Gaza è la nuova Karbala

a cura della Redazione

16-07-2024

Centinaia di palestinesi sono stati uccisi negli ultimi attacchi israeliani contro i campi profughi nella Striscia di Gaza. Hamas ha affermato che i bombardamenti hanno colpito le tende che ospitavano gli sfollati nel distretto di al-Mawasi di Khan Younis, un’area che il regime occupante di Israele avrebbe designato come zona sicura. La radio dell’esercito israeliano ha riferito che l’obiettivo degli attacchi era Muhammad Deif, capo dell’ala militare di Hamas, cosa che l’esercito sionista ha successivamente confermato.

“Tutti i martiri sono civili e ciò che è accaduto è stato l’ennesimo genocidio, sostenuto dagli Usa e dal silenzio del mondo”, ha dichiarato il funzionario di Hamas, Abu Zuhri. Poco dopo, l’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu ha affermato in una dichiarazione di aver dato una “direttiva permanente per eliminare alti funzionari di Hamas”, aggiungendo che avrebbe tenuto colloqui sulla sicurezza per tutto il giorno per discutere di ulteriori sviluppi.

Il giornalista Firas Abu Sharkh, ha riferito che le forze israeliane hanno “direttamente preso di mira” i team della difesa civile e del ministero della Salute che lavoravano per recuperare i morti e i feriti a Mawasi. Ciò è stato riportato anche dal corrispondente militare di Yediot Ahronot di Israele, che ha detto su X che l’esercito aveva “continuato ad attaccare il complesso in cui si trovava Deif anche dopo l’attacco iniziale per assicurarsi che le forze di soccorso non arrivassero a salvare le vittime”.

Un funzionario del Nasser Hospital di Khan Younis ha riferito che sono stati sommersi da cadaveri e feriti in seguito all’attacco a Mawasi. Muhammad Al Khatib, un lavoratore di Medical Aid for Palestinians di base a Khan Younis, ha dichiarato che la sua organizzazione è stata costretta a evacuare temporaneamente uno dei loro punti medici, destinato a fornire servizi di assistenza sanitaria primaria, a causa dell’”insicurezza”. 

Il Martirio di Gaza

Il regime sionista ha assassinato almeno 38.500 persone a Gaza, per lo più civili, secondo un bilancio del ministero della Salute di Gaza. La guerra ha lasciato la stragrande maggioranza dei gazawi sfollati e privi di assistenza in un territorio in cui gran parte delle infrastrutture è stata distrutta.

L’ufficio stampa del governo di Gaza ha riferito: “L’occupazione israeliana ha praticato ripetutamente una politica di inganno sin dall’inizio della guerra di genocidio, nel tentativo di nascondere il suo fallimento e i crimini che commette contro civili e sfollati, in particolare bambini e donne”.

Anche il Jihad Islamico palestinese ha condannato l’”orribile massacro” di Israele a Mawasi, affermando che: “Le affermazioni sioniste secondo cui l’attacco aveva come obiettivo i leader di Hamas dimostrano la sua intenzione premeditata di commettere questo crimine che infrange tutte le norme e le convenzioni internazionali”.

Anche l’ente di beneficenza britannico Medical Aid for Palestinians ha chiesto al governo del Regno Unito di “agire con urgenza” per fermare le vendite di armi a Israele. L’ente di beneficenza ha affermato in una dichiarazione che, in seguito agli attacchi israeliani contro gli sfollati rifugiati a Mawasi, è stato costretto a evacuare temporaneamente uno dei suoi punti medici vicino all’area. L’ente di beneficenza ha affermato di aver “avvertito per mesi che non c’è un posto sicuro per nessuno a Gaza in mezzo ai bombardamenti di Israele che la Corte internazionale di giustizia ha concluso possano equivalere a genocidio”.

… una nuova Karbala

Lo scorso giugno, il leader militare di Hamas, Yahya Sinwar, ha paragonato la guerra a Gaza alla monumentale battaglia del VII secolo a Karbala. “Dobbiamo andare avanti sullo stesso percorso che abbiamo iniziato”, ha scritto Sinwar. “O che sia una nuova Karbala”.

Per inciso, l’escalation del genocidio israeliano coincide con Muharram, il primo mese del calendario lunare islamico, che segna il martirio dell’Imam Husayn, il terzo Imam sciita e nipote del Profeta Muhammad, e dei suoi 72 compagni nella battaglia di Karbala contro l’enorme esercito di Yazid nel 680, per proteggere l’Islam.

Tratto da: Il Faro sul Mondo

Gaza è la nuova Karbala
Gaza è la nuova Karbala

L’INFERNO È QUI

a cura di Chiara Rovigatti

Genesi 3:16

<<Dio disse ad Eva, dopo che lei aveva disubbidito a Dio, “Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te”.>>

Che questa in cui ci troviamo sia il peggior Mondo esistente viene confermato non solo dal Malkuth/Regno dell’Albero Sefirotico (il Corpo di Adam con tutte le sue parti una volta scisso) ma, come si vede, anche in Genesi 3:16 laddove il 3° Adam ormai in tunica di pelle (corpo fisico) si ritrova a fianco la sua parte femminile/Awa invece di inglobarla androginicamente in sè (Isha).

La lista delle disgrazie post-Caduta è lunga e di difficile recupero e, d’ora in poi, la vita degli ormai 2 diventa un vero e proprio Inferno anche per la loro discendenza: cioè noi.

L'INFERNO È QUI
L’INFERNO È QUI

LA VENDETTA BIBLICA

a cura di Mike Plato

Aka REDDE RATIONEM

Genesi 4,15

Ma il Signore gli disse: «Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l’avesse incontrato.

Deuteronomio 32,35

Mia sarà la vendetta e il castigo,

quando vacillerà il loro piede!

Sì, vicino è il giorno della loro rovina e il loro destino si affretta a venire.

Deuteronomio 32,41

quando avrò affilato la folgore della mia spada e la mia mano inizierà il giudizio,farò vendetta dei miei avversari, ripagherò i miei nemici.

Deuteronomio 32,43

Esultate, o nazioni, per il suo popolo, perché Egli vendicherà il sangue dei suoi servi; volgerà la vendetta contro i suoi avversari

e purificherà la sua terra e il suo popolo»

Salmi 78,10

Perché i popoli dovrebbero dire:

«Dov’è il loro Dio?». Si conosca tra i popoli, sotto i nostri occhi, la vendetta per il sangue dei tuoi servi.

Isaia 34,8

Poiché è il giorno della vendetta del Signore, l’anno della retribuzione per l’avversario di Sion.

Isaia 61,2

…. a promulgare l’anno di misericordia del Signore,

un giorno di vendetta per il nostro Dio, per consolare tutti gli affitti…

Geremia 46,10

Ma quel giorno per il Signore Dio degli eserciti, è un giorno di vendetta, per vendicarsi dei suoi nemici.

Ezechiele 25,14

La mia vendetta su Edom la compiròper mezzo del mio popolo, Israele, che tratterà Edom secondo la mia ira e il mio sdegno. Si conoscerà così la mia vendetta».Oracolo del Signore Dio

VOI DIRETE : AHH MA È L’ANTICO TESTAMENTO, IL DIO CATTIVO E VENDICATIVO! EH NO!

Luca 21,22

saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia (Cristo parla degli ultimi tempi)

2Tessalonicesi 1,8

in fuoco ardente, a far vendetta di quanti non conoscono Dio e non obbediscono al vangelo del Signore nostro Gesù.

2 tessalonicesi 5 Questa è una prova del giusto giudizio di Dio, perché siate riconosciuti degni del regno di Dio, per il quale anche soffrite.Poiché è giusto da parte di Dio rendere a quelli che vi affliggono, afflizione; e a voi che siete afflitti, riposo con noi, quando il Signore Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio, e di coloro che non ubbidiscono al vangelo del nostro Signore Gesù. Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza,

quando verrà per essere in quel giorno glorificato nei suoi santi* e ammirato in tutti quelli che hanno creduto, perché la nostra testimonianza in mezzo a voi è stata creduta.

LA VENDETTA BIBLICA
LA VENDETTA BIBLICA

IL TEMPO E’ UN ILLUSIONE: TUTTO SUCCEDE IN UN UNICO ISTANTE

a cura di Giovane Mesbet

Tutto il tempo esiste contemporaneamente, allora perchè si parla di vite reincarnative o di una serie di vite una dopo l’altra? Le due cose sembrano incompatibili.

La tua idea del tempo è sbagliata.

Il tempo come tu lo esperisci è un’illusione prodotta dai tuoi sensi fisici.

Questi ti obbligano a percepire l’azione in certi termini, però questa non è la vera natura dell’azione. I sensi fisici possono solo percepire la realtà poco alla volta e perciò ti sembra che un istante esista e passi via per sempre, poi che arrivi l’istante successivo e scompaia come il precedente, e così via.

Ma ogni cosa esiste nell’universo in unico tempo, simultaneamente.

Le prime parole mai pronunciate ancora risuonano nell’universo e le ultime parole che verranno mai pronunciate, secondo la tua prospettiva, sono già state dette, perchè non c’è un inizio e una fine.

E’ solo la percezione che è limitata.

Non c’è alcun passato, presente o futuro. Queste sono cose che appaiono solo a coloro che vivono in una realtà tridimensionale. C’è una parte di te non imprigionata entro la realtà fisica e quella parte sa che esiste solo un Eterno Presente.

La parte di te che ha questa conoscenza è il sè totale.

Quando ti dico che sei vissuta/o, ad esempio nel 1836, lo dico perchè ciò ha un senso per te ora. Tu hai vissuto tutte le tue incarnazioni insieme, ma trovi difficile comprenderlo nel contesto della realtà tridimensionale.

Immaginiamo che tu abbia diversi sogni e che tu sappia che sono sogni.

All’interno di ciascuno di essi possono passare cento anni terrestri, ma per te, colei che sogna, non è passato alcun tempo, perchè sei svincolata/o dalla dimensione da cui esiste quel tempo.

Il tempo che sembra scorrere entro il sogno o entro ciascuna vita, è solo un’illusione e per il sè interiore non ne è passato affatto, perchè non esiste alcun tempo.

Poichè siete ossessionati dall’idea di passato, presente e futuro, siete obbligati a pensare alle diverse reincarnazioni come poste in fila, una di seguito all’altra. Parliamo infatti di vite passate perchè siete assuefatti al concetto di sequenza temporale. La realtà è invece qualcosa di simile a quanto è narrato nel libro “The Three Faces of Eve”.

Avete degli io dominanti, tutte parti di un’identità interiore, ciascuno dei quali domina in una diversa esistenza.

Ma le distinte vite coesistono.

Solo gli “io” interessati consentono la distinzione di tempo. 145 a.C.,145 D.c.,1000 anni nel passato, 100 anni nel futuro: tutto coesiste.

Ma che fine fa, allora, il concetto di causa ed effetto?

Poichè tutti gli eventi avvengono insieme nella realtà, non è molto utile dire che un evento passato ne causa uno presente. Una passata esperienza non è causa di una esperienza presente.

Tu formi il passato, il presente e il futuro simultaneamente.

Dal libro “Dialoghi con Seth – messaggi da un’altra dimensione” di Jane Roberts

IL TEMPO E' UN ILLUSIONE: TUTTO SUCCEDE IN UN UNICO ISTANTE
IL TEMPO E’ UN ILLUSIONE: TUTTO SUCCEDE IN UN UNICO ISTANTE

DISSOLVERSI IN DIO

a cura di Carlo Lombardi

Quando, a New York, stavo montando il mio film “La Montagna Sacra”, ho avuto problemi di tutti i tipi e ogni notte inzuppavo di sudore sei o sette magliette. Sono andato a trovare un saggio cinese che mi avevano consigliato. Era poeta, gran maestro di tai-chi e medico. Non appena mi ha visto, mi ha domandato: “Qual’è il suo scopo nella vita?”.Sono rimasto frastornato, privo di risposta. Lui ha continuato: “Se lei non mi dice qual’è il suo scopo nella vita, non posso curarla”. Allora ho capito che se un’ imbarcazione attraversa la vita senza un fine non arriva in nessun porto. Ciò che fa sì che la vita non ci divori è avere uno scopo. Quanto più elevato sarà, tanto più lontano ci porterà.

Come mistico ho un unico scopo: conoscere Dio. Non il Dio di cui si parla dappertutto, ma quella cosa incredibile che muove l’universo. Non solo: il mio scopo è dissolvermi tranquillamente in lui. Questo è il mio fine…

Alejandro Jodorowsky (da “Lezioni per Mutanti” interviste con J. Esteban)

DISSOLVERSI IN DIO
DISSOLVERSI IN DIO

NUOVE TECNOLOGIE: TRA IDEE APPLICAZIONI E SENSO COMUNE

di Roberto Siconolfi

Le nuove tecnologie sono sempre più parte integrante dell’organizzazione umana. Ma le idee in merito al loro fine e alla loro essenza sono talvolta limitate.

Limitate in uno spazio angusto ed ideologico.

Troppo spesso, infatti, il quadro d’insieme culturale, scientifico ed ideologico dato, nel quale è possibile anche solo riflettere, sembra a senso unico.

E sempre il senso, stavolta comune, sembra dominare in quello che è il dibattito pubblico e politico in merito alle stesse.

Dal darwinismo, secondo il quale anche la macchina si evolverà come l’uomo, così come l’uomo si è evoluto dalla scimmia; al postumanesimo, secondo il quale il dominio dell’uomo (magari maschio, bianco, etero, occidentale), va superato in favore dell’eguaglianza di tutti gli enti della bio e tecnosfera.

Ma la funzione importante e fondamentale delle nuove tecnologie andrebbe coniugata nel quadro di una riscoperta dell’uomo, non tanto nella sua reazione conservativa dell’“umanesimo impaurito o arrabbiato” (ct. Cosimo Accoto), che respinge la tecnologia in quanto tale, ma nello scoprire che cosa egli sia, che cosa sia la sua coscienza, e se la macchina possa averne una – ipotesi impossibile dal mio punto di vista, e non solo mio.

Solo a un tale livello, è possibile trovare un terreno di coniugazione tra l’attività umana e la tecnica, una coniugazione che sia integrativa, “armonica”, anche con la biosfera.

Questo con la consapevolezza che buona parte della rivoluzione tecnologica sia già avvenuta, e che per certi versi l’uomo possa già considerarsi “transumano”, dato l’alto livello di simbiosi con i dispositivi tecnologici e mediatici raggiunto già ora.

Articolo completo su: ADV Medialab

NUOVE TECNOLOGIE: TRA IDEE APPLICAZIONI E SENSO COMUNE
NUOVE TECNOLOGIE: TRA IDEE APPLICAZIONI E SENSO COMUNE

NIKOLA TESLA: L’UOMO CHE ARRIVA DAL FUTURO

a cura di Catalina Curceanu

“Il miglior modo per combattere l’ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.” (Nikola Tesla)

Cosa si può dire di quello che è diventato una leggenda?

Nikola Tesla – nato a mezzanotte tra il 9 e 10 luglio del 1856, dunque compleanno il 10 luglio.

Sguardo magnetico, di lui si racconta di tutto di piu’ – dal genio incompreso, al visionario altrettanto incompreso; da quello che viene conteso dalla Serbia, Croazia, persino dalla Romania…per non parlare degli Stati Uniti. Se ci fossero’ gli extraterrestri probabilmente se lo contenderebbero anche loro.

Dalla corrente alternata, alle onde radio, motori, bobine…dalle dispute con Marconi all’amicizia con Mark Twain. Vegetariano negli ultimi anni, affetto da disturbi ossessivo-compulsivi, ossessionato dai piccioni.

Di Edison disse:

“Se Edison deve cercare un ago in un pagliaio procede con la diligenza dell’ape nell’esaminare paglia per paglia fino a quando trova l’oggetto della sua ricerca. Ero testimone dispiaciuto di tale comportamento, sapendo che un po’ di teoria e calcoli avrebbero evitato il 90% del suo lavoro.”

Contestava la teoria della relatività di Einstein – scrivendo

«Io continuo a ritenere che lo spazio non possa essere curvo, per il semplice fatto che esso non può avere proprietà. Sarebbe come affermare che Dio abbia delle proprietà. Egli ha solo attributi di nostra invenzione. Di proprietà si può parlare solo per la materia che riempie lo spazio. Dire che in presenza di corpi enormi lo spazio diventa curvo, è equivalente ad affermare che qualcosa possa agire sul niente. Io mi rifiuto di sottoscrivere un simile modo di vedere.»

Parlava 9 lingue! Serbo, croato, ma anche ceco, inglese, francese, tedesco, ungherese, italiano e latino.

Un eredità la sua che non finirà mai di stupirci!

Col nome suo (Tesla) caratterizziamo il campo magnetico.

Dopotutto chi era Tesla? Eccolo – Tesla raccontato da Tesla:

“Sono considerato da tutti un lavoratore instancabile, e se vogliamo considerare il pensiero e la riflessione come un lavoro, allora lo sono davvero, perché ho dedicato loro tutte le mie ore da sveglio. Se il lavoro invece è considerato come una prestazione eseguita in un determinato tempo e in base a un ruolo ben definito, allora io sono il peggiore degli scansafatiche. Ogni sforzo eseguito sotto costrizione esige un grande sacrificio in termini di energia vitale. Non ho mai pagato un tale prezzo. Al contrario ho prosperato grazie ai miei pensieri.”

NIKOLA TESLA: L'UOMO CHE ARRIVA DAL FUTURO
NIKOLA TESLA: L’UOMO CHE ARRIVA DAL FUTURO

LUZ: IL NOCCIOLO DELL’IMMORTALITA’

a cura di Ralù Raluca Antohie

Iside ed Osiride giacevano uniti nel ventre della loro madre: già qui Iside si scopre innamorata del fratello, già qui si uniscono ancor prima di nascere, già qui il loro destino appare segnato da travagli e angosce.

Osiride morirà, ucciso dal fratello Seth, che, inasprito dalla gelosia, dopo averlo annegato, ne smembra il corpo, nascondendone le varie parti. Da quel momento in poi Iside, sposa fedele del suo amato, vagherà disperata nel mondo ricercando i vari frammenti di quel corpo lacerato, vagherà fino a trovarli tutti e nell’innalzare la spina dorsale del suo amato, trovata, insieme all’osso sacro nella città di Busiride, esclamerà: “Risorgi, o Osiride, ti è resa la tua spina dorsale.”

Luz, l’ebraico “nocciolo dell’immortalità”

David Grossman, nel suo libro “Che tu sia per me il coltello”, allude ad una antica leggenda ebrea, quella del Luz, una leggenda affascinante ed esoterica, che lo scrittore recupera dandole una connotazione squisitamente romantica.

L’osso sacro che ridona la vita, che restituisce energia vitale ad un corpo smembrato, ha da lì affascinato l’uomo, accarezzando l’idea consolatoria di resurrezione ed immortalità. La leggenda dell’osso della resurrezione passa poi nella tradizione Talmudica.

Molto prima di Agrippa, già il rabbino Uschaia, nel 210 d.C. aveva scritto del piccolo osso avente proprietà divine. Secondo Heinrich Cornelius Agrippa, si narra che l’imperatore Adriano chiese al Rabbino Hananiah come avvenisse la resurrezione del corpo e questi gli rispose rievocando e dando prova della leggenda: si fece portare un ossicino che, per quanto egli tentasse di disintegrarlo, rimase intatto, perfetto nella sua modestia.

Quel nocciolo indistruttibile venne chiamato Luz, che in aramaico è appunto il nome del coccige, per poi andare a finire che nella città di Luz, luogo a cui, leggiamo in Genesi, sarà dato nome di Bethel da Giacobbe, in seguito al noto sogno ch’egli ebbe presso quella città.

Luz, si narra, era popolata da abitanti immortali, poiché in essa l’Angelo della Morte non aveva accesso, e coloro che, nell’immortalità, erano ormai stanchi della vita, venivano portati fuori dalle mura della città, così che l’Angelo potesse far loro visita.

È singolare, narrando ciò, sapere che il termine Luz ha linguisticamente una radice che indica tutto ciò che è nascosto e celato.

È affascinante pensare di avere una parte del corpo che rappresenti, in qualche modo, l’embrione di noi stessi, il punto da cui risorgere, da cui ritrovarsi, un punto indistruttibile, fisicamente e spiritualmente, stesso, come la fenice dalle proprie ceneri.

LUZ: IL NOCCIOLO DELL'IMMORTALITA'
LUZ: IL NOCCIOLO DELL’IMMORTALITA’

Hezbollah arresta oltre 100.000 ufficiali e soldati israeliani in Galilea

a cura della Redazione

12-07-2024

Al-Manar – Il segretario generale di Hezbollah Sayyed Hasan Nasrallah ha sottolineato che Hezbollah sostiene tutte le scelte negoziali del movimento di resistenza palestinese, Hamas, aggiungendo che l’intero asse della resistenza sostiene tali opzioni.

Intervenendo alla cerimonia di Hezbollah tenutasi in lutto per il comandante martirizzato Hajj Mohammad Neameh Nasser, Sayyed Nasrallah ha sottolineato che il popolo palestinese, la resistenza e la leadership hanno dimostrato un coraggio, una professionalità e una fermezza senza pari.

Sua Eminenza ha sottolineato che Hezbollah non è mai intervenuto nelle scelte fatte da Hamas in merito ai negoziati indiretti volti a raggiungere un cessate il fuoco a Gaza, per evitare interpretazioni errate.

Sayyed Nasrallah ha sostenuto che il fallimento militare israeliano a Gaza ha spinto la maggior parte delle potenze mondiali a chiedere un cessate il fuoco immediato nella Striscia, ribadendo la relazione diretta tra il fronte meridionale e quello settentrionale.

Sayyed Nasrallah ha aggiunto che Hezbollah ha chiamato la sua battaglia di confine Al-Aqsa Flood per riaffermare questa relazione tra il Libano meridionale e Gaza, sottolineando che la battaglia di confine di Hezbollah è volta a indebolire le capacità del nemico israeliano e a spingere l’entità a fermare la guerra a Gaza.

Il leader di Hezbollah ha sottolineato che il nemico israeliano riconosce che il fronte settentrionale è molto efficace, sostenendo che la battaglia di confine ha iniziato a dare risultati strategici.

Molti stati occidentali hanno fatto pressione sul governo israeliano affinché interrompesse la guerra a Gaza affinché Hezbollah potesse porre fine alla sua battaglia di confine, secondo Sayyed Nasrallah, che ha aggiunto che questo è un esempio dei risultati ottenuti da Hezbollah.

La battaglia di confine di Hezbollah ha portato all’arresto di oltre 100.000 ufficiali e soldati israeliani nel nord, per paura di un’infiltrazione della Resistenza o di un’invasione della Galilea, ha affermato Sua Eminenza, aggiungendo che perfino la distruzione dei dispositivi di spionaggio ha fatto sì che il nemico facesse sempre più affidamento sul personale per raccogliere informazioni.

Sayyed Nasrallah ha affermato che la necessità di truppe supplementari ha obbligato il nemico israeliano a richiamare reclute Haredi nonostante le conseguenze dello scontro con questa componente, aggiungendo che l’entità è stata addirittura costretta a estendere il servizio obbligatorio per lo stesso motivo.

Non si tratta di una battaglia tribale che impone un numero uguale di vittime, ha sottolineato Sua Eminenza, aggiungendo che al centro dell’interesse ci saranno gli effetti della battaglia che spingeranno il nemico a cessare la guerra.

Sayyed Nasrallah ha affermato che ” Israele” sta attualmente attraversando le peggiori condizioni, aggiungendo che Netanyahu, Ben Gvir e Smotrich sono esempi di narcisismo.

Sayyed Nasrallah ha sottolineato che il nemico israeliano ha raggiunto un fallimento totale, soprattutto a Rafah, una città di 27 chilometri quadrati, occupata in due mesi.

A questo proposito, Sayyed Nasrallah ha osservato che Netanyahu sta conducendo l’entità verso l’abisso, il caos e la rovina se non ferma la guerra a Gaza.

Se Israele continua la guerra nel Libano meridionale dopo il cessate il fuoco a Gaza, Hezbollah mostrerà intolleranza

Il segretario generale di Hezbollah, Sayyed Hasan Nasrallah, ha sostenuto che la guerra di Gaza ha disciplinato i funzionari israeliani, sottolineando l’interesse del Libano in questo fallimento sionista.

“Se Israele avesse ottenuto una schiacciante vittoria a Gaza, avrebbe intensificato la barbarie contro la regione, in particolare contro il Libano”.

Sayyed Nasrallah ha dichiarato che i funzionari israeliani hanno minimizzato la loro retorica minacciosa nei confronti del Libano a causa delle conseguenze della guerra di Gaza e della battaglia di confine di Hezbollah.

Sua Eminenza ha spiegato che i funzionari israeliani hanno chiesto di respingere le forze di Hezbollah, inizialmente, a tre chilometri di distanza, poiché pensavano che la Resistenza possedesse solo un missile Kornet con una gittata di 3 chilometri, aggiungendo che hanno iniziato a chiedere una zona di sicurezza più ampia ogni volta che avessero scoperto un nuovo missile di Hezbollah con una gittata maggiore.

Secondo Sayyed Nasrallah, ogni volta che un carro armato israeliano appare ai confini con il Libano, Hezbollah lo colpisce e lo distrugge.

Sayyed Nasrallah ha sottolineato che Hezbollah non ha affatto paura di una guerra totale, aggiungendo che i combattenti della Resistenza stanno lanciando centinaia di missili e droni contro obiettivi israeliani dopo ogni crimine di assassinio sionista.

Hezbollah interromperà la battaglia di confine ogni volta che verrà attuato un cessate il fuoco a Gaza, ha affermato Sayyed Nasrallah, aggiungendo che, in caso di altre condizioni, la Resistenza agirà di conseguenza.

Sayyed Nasrallah ha risposto al ministro della Difesa sionista Yoav Gallant, che ha minacciato che l’esercito di occupazione continuerà la sua aggressione nel Libano meridionale dopo il cessate il fuoco a Gaza, sostenendo che Hezbollah ha dimostrato intolleranza nella sua risposta.

Sayyed Nasrallah si congratula con la  Repubblica islamica dell’Iran  per lo svolgimento delle elezioni presidenziali, ringraziando il presidente eletto  Masoud Pezeshkian  per il suo telegramma di risposta in cui afferma il sostegno iraniano al fronte della resistenza.

Martire Hajj Abu Neameh

Il Segretario generale di Hezbollah ha espresso sentite congratulazioni alle famiglie dei martiri Abu Neameh e del suo compagno Mohammad Ghasan Khashab, nonché agli altri martiri della Resistenza recentemente reclamati per i loro cari che hanno raggiunto un alto rango e un nobile esito, e ha espresso le più sentite condoglianze per la loro perdita.

Sayyed Nasrallah ha sottolineato che i martiri dell’Operazione Al-Aqsa Flood esemplificano la forma più alta e chiara di sacrificio per amore di Dio. Sono martirizzati in una battaglia di verità innegabile, dove non c’è spazio per dubbi.

I funzionari di Hezbollah dimostrano sempre coraggio e sicurezza nei discorsi di guerra grazie alla loro fede religiosa e alla conoscenza delle capacità militari della Resistenza, ha sottolineato Sayyed Nasrallah.

Sayyed Nasrallah ha sottolineato che il martire Hajj Abu Neameh

– venne catturato dalle IOF nel 1982.

-ha svolto il servizio militare obbligatorio nell’esercito libanese nel 1983.

– si unì alla Resistenza Islamica nel 1984.

-rimase ferito nel 1988 durante un attacco nei territori occupati da Israele.

– ha dovuto affrontare l’aggressione israeliana al Libano nel 1993 e nel 1996.

– ha guidato le forze speciali della Resistenza nella zona di confine (2004-2008).

-confrontata con la guerra del 2006.

– hanno combattuto i terroristi dell’ISIL in Siria.

– si sono uniti agli esperti militari e agli istruttori inviati da Hezbollah in Iraq per fronteggiare l’invasione dell’ISIL.

– è stato nominato comandante del battaglione Aziz di Hezbollah nel 2016 e ha mantenuto la carica fino al suo martirio.

– ha partecipato alla battaglia di confine di Hezbollah a sostegno di Gaza fino ad abbracciare il martirio.

Sayyed Nasrallah ha aggiunto che il martire era amabile, obbediente, coraggioso, modesto, disciplinato, di successo, diplomatico e pronto al martirio. “Quando l’ho incontrato, parlava con un morale alto della prontezza dei combattenti della Resistenza a partecipare alla battaglia”.

Secondo Sayyed Nasrallah, le famiglie dei martiri si stanno dichiarando pronte a sacrificare altri figli per il bene delle vittorie della Resistenza, il quale ha affermato che questo spirito è il fulcro della Resistenza.

Hezbollah arresta oltre 100.000 ufficiali e soldati israeliani in Galilea
Hezbollah arresta oltre 100.000 ufficiali e soldati israeliani in Galilea

SIGNIFICATO DEL FIORE DI GIGLIO

a cura di Ralù Raluca Antohie

L’utilizzo del Fiore di Giglio risale agli albori della civiltà. Si presume, infatti, che era in uso fin dai tempi dell’antica Mesopotamia. Inoltre, è stato ritrovato su bassorilievi Egizi, manufatti in ceramica della popolazione micenea, sulle monete galliche, sui vestiti indonesiani, sugli emblemi giapponesi e perfino sui totem dei villaggi Dogon.

La simbologia e l’interpretazione del Fiore di Giglio

Il Fiore di Giglio, o più semplicemente Giglio, ci ha accompagnati nel corso dei secoli, durante i quali ha avuto svariati utilizzi. Sono molte anche le credenze culturali che gli hanno attribuito al Giglio diverse interpretazioni simboliche. È stato il marchio identificativo del potere di alcune casate, come ad esempio quella merovingia e lo stemma araldico di molti monarchi francesi durante tutto il medioevo. I re di Scozia lo hanno usato come stemma applicandolo a una croce o a una cinta. Di conseguenza, questi simboli venivano rispettivamente denominati Croce Gigliata e Cinta Gigliata.

In base alle teorie sul Santo Graal e alla Linea di Sangue Reale esso simboleggerebbe Maria Maddalena e la discendenza di Gesù, rappresentata dai tre petali minori. Simbolicamente il Giglio viene comparato al Fiore di Loto e alla colomba, quindi rappresenta la pace e l’amore. Viene inoltre associato a Venere che rimanda, invece, alla fertilità e alla procreazione.

(tratto dal web)

Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede?MT 6

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Questo è il Misteryum Magnum di Jacob Bohme. Il nostro sapeva che alle ore 1 del grande orologio zodiacale, cioè con l’era dell’acquario, il Cristo si sarebbe rimanifestato e avrebbe imposto l’Era del Giglio, ovvero l’Era dell’Acquario secondo Giocchino da Fiore. Il personaggio sulla destra è Mosè, la cui legge era insufficiente a raggiungere la salvezza, se non altro la legge alla lettera, poichè Gesù attualizza lo spirito della Torah. Nel 1978 alcuni di noi sentirono una forte attrazione per questo personaggio, e furono “fulminati” da lui. Actarus (catarus) non era altri che il Cristo che ci diceva: LA MIA ERA STA ARRIVANDO, PREPARATEVI ALLA GUERRA. il Giglio è il simbolo del sacro femminino pronto ormai alla grande vendetta. e qui sotto sempre Bohme ci mostra come stia per scoccare l’ultima ora. Notate che la lancetta è una tromba, quella del richiamo apocalittico. Osservate sulla destra anche la spada fiammeggiante che è il simbolo della kundalini planetaria e dei singoli iniziati, nonchè simbolo del verbo cherubico che spazzerà via il Male da questo sistema di realtà e cancellerà persino la realtà della Sinistra cosmica.

by Mike Plato

SIGNIFICATO DEL FIORE DI GIGLIO
SIGNIFICATO DEL FIORE DI GIGLIO