RACCONTAMI DI TE

di Annamaria De Cosmis

Quanto è poco diffusa la frase “Raccontami di te e parlami dei tuoi pensieri e della tua anima”.

La maggioranza delle persone trova più rassicurante raccontare di sè e mantenere una attenzione egoica.

Ma quale apporto, quale valore aggiunto si guadagna nel soliloquio? Forse un appagamento momentaneo della caratteristica, tutta mentale, di nutrirsi delle proprie parole.

RACCONTAMI DI TE
RACCONTAMI DI TE

PER UNA RIVOLUZIONE CONSERVATRICE

di Vincenzo Di Maio

In Europa il vero conservatorismo deve nascere dalla unione di conservatori di sinistra, di destra e di centro in un unico Fronte Dissidente per fondare una nuova repubblica, una Repubblica Magistrale che permetta la convivenza dei popoli d’Europa sotto un unica egida, senza perdere l’autonomia nazionale, una repubblica delle repubbliche che metta al centro la reale libertà del cittadino attraverso la conservazione dell’identità concreta delle comunità locali, delle città municipali, del paesaggio biodipartito, delle etnie regionali e dei popoli nazionali, diventando modello da seguire per il resto del mondo.

Così questo Fronte Dissidente, si ergerà puntando chiaramente all’obiettivo riformativo e rivoluzionario della Repubblica Magistrale mediante la contrapposizione e il contrasto al globalismo satanico dell’alta finanza mondiale, che promuove una Devianza Radicale sotto una miriade di aspetti biopolitici, attraverso il possesso dei mass media e la manipolazione continua dell’opinione pubblica confusa da una tempesta di informazioni deviate.

Questo è il cardine centrale di una lotta continentalista per la sopravvivenza delle nostre società, invitando le masse di migranti provenienti dai barconi, sostenuti dalle lobby dell’alta finanza, a ritornare al loro proprio continente di provenienza, magari con la comunanza di lotta per la liberazione dei loro continenti e la promessa di una buona uscita di reintegrazione nel tessuto sociale originario del loro territorio.

Una visione politica in cui risulta fondamentale tener presente la complessità religiosa contemporanea, in cui fanno risalto le Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche, le quali diventano l’humus su cui far germogliare i semi di questo cammino finalizzato a realizzare un cambiamento radicale di tutte le venticinque civiltà cardinali del nostro pianeta Urantia, le quali devono comporre il mosaico pentatonico di ognuno dei cinque continenti.

Questa è la chiara posizione politica del PRIMORDIALISMO VISIONARIO – movimento politico internazionale, finalizzato ad invitare tutta la dissidenza ad unirsi in un unico fronte partitico conservativo, sociale e sovrano, quale braccio partitico di tutti Noi Visionari Primordiali.

Pertanto invitiamo personaggi come Gianni Alemanno, Marco Rizzo, Francesco Toscano, Simone Di Stefano, Mario Adinolfi, Gianluigi Paragone, Cateno De Luca e tanti altri notabili extraparlamentari a formare un unico Polo Dissidente da presentare alle prossime elezioni per la guida di una reale Rivoluzione Conservatrice.

Poche chiacchiere e molti fatti.

PER UNA RIVOLUZIONE CONSERVATRICE
PER UNA RIVOLUZIONE CONSERVATRICE

FUTURO ANTICO

A cura di Livia Di Vona

Come potevano saperlo?

Se un’idea antica contiene davvero la chiave per il futuro della fisica, come sono collegati il pensiero antico e la fisica moderna? Che cosa permise ai filosofi greci, ai saggi dell’Asia orientale, ai mistici orientali e ai pensatori medievali di elaborare idee così straordinariamente vicine alla fisica moderna, senza avere la minima idea dei progressi sperimentali che l’hanno resa possibile? Se lasciamo briglia sciolta alle congetture, le stupefacenti analogie tra ciò che sappiamo sulla realtà quantistica e gli stati alterati di coscienza potrebbero fornire spiegazioni. Forse non è del tutto impossibile che gli esseri umani sperimentino un olismo quantistico negli stati alterati di coscienza, compresa quella che fin dall’inizio dei tempi è stata interpretata come «esperienza mistica».

In alternativa, forse l’umanità ha conservato in qualche modo un ricordo

inconscio dell’essere «tutt’uno con la natura» fin dai primordi, quando l’individuazione non era ancora del tutto sviluppata – uno stato probabilmente paradisiaco, come suggerito nelle interpretazioni della caduta dell’uomo e discusso nelle opere di Giovanni Scoto Eriugena o Friedrich Schelling.

In seguito, questo ricordo potrebbe essere stato incoraggiato nelle religioni pagane, nei culti misterici e nelle società segrete. Oppure la sensazione di dissoluzione dell’ego che si può sperimentare negli stati alterati di coscienza potrebbe aver contribuito a mantenere vivo questo ricordo o a farlo rivivere di tanto in tanto. (…)

Heinrich Päs

L’Uno – l’idea antica che contiene il futuro della fisica

(Se davvero le cose dovessero stare così, allora le parole di Giorgio Colli sulla filosofia greca, tesa a recuperare qualcosa che già era stato realizzato e vissuto e non aspirazione a qualcosa da raggiungere, suonerebbero ancora più vere)

FUTURO ANTICO
FUTURO ANTICO

Palestinesi orribilmente torturati nelle prigioni israeliane

a cura della Redazione

10-08-2024

I palestinesi rapiti dalle truppe sioniste nella Striscia di Gaza affermano di essere stati orribilmente torturati dalle guardie carcerarie del regime, che descrivono come “bestie rabbiose”.

Secondo le testimonianze raccolte e pubblicate dalla Commissione palestinese per gli affari dei detenuti e degli ex detenuti, i palestinesi detenuti nella prigione israeliana di Ofer subiscono varie forme di abusi sistematici, tra cui l’uso di cani da attacco, gas lacrimogeni e spray al peperoncino nelle celle.

Tre prigionieri che hanno parlato alla commissione hanno affermato di essere stati portati via da Gaza su veicoli militari, dove hanno dovuto affrontare degradanti abusi verbali e torture. Hanno affermato che le condizioni e le violazioni subite nelle strutture in cui erano detenuti erano “orribili”.

I detenuti, afferma il rapporto, “sono stati spogliati dei loro vestiti, picchiati, torturati, legati e bendati”.
“Siamo stati trasformati in prede di questi mostri, che si sono goduti la nostra fame, la nostra sete, le nostre urla e le nostre malattie. Non crediamo ancora di essere ancora vivi. Oggi siamo tutti malati, i nostri corpi sono esausti e siamo diventati preda di malattie e ferite. Non vengono fornite cure mediche o farmaci. Nonostante queste terribili condizioni, ci aggrappiamo alla speranza di tornare vivi dalle nostre famiglie”, afferma un detenuto.

Le testimonianze giungono in un momento di crescente preoccupazione per la sorte di migliaia di palestinesi che sono stati rapiti da quando il regime ha lanciato la sua campagna genocida nella Striscia di Gaza all’inizio di ottobre. L’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha pubblicato un rapporto mercoledì, secondo cui 55 palestinesi sono morti nelle prigioni e nelle strutture israeliane dal 7 ottobre.

Tratto da: Il Faro sul Mondo

Palestinesi orribilmente torturati nelle prigioni israeliane
Palestinesi orribilmente torturati nelle prigioni israeliane

IL SIGNIFICATO DELLA VIA

a cura di Felipe Guerra

Quando Confucio interrogò il Maestro sul senso e significato della Via, Lao Tzu disse: Raddrizza il corpo, unifica la visione, e l’armonia de cielo arriverà. Concentra la conoscenza, rettifica le tue valutazioni, e lo spirito giungerà a dimorare in te. Allora avrai a disposizione la virtù e potrai seguire la via. Guarda davanti a te come un vitello appena nato, senza cercare i perché; lascia che il tuo corpo sia come un albero avvizzito e la tua mente come cenere spenta. Realizza la conoscenza genuina e non utilizzare sofismi. Mantieniti aperto senza pensare, e potrai ottenere la chiarezza e il dominio di ciò che ti circonda. Che cosa ti rimarrà di ignoto allora?”.

(Dal Wen Tzu – Testo Taoista)

IL SIGNIFICATO DELLA VIA
IL SIGNIFICATO DELLA VIA

IL RITORNO DI PAZUZU

di Vincenzo Di Maio

Signore dei venti e figlio del dio Hanbi, Pazuzu è un nome che significa “l’impetuoso”, un daimon apotropaico, invocato in quanto capace di vincere tutti i demoni e specialmente la demonessa Lamaštu, corrispondente a Lilith della genesi biblica, la quale attacca le donne incinte e i neonati, motivo per cui è raffigurato da amuleti affissi nelle case e portati dalle donne gravide.

Pazuzu è rappresentato in forma terioantropica, ovvero come una combinazione di caratteristiche umane e di animali diversi: corpo umanoide, testa di leone, zampe di rapace per piedi e zampe di felino per mani, due paia di ali, e coda di scorpione, possiede il pene eretto terminante a testa di serpente e ha generalmente un braccio rivolto verso il basso e l’altro verso l’alto in segno di aggressione.

Le sue caratteristiche animali fanno pensare a una parentela con le divinità egizie Seth, Anubi e Bes, i primi due dèi dalla testa di canide associati ai venti e al mondo dei morti, e il terzo demone terioantropico protettore della casa e delle partorienti, proprio come Azrael, o Izrael, o Israel, l’angelo del Signore e della Morte rappresentato dal mondo biblico.

Altra corrispondenza è con Garuda, il veicolo di Vishnu della religione hindu, divino capostipite della stirpe degli uccelli che rappresenterebbe le formule ermetiche e magiche dei Veda, che grazie alle quali l’uomo può volare, ovvero innalzarsi verso i cieli divini.

IL RITORNO DI PAZUZU
IL RITORNO DI PAZUZU