di Karma Tutob Gyatso
Forse non conoscete le vostre vite precedenti ma potete seminare buoni semi in questa stessa vita.

di Karma Tutob Gyatso
Forse non conoscete le vostre vite precedenti ma potete seminare buoni semi in questa stessa vita.

a cura di Evano Zaccaron
“Oggi abbiamo bisogno di uomini che abbiano un concetto puro ed effettivo della “spiritualità”; che la stacchino da tutto ciò che è dominio di sentimento, di evasione mistica e di pregiudizio “umano”- che non la riducano ad una piccola cosa del cervello, del cuore, se non persino dei sensi, ma che la realizzino come uno stato, come una presenza che si esprime in forme concrete e superiori di azione e di visione, non escludendo con questo tutti gli altri elementi non-spirituali della vita umana, individuale ed associata, ma dirigendoli animandoli ed organizzandoli da questo livello superiore di coscienza.”
Julius Evola

È l’errore di scambiare l’ontologico con il materiale, e così con le teste di corta cervice non si arriverà mai a un accordo per incompatibilità sostanziale.
Si ripete quindi ciò che successe 2000 anni fa: vai a far capire che il Regno di cui si parla e che loro rivendicano è una Realtà priva di consistenza materiale ma ben presente all’interno di noi.
Anzi di pochi di noi: forse è per questo che il concetto è così incomprensibile ai più…

di Political Perennialism
Sentiamo parlare quotidianamente di questa o di quella comunità, ma la parola non viene quasi mai usata correttamente. Se le persone in questione non vivono insieme e non si conoscono personalmente, quello di cui stiamo parlando non è una comunità ma una società.

a cura di Giuseppe Aiello
Prendiamo il versetto coranico:
Ciò a cui li inviti è invero gravoso per gli associatori (mushrikin) (42, 13).
Il termine mushrikin (associatori) deriva dalla radice shin-ra-kaf, che significa “condividere”, “associare”, “mettere in comune”, “far partecipare”
Quindi, nel contesto religioso e tradizionale, “shirk” è associare qualcuno a Dio (nella Sua autorità ecc.), per cui “mushrikin” sono “coloro che associano (qualcosa o qualcuno) a Dio”.
Per tal motivo mushrik è l’opposto di muwahhid, ossia chi sostiene l’unità (dell’essere e delle cose), e tende a “unificare”. Mushrik deriva dal Divenire, Muwahhid tende all’Essere.
Quindi se una norma, un ordine ecc. della religione “non ci piace o è, appunto, “gravoso” come dice il Corano, ciò deriva dal fatto che “associamo” qualcuno a Dio, cioè la nostra “nafs”, il nostro ego.
E l’ordine, la norma, sarà tanto più gravosa da applicare, quanto più il nostro ego è influente.
Quindi se riusciamo con leggerezza e facilità a seguire e rispettare una norma, è un segno positivo perchè ci avviciano all’essere un muwahhid, se facciamo fatica, ci appare pesante, o addirittura impraticabile ecc., è un segno negativo, perchè ci avviciniamo all’essere un mushrik.
Ognuno esamini se stesso, alla luce della propria Via spirituale che sta seguendo.
«Invece di cercare di innalzarsi fino alla Verità, l’uomo moderno pretende di farla scendere fino al proprio livello.»
(René Guénon)

di Maurizio Elia Spiezia
15 ottobre 2025
Non era prevedibile, era scritto. L’effetto propal spinto dai motori della Flottilla è sparito rimangono pochissime cose squallide come gli scontri di Udine.
Era ovvio che il mainstream è la politica abbandonassero questo effetto, per non parlare di Landini e soci.
Trump gonfia il petto e prende tutti i meriti, la. Meloni ne esce a testa altissima e ora grazie alla narrazione sui “terroristi” spinta da questi soggetti la situazione palestinese è ancor più compromessa con gli USA pronti a radere al suolo tutto forti di un accordo siglato praticamente in mondo visione.
Cosa ne sarà della Palestina e dei pestinesi? Ovviamente non interessa più a nessuno, le pagine dei giornali si riempiono di altro, i social si riempiono di altro e resteranno quei pochi, pochissimi che continueranno a lanciare messaggi in difesa dei più deboli e schierati sempre contro il nuovo ordine mondiale.
La copertina patinata è stata esposta e fotografata da tutti ma nella rivista la storia è sempre la stessa.

di Giuseppe Aiello
“Dal sacrificio gli dèi [romani] ricavano un nutrimento che serve a sostenere il loro corpo…[…] Tutto il linguaggio sacrificale romano, in particolare un verbo, che è il verbo “mactare”, significa letteralmente “accrescere”, ossia ‘agevolare l’accrescimento del corpo ..”
Gian Matteo Corrias
il sangue, come sanno anche i neofiti delle scienze esoteriche, porta con sé energia sottile…
Al resto…tutto il resto, spingete il ragionamento e costruite il tutto …ci arrivate da soli…
Oggi il sacrificio del sangue si chiama Adrenocromo.

a cura dell’Advanced Mind Institute Italia
1° – I Pensieri
Ogni pensiero emette una frequenza verso l’universo e quella frequenza ritorna verso l’origine, allora nel caso, se hai un pensiero negativo, di sconforto, tristezza, rabbia, paura, tutto questo tornerà verso di te. Ecco perché è così importante prendersi cura della qualità dei propri pensieri e imparare a coltivare pensieri più genuini.
2° – Le compagnie
Le persone intorno a te influenzano direttamente la tua frequenza vibratoria. Se ti circondi di persone allegre, positive, determinate, calme, entrerai anche tu in queste vibrazioni, mentre se ti circondi di persone reclamatrici, maledicenti e pessimiste, stai molto attento ! Potrebbero diminuire la tua frequenza e di conseguenza impedirti di far funzionare la legge dell’attrazione a tuo favore.
3° – La musica
La musica è potente. Se ascolti solo musica che parla di morte, tradimento, tristezza, abbandono, tutto questo interferirà con le tue vibrazioni. Fai attenzione alla calligrafia della musica che ascolti, potrebbe diminuire la tua frequenza vibratoria. E ricorda: tu attiri verso la tua vita esattamente ciò in cui vibri.
4° – Le cose che vedi
Quando vedi programmi che affrontano disgrazie, morte, tradimenti, ecc. Il tuo cervello accetta ciò come unica realtà, liberando un’intera chimica in tutto il corpo, andando a influenzare la tua frequenza vibratoria. Se proprio devi guardare qualcosa, guarda cose che ti fanno stare bene e ti aiutino a vibrare su una frequenza più alta.
5° – L’ Ambiente
Che sia a casa tua o a lavoro, se passi gran parte del tuo tempo in un ambiente disorganizzato e sporco, anche questo influenzerà la tua frequenza vibratoria. Migliora ciò che è intorno a te, organizza e pulisci la tua atmosfera. Mostra all’universo che sei adatto a ricevere molto di più. Prenditi cura di quello che hai già !
6° – La Parola
Se ti abitui a reclamare o parlare male delle cose e delle persone, questo influirà sulla tua frequenza vibratoria. Per mantenere la frequenza alta è fondamentale eliminare l’abitudine di reclamare, lamentarsi e parlare male degli altri. Evita di fare drammi, di colpevolizzare e di vittimizzarti.
“Ogni giorno, quello che scegli, quello che pensi e quello che fai è ciò che diventi.” – (Eraclito)

di Chiara Rovigatti
Dio è Tutto e in quel Tutto sono comprese ogni discrepanza e apparente dissociazione.
Perchè apparente? Perchè al nostro livello di manifestazione (il più basso) regnano separazione e perdita di visione di insieme primigenia.
Stabilito ciò, come è possibile credere che la creatura umana possa decidere qualcosa quando quel qualcosa è già implicita in Dio?
L’uomo quindi quando dice “sì!” è Dio che lo stabilisce.
L’uomo quando dice “no!” È Dio che lo stabilisce.
Povero uomo, si crede padrone indipendente di sè stesso, e non capisce che è solo una pedina che esegue.

a cura di Mario Grande
Viktor Orban ha affermato che il suo paese non intende adottare l’euro in modo da non rafforzare la dipendenza dall’Unione Europea, che, a suo avviso, sta vivendo una fase di decadenza.
Questo non è sicuramente nel mio piano. A mio avviso, l’Unione europea è in una fase di decadenza. In questo momento sta andando in pezzi. Pertanto, l’Ungheria non dovrebbe collegare del tutto il suo destino all’Unione Europea . E l’introduzione dell’euro diventerebbe vincolante.
Ha detto Orban, che ha aggiunto che se non si verificherà una “trasformazione radicale”, entro uno o due anni, l’Unione europea potrebbe crollare. Ha anche notato che non vede né la volontà politica né la capacità di cambiare la situazione, vista l’inadeguatezza dei funzionari e dei leader di Bruxelles e dei grandi paesi dell’UE.
