uomo abbandona solo il suo corpo fisico. Se durante la sua esistenza si è sforzato di dominare le manifestazioni della sua natura inferiore, ha purificato il proprio corpo astrale e il proprio corpo mentale, e, per la legge dell’affinità, si dirige verso i piani astrale e mentale superiori, che sono mondi di bellezza e di gioia. Altrimenti viene trascinato verso l’astrale e il mentale inferiori, dove soffrirà. Prima di essere regioni dello spazio in cui l’uomo andrà a soffrire o a gioire dopo la sua morte, quelle che i cristiani hanno chiamato Inferno e Paradiso sono per prima cosa regioni che esistono in lui. Esse fanno parte di lui, ed egli non può evitarle.”
La regalità è legata all’idea di padronanza di sé. Un re che domina gli altri e non riesce a dominare se stesso non è un re, ma uno schiavo. Il vero re è colui che sa essere padrone di se stesso. Quando il discepolo si pone come ideale quello di sfuggire al dominio delle sue tendenze egoistiche e di controllare e orientare i suoi pensieri e i suoi sentimenti, egli è sulla via della regalità. A quel punto gli spiriti della natura s’inchinano al suo passaggio e sussurrano tra loro: «Ecco che si avvicina un re…» e gli fanno festa, si affollano intorno a lui, ed egli è tutto felice. Sì, perché dal suo sangue regale emana un fluido di grande purezza, impregnato di un influsso curativo, rasserenante, come una sorgente divina che scorre e vivifica tutti gli esseri attorno a sé.
Sia nel 2022 che nel 2023 l’Italia è stata il Paese europeo che ha concesso più naturalizzazioni: sono diventati italiani 213mila stranieri nel 2022, 230mila nel 2023. Antonio Tajani si fa intervistare da Repubblica per dirsi favorevole allo ius scholae: è d’accordo dunque con la proposta del Pd di dare la cittadinanza italiana a 10 anni ai bambini stranieri che abbiano fatto le scuole elementari da noi. Oggi possono presentare la domanda di cittadinanza con percorso agevolato al compimento dei 18 anni e prima di compierne 19. Il boom di naturalizzati italiani si deve al numero sempre più massiccio di stranieri che diventano maggiorenni.
Gli italiani non fanno più figli e così oggi il 12% della popolazione è straniera o naturalizzata. I minori stranieri extracomunitari e i minori italiani hanno tutti gli stessi identici diritti: scuola, sanità, assistenza, movimento. C’è una piccola differenza nei viaggi all’estero, i cittadini italiani hanno la libera circolazione nei Paesi Ue. Al di là di questa differenza, i diritti dei minori residenti in Italia sono identici. C’è bisogno di allargare ulteriormente le maglie della concessione della cittadinanza italiana, la cittadinanza in assoluto concessa con più facilità in Europa visti i numeri che sono incontestabili? Nessun paese europeo adotta lo ius scholae e ci sarà una ragione (la Grecia ha uno ius culturae basato su sei anni di frequentazione delle scuole e conoscenza della lingua). Perché settori sempre più ampi della maggioranza di governo si fanno attrarre dalle proposte delle sinistre? A cosa è dovuta questa subalternità culturale?
Meloni grida “la 194 non si tocca”, Zaia vuole l’eutanasia, Marina Berlusconi detta la linea “sui diritti, come il Pd”, Tajani vi si adegua. Nel frattempo la convention dei dem americani conferma sull’asse Clinton-Obama-Harris le due differenze fondamentali dai repubblicani del ticket Trump-Vance su cui si giocheranno le elezioni presidenziali di novembre: aborto e immigrazione. Il valore che si assegna alla vita degli esseri umani e al concetto di cittadinanza (una volta si sarebbe detto di “patria”, parola cacciata tra quelle ormai impronunciabili) è assolutamente il tratto distintivo che caratterizza i due campi politici che si confrontano ovunque.
Solo da noi prevale questa poltiglia, la continuità di governo nell’indistinzione, che fa sì che francamente sia per me difficilissimo distinguere i due anni di governo Meloni dai due anni di governo Draghi. Anzi, ora che ci penso: nel biennio Meloni ci sono state meno nascite che nel biennio Draghi, più nascite di stranieri e più naturalizzazioni, più concessioni di cittadinanze. In più il 2023 è il primo anno in cui si sono verificati casi di suicidio assistito in Italia, anche se la sentenza della Corte Costituzionale che lo ha parzialmente depenalizzato è antecedente al governo Draghi, è del 2019. Gli aborti sono sempre più di sessantamila l’anno in un’Italia che ha disperatamente bisogno di figli, nulla è stato fatto dal governo per limitarli, i repubblicani americani lo hanno di fatto abolito in 14 Stati in cui governano. Un po’ come i conservatori britannici che dal governo hanno vietato l’uso dei bloccanti della pubertà per preparare i minori al cambio di sesso, da noi il governo ha disposto un’ispezione per poi stabilire che si può continuare a somministrare triptorelina a bambini tra i 10 e i 12 anni.
Guardassi i dati, dovrei dire che è un governo di sinistra. Forse se vince Trump faremo qualcosa per la pace in Europa, ci sfileremo dalla dottrina dem di fornire armi per miliardi di dollari per infiammare il conflitto che ci sta portando sull’orlo del baratro, ma se aspettiamo un segnale autonomo di discontinuità da questo governo rispetto al precedente, hai voglia ad aspettare. Destra e sinistra italiane sono avviluppate in un’unica insopportabile melassa derivante dal mero interesse per la gestione del potere, ogni tanto partono campagne senza senso su fascismo e antifascismo che di solito sono preparatorie alla spartizione dei posti in Rai o nelle altre controllate dallo Stato, per il resto nel territorio del concreto governo della comunità nazionale non si avvertono differenze.
Tutto questo accapigliarsi sui social tra opposte fazioni appare così ancora più ridicolo di quanto il tifo acritico abitualmente non sia. Sarebbe bene tornare a discutere con intelligenza delle singole questioni. E chiunque sia intelligente capisce che il dividersi sullo ius scholae è una sciocchezza estiva, eppure ci piace così tanto ingaggiare battaglie inutili e senza senso. Bisognerebbe liberarsi dalla subalternità culturale verso i diktat ideologici della sinistra, costruire una visione del futuro che sia alternativa ad essa. Ma, schiacciati dalle esigenze del qui ed ora, della mera amministrazione del potere, questa visione valoriale diversa non interessa a nessuno edificarla. Meglio rincantucciarsi nella melassa indistinta, in questa notte in cui tutte le vacche sono nere.
Lucifer è Cristo. Ossia il suo Sacro Femminino. Belzebù, Belial si sono appropriati di tale nome perché False Luci. Luciferbelial è Il PortatorediLuceSenzaValore, ossia Falsa Luce. Il Vespero, La Stella del Tramonto. Prima che il Gallo Canti, Tu Pietro mi Rinnegherai 3 Volte! L’Alba è simbologia dei Figli della Luce e di Cristo che Risorge. La Radiosa Stella del Mattino è Maria Maddalena ( Madre Torre, l’altissima. La Vera Anima dell’Uomo, la Sapienza di Dio, Cristo l’Intelletto di Dio). Il Diavolo non fa che invertire tutto. La Bibbia non è un libro per la Massa. Per questo si odia Yhwh che non è Solo il Dio dell’Antico Testamento è Dio! Punto e Basta! Non è Crudele! È Solo Dio, Eterno. L’Unico Vivente! È un libro per Iniziati, coloro che accolgono Dio nel cuore e Ricevono il Suo Bacio. Leggete quello che è stato tradotto ma non traducete come lo Spirito parla all’Anima. Lasciate perdere. Vade retro Satana,( Pietro) non Sfidare il Signore Dio Tuo. Voi avete seguito Pietro e non avete seguito l’Alba, ma il Vespero che si finge Portatore di Luce. Solo Cristo Porta la Luce. Gesù Cristo è figlio della Radiosa Stella del Mattino. RiSalito al Padre Altissimo. Anche l’Altissimo Divide: Menzogna dal Verità. Ma vi piace che le corde siano tra loro “Imbrogliate”.
Le persone possono dire tutto di te. Possono aggredirti, scacciarti, ferirti, dimenticarti, insultarti. Possono usarti, provocarti e umiliarti. Ma non possono toglierti quello che sei, quello che sai, quello che puoi, quello che senti е che hai nella tua anima!