IL DIO DELLA GUERRA

a cura di Augusto Bianconi

“21 giugno 1920. Solstizio d’estate. Ho dato ordine ai miei Cosacchi di accendere dei grandi fuochi sulle colline attorno a Daouria. I partigiani bolscevichi si stanno chiedendo che cosa stiamo preparando. Molto semplicemente un’altra Rivoluzione, un po’ più terribile della loro. Essi adorano la stella rossa. Noi celebriamo il sole giallo. Guerre di religione”.

“Il mio regno inizia con un bagno di sangue; non può iniziare altrimenti. Non sono entrato a Urga per portarvi l’amore ma la giustizia. Gli antichi pagani dell’Estonia avevano ragione quando dicevano: “Chi è buono con i cattivi è cattivo egli stesso”. Non si può venire a patti col bolscevismo.

La barbarie diventa ordine quando la civiltà diventa disordine. Come odio la civiltà che stanno costruendo. I commissari bolscevichi e i mercanti lavorano per lo stesso mondo. Orrendo, grigio.” – Roman Nicolaus Fedorovic von Urgen-Stemberg

(Jean Mabire, Il Dio della Guerra, Edizioni di Ar)

IL DIO DELLA GUERRA
IL DIO DELLA GUERRA

LA VERITÀ COME ESPERIENZA

di Alexandra Blanc

Lancio qualche riflessione sparsa, scaturita da recenti dialoghi, senza la pretesa di essere nel giusto, e scegliendo volutamente di non dare una struttura argomentativa, bensì di lasciare che questi pensieri appaiano un po’ sconnessi tra loro, e tuttavia possano risultare sensati, sia considerati nell’ insieme che presi singolarmente. A qualcuno sembreranno sciocchi, ad altri senza senso, non importa, a qualcuno forse potranno essere di aiuto……

La Verità non può consegnarvela nessuno. Qualcuno ci si è avvicinato più di altri, sperimentando direttamente, tuttavia non è stato in grado di trasmetterla e, al tempo stesso gli uomini non sono stati in grado di afferrarla. E’ così che sono nate le religioni: nel tentativo di divulgare l’ esperienza diretta fatta da altri.

La Verità non è un concetto, è un esperienza. Se nemmeno Cristo-Gesù è riuscito a farvela conoscere, figuriamoci se ci riusciranno i quattro mentecatti che seguite su facebook.

Chi sostiene di avere la Verità e di avere le risposte per voi vi sta mentendo.

Chi sostiene che il libero arbitrio non esiste in assoluto vi sta mentendo e vi sta conducendo verso l’ inerzia

Chi sostiene che qui tutto è tenebra e che il bene non esiste vi sta prendeno in giro e vi sta conducendo verso l’ inerzia.

Niente è peggio dell’ immobilità per il nostro avanzamento spirituale. Chi vi conduce verso l’ inerzia sta bloccando la vostra ascesa.

L’ immobilità non esiste in Natura, tutto è in movimento, restare fermi e bloccati ritenendo di non poter agire su nulla è una grave forma di autosabotaggio che porta automaticamente ad essere disallineati dal flusso della vita, nel quale poi è difficile riaccedere: una volta fuori dal flusso qualsiasi scelta risulterà disarmonica rispetto allo scenario presente e quindi anche a quello futuro, ma avrete fatto tutto voi…

E’ nostro dovere compiere delle scelte: condurre uno stile di vita basato sull’ inerzia e su di un fatalismo assoluto e’ totalmente contrario alla nostra evoluzione e ascesi. E’ necessario imparare a scegliere: cio’ consente alla coscienza di evolvere, anche grazie agli errori.

Il male esiste. Esiste un male assoluto (in antitesi al bene) ed esiste anche un male relativo, quest’ ultimo funzionale anche a ripristinare l’ equilibrio delle nostre azioni passate, e a darci spinta propulsiva verso l’ ascesi.

Il male esiste, il bene anche. Tuttavia fare una distinzione netta non solo non è possibile (ci sono diverse gradazioni di bene e di male), ma è anche rischioso perchè può condurre alla polarizzazione e al fanatismo.

Una delle difficoltà più grandi per un essere umano, e al tempo stesso un obiettivo che dovrebbe tenere sempre a mente, è quella di riuscire a mantenersi costantemente in equilibrio tra più forze spirituali che tendono sempre ad allontanarlo dal suo centro.

Prima di fare una scelta o di compiere un’ azione ricordiamoci sempre che i risultati e le conseguenze potrebbero manifestarsi in vite succesive, nel bene e nel male.

Per scegliere quale via intraprendere non basiamoci esclusivamente sui risultati ottenuti da altre persone: non possiamo sapere quale sia il loro Karma ed eventualmente quali protezioni spirituali abbiano (protezioni che voi potreste non avere)

Chi vi dice che Angeli e Demoni sono la stessa cosa vi sta mentendo.

Le persone che pensano di poter intervenire nel e dal mondo invisibile con la propria sola e misera forza sono stupide, sprovvedute e illuse: fareste bene a non affidarvi ad esse. Sono persone che si faranno del male e che condurranno anche voi a farvi del male.

Ci si può orientare verso l’ ascesi e l’espansione della coscienza semplicemente tramite una buona condotta, tramite una visione etica della vita, tramite comportamenti virtuosi, con la contemplazione, la meditazione, o la preghiera, se praticate seriamente. Oppure, qualora se ne abbia vocazione e forza spirituale necessaria, si può intraprendere il cammino legato alla pratica esoterica, considerandone tutti i gravi rischi ed i pericoli che esso può comportare, specialmente in alcune vie, e specialmente senza avere prima raggiunto il collegamento e la protezione di un entità spirituale, condizione sine qua non per poter operare e manifestare spiritualmente.

LA VERITÀ COME ESPERIENZA
LA VERITÀ COME ESPERIENZA

IL MAHDI SECONDO GUENON

a cura di Giuseppe Aiello

René Guénon e il Mahdi:

“Per questo [integralmente messianico] rimedio dovrà essere preparata la Via, anche visibile, prima della fine del ciclo attuale; ma questo può farlo solo colui che unisce in sé le forze del Cielo e della Terra, dell’Oriente e dell’Occidente, e che manifesterà nei domini sia della conoscenza che dell’azione il duplice potere di Sacerdote e di Re che ha stata preservata nel corso dei secoli nell’integrità del suo unico principio”

Charles Upton, “Prospettive sulla Fine dei Tempi”

IL MAHDI SECONDO GUENON
IL MAHDI SECONDO GUENON

Gaza e la deriva dell’Occidente

di Sebastiano Lo Monaco

20/01/2024

Gaza – Quello che è successo al Tribunale dell’Aja, dove il Sud Africa si è fatto portavoce delle istanze palestinesi e non solo, è significativo della deriva che ha preso l’Occidente, patria della diplomazia sempre più muta e sgangherata.

Sud Africa, la mano tesa a Gaza

Il “J’accuse” è durato due ore. Queste ore sono entrate nella storia anche se, nei fatti, niente cambierà visto che Israele da oltre settant’anni fa quello che vuole. Mentre l’Occidente volta le spalle alle atrocità israeliane, il sud del mondo si è stancato delle nefandezze che provengono da quel “giardino del mondo”, sempre meno giardino e sempre più foresta mefitica. Israele è stato messo definitivamente a nudo. Dopo l’Aja non esistono più scuse del “non sapevamo”, adesso ci sono le carte a parlare.

Questa è la frase pronunciata dal Priymvada Gopal, una studiosa di Cambridge, frase nata al commento sull’arringa Sudafricana contro le azioni di Israele nei confronti di Gaza. “Indipendentemente dalle scelte dei giudici e a cosa si piegheranno”.

All’Aja si gioca una partita dalle profondità ancestrali, dove convergono vari attori come l’avvocata irlandese Blinne Nì Ghràlaigh che rappresenta il Sud Africa, mentre a difendere Israele è un avvocato britannico, Malcolm Shaw KC. Laureata a Cambridge, Blinne Nì Ghràlaigh aveva già rappresentato la Croazia contro la Serbia, difeso le vittime del Bloody Sunday nord-ilralndese, ha definito Gaza come “il primo genocidio nella storia in cui le vittime trasmettono la loro stessa distruzione nella speranza che il mondo senta e non si volti dall’altra parte”. Shawn, in passato ha difeso la Serbia, gli Emirati Arabi e il Camerun, come linea di difesa si è limitato a dire che il Sud Africa distorce i fatti.

“Sud Africa amico dei terroristi”

Questa la narrazione portata avanti dal ministro della Difesa sionista. Quello che nei fatti ha compiuto Pretoria è qualcosa che va oltre la semplice e stantia narrazione colonialista-sionista. Nel sollevare dinnanzi la corte una disputa sull’applicazione della Convenzione per la prevenzione e la repressione del genocidio, ha messo il regime sionista davanti ad un dato di fatto: Israele è firmatario e convinto sostenitore della proibizione assoluta di commettere tale crimine.

Tutto ruota intorno alla plausibilità del caso in questione, quello che si metterà in luce è se vi saranno ingiunzioni di limitazioni all’azione di Israele. Nella realtà, però, c’è poco da aspettarsi perché pare difficile che Usa, Gran Bretagna, Cina e Russia vogliano aprire il vaso di pandora sul genocidio. La realtà è ostinata perché i fatti sono sotto gli occhi di tutti. Il regime sionista ha fatto esplodere l’intero sistema umanitario di Gaza impedendo gli aiuti, che arrivano con il contagocce, e ammazzando medici e personale Onu. Bombardando ospedali che, stando alla narrazione sionista, nascondevano tunnel pieni di terroristi. Nella realtà? Il nulla.

Tratto da: Il Faro sul Mondo

Gaza e la deriva dell’Occidente
Gaza e la deriva dell’Occidente

STRAPPARE LE RADICI PER L’ARCONTE

di Daniele Zuccaro

«Il salvatore mi ha rivelato ciò che l’anima deve
dire quando risale al cielo e come deve rispondere
a ciascuno dei poteri supremi: ho conosciuto me stessa
e ho raccolto le mie membra disperse; non ho seminato
una procreazione per l’arconte ma ho strappato le sue radici.
So chi tu sei: perché sono di quelli che vengono dall’alto.»
(Tratto da un antico codice gnostico)

STRAPPARE LE RADICI PER L'ARCONTE
STRAPPARE LE RADICI PER L’ARCONTE

IL MONDO DEL LOTO DORATO

di Gianluca Reale

“Nella tradizione orientale buddhista, è il Buddha a liberare dall’incantesimo della maya che, in termini psicologici contemporanei, corrisponde esattamente all’immagine del mondo frutto di paure e desideri. Se riuscissimo a infrangere le limitazioni dell’ego, il paradiso si manifesterebbe dinanzi a noi proprio qui e ora. Un detto buddhista recita: ‘Questo mondo, con tutti i suoi mali, i suoi orrori, le sue stupidità e le sue ombre, è quello del loto dorato’. Questo è il mondo del loto dorato, in questo stesso istante, così com’è. E se non riusciamo a vederlo, non è per colpa sua. Ciò che dobbiamo correggere non è il mondo, ma la nostra prospettiva.

Ecco che nella leggenda del Graal tutto ciò che serve è già presente, solo che risulta invisibile. E ciò a cui l’eroe è chiamato, è rendere chiara la situazione.”

IL MONDO DEL LOTO DORATO
IL MONDO DEL LOTO DORATO

Stati Uniti sostengono gruppo terroristico “Jaish al-Adl”

a cura della Redazione

20/01/2024

L’ex ambasciatore e ministro degli Esteri del Pakistan, Shamshad Ahmad Khan, ha sottolineato la legittimità delle preoccupazioni della Repubblica Islamica dell’Iran sulla minaccia del terrorismo ai confini comuni, affermando che gli Stati Uniti sostengono il gruppo terroristico “Jaish al-Adl” .

Ahmad Khan ha rilasciato questo commento venerdì alla televisione pakistana e ha criticato il governo e l’esercito del Pakistan per le misure inadeguate nel prevenire movimenti terroristici vicino ai confini con l’Iran.

Mettendo in guardia dall’avventurismo degli Stati Uniti e del regime sionista nella regione, il veterano diplomatico pakistano ha aggiunto che i recenti eventi non si limitano alle relazioni Iran-Pakistan, ma fanno anche parte di complotti stranieri per distruggere la sicurezza regionale e i buoni legami tra Iran e Pakistan.

Ha aggiunto che il gruppo terroristico “Jaish al-Adl” ha condotto da anni azioni terroristiche contro l’Iran e ha effettuato numerosi attacchi dal territorio pakistano, quindi è legittimo il diritto degli iraniani di essere preoccupati.

Descrivendo la Repubblica Islamica dell’Iran come un Paese libero e indipendente nella regione, ha sottolineato che l’Iran ha intrapreso azioni legittime contro le minacce terroristiche.

In precedenza, la Repubblica islamica dell’Iran aveva lanciato attacchi contro il nascondiglio del gruppo terroristico Jaish al-Adl (meglio conosciuto in Iran come Jaish al-Dhulm) in Pakistan. Questi attacchi sono stati una risposta diretta ad atti di terrorismo contro l’Iran, i casi più recenti sono stati la tragica perdita di oltre cento vite innocenti a Kerman e l’uccisione di 11 poliziotti nella città di Rask, nell’est dell’Iran.

Tratto da: Il Faro sul Mondo

Stati Uniti sostengono gruppo terroristico “Jaish al-Adl”
Stati Uniti sostengono gruppo terroristico “Jaish al-Adl”

IL VALORE DELLA DONNA SECONDO IL PRIMORDIALISMO VISIONARIO

di Vincenzo Di Maio

Gli uomini solitari valgono poco perché non incidono sulla storia per il bene dell’umanità.

In tal senso per la posizione rispetto agli uomini solitari possiamo dire che si intende a livello sociologico una “superiorità spartana” dove la donna conosce le sue funzioni e le assolve diligentemente, anche come guerriera ‘dietro le mura’, ovvero come esercito di riserva che assolve tutte le mansioni di retroguardia, ciò che non è possibile per qualsiasi guerriero solitario. A livello psicologico invece l’isolamento permette sì la riflessione chiarificatrice di una retta visione da perseguire, ma comunque è nella appartenenza comunitaria che si dipana la sfida nei confronti della società da trasformare, da proteggere o da escludere ed essa, questa appartenenza comunitaria, è relativa all’adesione a precise regole socioculturali che nelle società tradizionali trovano fondamento nei valori etici, morali e spirituali di una religione allo stato puro, e cioè una religione che non è espressione di potere materiale ma una religione che tiene unita una comunità attraverso precise pratiche tradizionali che nel puro cristianesimo, nel puro islam, nel puro hindudharma, nel puro buddhadhamma e nel puro daojiao differiscono tra loro. Situazione che, se applicata al contesto attuale, significa una comunità locale come un soggetto nazionalista e interculturale che si rifà alla concezione della Tradizione Primordiale.

Questa è la reale e completa considerazione del PRIMORDIALISMO VISIONARIO – movimento politico internazionale

IL VALORE DELLA DONNA SECONDO IL PRIMORDIALISMO VISIONARIO
IL VALORE DELLA DONNA SECONDO IL PRIMORDIALISMO VISIONARIO

IL RICHIAMO DEL CRISTO VIVENTE

di Daniele Zuccaro

“Tratto comune alle varie forme di Gnosticismo e, a suo modo, anche al Buddhismo è questo: l’uomo soffre ed è preda delle tenebre, sprofondato nell’ignoranza e chiuso nella prigione della Materia, dimentico dell’origine celeste della propria Anima, particella di Luce consustanziale al Dio trascendente. L’anima umana è per sua essenza una porzione segmentata dell’Anima divina; se in questa vita l’uomo non riesce a liberarsi dai legami materiali e vive ancora nel miscuglio delle due radici, la Luce che è in lui dovrà trasmigrare in altri corpi, finchè non sarà completamente liberata dalle Tenebre. La Luce divina è presente ovunque nel mondo, pur se atrocemente mescolata alle Tenebre; lo gnostico è venuto per conoscere quello che, nella sua persona, è veramente suo, cioè del Padre, ed è giunto qui per purificarsi proprio per mezzo di questo atto di conoscenza di se stesso e di quanto gli sta attorno, cioè del mondo esterno che è la sua “prigione”. Il salvato è quindi colui che dopo aver ritrovato se stesso, la propria origine e il proprio fine, e aver rifiutato il mondo della materia e della carne, segue il richiamo del Salvatore, del Cristo vivente, in se stesso. Solo per coloro che saranno arrivati alla fine del processo di liberazione la morte sarà la vera vita e la Luce imprigionata nel corpo tornerà alla dimora paradisiaca.”

(Serge Hutin – Lo Gnosticismo)

IL RICHIAMO DEL CRISTO VIVENTE
IL RICHIAMO DEL CRISTO VIVENTE

LIMITARE L’INFLUENZA DELLE INFORMAZIONI

di Advanced Mind Institute Italia

Mentre state seguendo le vite degli altri; la vostra vita se ne va.
…Visitate tutte le pagine, tutti i siti, e dopo una mezza giornata la testa è piena dell’informazione-spazzatura. Piantatela, e mettetevi a dieta, restituite al vostro cervello l’agilità delle idee e la velocità del pensiero.
Se cambiate il nastro delle notizie più di una volta all’ora, se aprite continuamente la posta, stimolate la produzione della dopamina e così rafforzate la vostra dipendenza dalla nuova informazione.
… Quando iniziate a leggere qualsiasi articolo o libro, dovete capire per quale motivo vi serve, quale utilità potete trarne, e come questo può migliorare la vostra vita.
…La maggioranza delle notizie, di nessun tipo, non influenzerà la vostra vita. E statene certi, se dovesse succedere qualcosa di importante, lo saprete.
L’informazione negativa altera la vostra percezione del mondo e la vostra psiche… bloccatela.
Una volta alla settimana, dedicate la giornata a voi e ai vostri cari. Dormite a volontà, incontrate persone interessanti, e cercate di limitare al massimo il flusso delle informazioni.
…Se volete avere successo, alzate un muro contro l’informazione- spazzatura.
Con ogni minuto dell’attenzione all’informazione che non vi serve, vi allontanate di un passo dai vostri sogni.

LIMITARE L'INFLUENZA DELLE INFORMAZIONI
LIMITARE L’INFLUENZA DELLE INFORMAZIONI