Gesù e la Legge

a cura di Giuseppe Aiello

“Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.

In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppur una “yod”(la più piccola lettera ebraica) o un segno (che si mette sulla yod) dalla legge, senza che tutto sia compiuto.

Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.”

Matteo, 5, 17-19

Gesù e la Legge
Gesù e la Legge

I SUMERI NON FURONO I PRIMI


a cura di Scoperte archeologiche non autorizzate

Fino a circa 20 anni fa, si riteneva che la “civiltà” avesse avuto origine con i Sumeri circa 7000 anni fa. Poi furono scoperti Göbekli Tepe e gli insediamenti vicini, al confine tra Siria e Turchia. Da allora, tutto è cambiato.

I resti più antichi di Göbekli Tepe risalgono ad almeno 12.000 anni fa. Ma alcuni dei monoliti trovati nelle rovine mostrano persone vestite solo con un perizoma. Tuttavia, 12.000 anni fa eravamo nel bel mezzo dello Younger Dryas (una mini era glaciale). Pertanto, è impossibile che le persone andassero in giro vestite solo con il perizoma. Per poter andare in giro vestiti così, le temperature dovevano essere miti. Ma l’ultimo periodo “mite” prima della Young Dryas è terminato intorno al 110.000 a.C., quando è iniziata l’ultima era glaciale. È vero che ci potrebbero essere stati dei climi locali più miti. Resta di fatto che quella è l’unica scultura risalente ad oltre 12.000 anni fa che raffigura esseri umani in perizoma. Pertanto, almeno alcune parti di Göbekli Tepe potrebbero risalire a prima dello Younger Dryas.

A Göbekli Tepe sono stati incisi ideogrammi, ossia sculture che non rappresentano né animali né cose, ma concetti astratti. Potrebbero essere il più antico esempio di scrittura umana, almeno 5.000 anni più antica di quella dei Sumeri. Gli edifici di Göbekli Tepe non sono fatti di legno o di paglia, ma di pietra calcarea. Alcuni pilastri pesano quasi 20 tonnellate. Gli abitanti di Göbekli Tepe furono in grado di costruire case e villaggi in pietra migliaia di anni prima dei Sumeri.

Su una lastra di pietra chiamata ‘Stele della Gru’, i saggi di Göbekli Tepe raccontano di un incontro tra loro e ‘esseri esterni’ che vennero dal cielo quando una cometa attraversò il cielo. Inoltre, la narrazione incisa si riferisce a un periodo in cui, circa 12.000 anni f; un bombardamento di comete ha causato una tremenda distruzione sulla Terra. Questo bombardamento è stato confermato recentemente dagli astrofisici. Circa 12.000 anni fa una o più comete sono esplose nelle vicinanze della nostra atmosfera, e i loro frammenti ci hanno “bombardato a tappeto”. Ma allora, anche il resto della storia incisa a Göbekli Tepe è vera?

Questo argomento è trattato a fondo nel libro
12.794 ANNI FA – VISITATORI A GÖBEKLI TEPE

Lo può trovare al seguente link

I SUMERI NON FURONO I PRIMI
I SUMERI NON FURONO I PRIMI

Il vero campo di gioco geopolitico globale

di George Friedman

“L’interesse primario degli Stati Uniti, per il quale abbiamo combattuto le guerre di un secolo (la Prima, la Seconda e la Guerra Fredda) consiste nell’impedire la saldatura fra la Germania e la Russia, perché unite rappresentano l’unica forza in grado di minacciarci. Per gli Stati Uniti la paura fondamentale è che il capitale finanziario e la tecnologia tedeschi si saldino con le risorse naturali e la mano d’opera russe. È l’unica alleanza che fa paura agli Stati Uniti, cerchiamo di impedirla da un secolo”.

Il vero campo di gioco geopolitico globale
Il vero campo di gioco geopolitico globale

LA COSCIENZA INFORMA LA MATERIA

di Federico Faggin

“Se il materialismo fosse completamente vero, il cervello dovrebbe funzionare ‘al buio’, esattamente come fa il cervello artificiale di un robot. E poi, se la coscienza non avesse potere causale, per quale ragione dovrebbe esistere? Non avrebbe senso provare sensazioni e sentimenti, e capire le situazioni in cui ci troviamo, nonché le intenzioni altrui, se ciò non ci conducesse a trovare soluzioni creative ai problemi che ci circondano. Sta proprio nella creatività il punto d’incontro tra coscienza, libero arbitrio e intelligenza naturale.
[…]
“Noi siamo enti coscienti che sono incommensurabilmente di più della somma delle parti che costituiscono il nostro corpo, mentre un robot è semplicemente la somma delle sue parti. A meno che non siamo noi a dirigere il robot, è un fatto assodato che esso non ha la capacità di decidere cosa fare quando mancano i dati necessari per prendere una decisione algoritmica.”
Federico Faggin, ‘L’Intelligenza umana non è algoritmica’,
in NEXUS New Times Nr. 156

LA COSCIENZA INFORMA LA MATERIA
LA COSCIENZA INFORMA LA MATERIA

Europa non deve seguire i desideri degli Stati Uniti

a cura della Redazione

Europa – Il presidente iraniano Ebrahim Raisi e la sua delegazione hanno tenuto incontri con il presidente francese Emmanuel Macron e altri massimi leader europei mentre resta in vigore una situazione di stallo sul ritorno degli Stati Uniti al rispetto dell’accordo nucleare del 2015.

Raisi, accompagnato dal ministro degli Esteri Hussein Amir-Abdollahian e dal massimo negoziatore nucleare Ali Bagheri Kani, ha anche incontrato il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, e il capo della politica estera del blocco Josep Borrell e il suo vice Enrique Mora, che agiscono come coordinatori dei colloqui iniziati nell’aprile 2021.

Bagheri e Mora hanno quindi tenuto colloqui separati incentrati sugli sforzi in stallo per ripristinare il Joint Comprehensive Plan of Action (Jcpoa), poiché è formalmente noto l’accordo nucleare che gli Stati Uniti hanno abbandonato unilateralmente nel 2018.

La sudditanza dell’Europa
Raisi ha anche affermato: “L’Europa deve mostrare nei fatti che le sue politiche sono separate da quelle degli Stati Uniti e non segue i desideri e le politiche degli Stati Uniti”. Secondo quanto riferito, Macron ha offerto proposte per far avanzare i colloqui. “L’Iran e l’agenzia sono in grado di risolvere i casi esistenti e non eserciteremo pressioni politiche sull’agenzia su questo tema”, ha affermato il presidente francese.

Parlando con Michel, Raisi ha chiesto: “Se i problemi di salvaguardia non vengono risolti, quale garanzia c’è che i tre Paesi europei non propongano nuovamente e perseguano una risoluzione contro la Repubblica Islamica dell’Iran il giorno dopo un accordo?”

La E3 – Francia, Germania e Regno Unito – e gli Stati Uniti hanno introdotto a giugno una risoluzione che censura l’Iran, che ha portato l’Iran a smantellare dozzine di telecamere dell’agenzia nei suoi siti nucleari. La scorsa settimana gli alleati occidentali hanno anche letto una dichiarazione al consiglio dell’Aiea, in cui si accusa l’Iran di mancanza di cooperazione con l’agenzia.

Nei suoi colloqui con Macron, il presidente Raisi ha condannato il duplice approccio dell’Aiea alle attività nucleari distruttive del regime di Israele.

Fonte: Ilfarosulmondo.it

Europa non deve seguire i desideri degli Stati Uniti
Europa non deve seguire i desideri degli Stati Uniti

Putin: La soppressione dei valori morali assume caratteri di satanismo

di Maurizio Blondet

Dal discorso di Putin di accettazione delle repubbliche del Donbass nel seno della Russia

Il solo leader al mondo che ha la calma audacia di descrivere la corruzione marcia dell’Occidente come “satamismo”.

L’Occidente nega le norme morali, la religione, la famiglia. Vogliamo davvero che in Russia ci sia il “genitore numero uno, due, tre” invece di “mamma e papà” e che nelle scuole si impongano ai bambini perversioni che portano al degrado e all’estinzione, supponendo che ci siano alcuni generi, tranne le donne e gli uomini? Per noi questo è inaccettabile. Loro rinnegano i valori della volontà popolare, della famiglia, della religione, mentre molti popoli rifiutano un mondo unipolare e lottano per la propria sovranità

Il mondo è entrato in un periodo di trasformazioni rivoluzionarie. Abbiamo un futuro diverso, il nostro. La soppressione dei valori morali [dell’Occidente] acquista le caratteristiche del satanismo.

Altri passi:

  • Gli ultimi leader sovietici hanno distrutto il nostro grande Paese. Hanno messo il popolo davanti a un fatto compiuto, non comprendendo le conseguenze. La decisione del 1991 non si basava sull’opinione del popolo
  • Le persone che vivono a Lugansk, Donetsk, Kherson e Zaporozhye diventano nostri cittadini per sempre
  • La Russia è pronta a tornare al tavolo delle trattative con Kiev, ma Mosca non discuterà i risultati dei referendum nei territori liberati

Voglio essere chiaro e che mi sentano a Kiev e in Occidente: Le persone che vivono nelle quattro nuovi regioni annesse alla Russia saranno cittadini russi per sempre. Siamo pronti al negoziato ma le quattro regioni sono Russia.

  • L’Occidente è pronto a passare sopra tutto per mantenere il sistema neocoloniale che gli permette di depredare il mondo e raccogliere tributi dall’umanità.
  • L’Occidente sta perseguendo una politica di totale desovranizzazione nel mondo. Da qui la sua aggressione ai valori tradizionali e alla sovranità dei paesi. Distrugge interi stati che non accettano di cedere la loro sovranità
  • L’Occidente stampa dollari ed euro, ma non è possibile dare da mangiare a nessuno con la carta e con le menzogne, serve il cibo, l’energia. Quindi i politici stanno cercando di convincere i loro concittadini a mangiare di meno e a lavarsi di meno e a vestirsi di più per stare caldi in casa. E se qualcuno inizia a fare domande, viene etichettato come estremista
  • L’Occidente non vuole risolvere i problemi, non persegue un mondo giusto, ma l’obiettivo di continuare ad esercitare la forza affinchè possa mantenere la sua egemonia. Fin dalla prima guerra mondiale si sono viste le contraddizioni dell’Occidente, eppure la crisi economica che ne è derivata ha consentito al dollaro di posizionarsi come la moneta più potente al mondo
  • Chiedetevi ora dove arriva il grano ucraino. La risposta è vero i paesi europei, e solo una minima parte giunge ai paesi poveri. La volontà è di distruggere gli stati-nazione, gli europei stanno accettando sempre maggiori sanzioni contro la Russia nonostante siano consapevoli che gli Stati Uniti vogliono solo che si rifiuti il gas russo. Si inchinano al loro volere a costo di affamare i loro popoli. Fanno esplodere i gasdotti nel Baltico, chiudono gli impianti energetici. I mandanti sono gli Stati Uniti che con la forza tengono sotto ricatto l’Occidente, tramite le loro basi militari disseminate ovunque. E tutti i paesi che cercano di ottenere la loro sovranità energetica vengono considerati nemici degli Stati Uniti
  • Le sanzioni non bastano agli anglosassoni: sono passati al sabotaggio. Incredibile, ma è un dato di fatto. In effetti, hanno iniziato a distruggere l’infrastruttura energetica paneuropea. È ovvio per tutti coloro che ne traggono vantaggio.
  • Gli americani sono ipocriti, sono l’unico paese al mondo che ha usato l’arma nucleare per due volte, creando un precedente.
  • La dittatura delle élite occidentali diretta contro tutti i popoli del mondo. Compresa la popolazione degli stessi paesi occidentali. Il mondo è entrato in un periodo di trasformazioni rivoluzionarie. Abbiamo un futuro diverso, il nostro. La soppressione dei valori morali acquista le caratteristiche del satanism . Il crollo dell’egemonia occidentale è irreversibile. L’Occidente nega le norme morali, la religione, la famiglia. Vogliamo davvero che in Russia ci sia il “genitore numero uno, due, tre” invece di “mamma e papà” e che nelle scuole si impongano ai bambini perversioni che portano al degrado e all’estinzione, supponendo che ci siano alcuni generi, tranne le donne e gli uomini? Per noi questo è inaccettabile. Loro rinnegano i valori della volontà popolare, della famiglia, della religione, mentre molti popoli rifiutano un mondo unipolare e lottano per la propria sovranità
  • Se considero la Russia la mia Patria, significa che amo in russo, contemplo e penso, canto e dico in russo, che credo nelle forze spirituali del popolo russo, il loro spirito è mio, il loro destino è il mio destino, il loro la sofferenza è il mio dolore, il suo sbocciare è la mia gioia
  • Tutti i paesi occidentali hanno ormai ceduto la loro sovranità agli Stati Uniti. Ormai non hanno più indipendenza
  • L’occidente è pronto a scavalcare tutto per preservare il sistema neocoloniale, che gli permette di depredare il mondo e raccogliere tributi dall’umanità
  • L’occidente sta perseguendo una politica di totale desovranizzazione nel mondo. Da qui la sua aggressione ai valori tradizionali e alla sovranità dei paesi. Distrugge interi stati che non accettano di cedere la loro sovranità
  • La Russia è orgogliosa di aver sempre sostenuto tutte le lotte di liberazione dal colonialismo, dal razzismo dell’occidente e dall’apartheid. La Russia ha appoggiato in tutti i modi i popoli e i paesi che si sono opposti a quei crimini dell’occidente. E lo farà ancora
  • Gli Stati Uniti sono gli unici al mondo ad aver usato le armi nucleari due volte e ad aver creato un precedente
  • Gli Stati Uniti, insieme agli inglesi, hanno ridotto in rovina le città tedesche, e questo è stato fatto con aria di sfida, senza alcun bisogno, per intimidire sia il nostro paese che il mondo intero.
  • Finora, gli Stati Uniti hanno effettivamente occupato Germania, Giappone, Corea del Sud e allo stesso tempo li chiamano cinicamente alleati alla pari
  • Sebbene sia noto che i loro leader vengono seguiti, installano dispositivi di localizzazione non solo nei locali ufficiali, ma anche in quelli privati
  • Lo sviluppo di armi biologiche, esperimenti su persone viventi, li chiamano nobile ricerca medica
  • È chiaro a tutti a chi conviene la distruzione del Nord Stream
  • Le sanzioni non bastano per gli anglosassoni, sono passati al sabotaggio, anzi hanno iniziato a distruggere le infrastrutture comuni europee
  • Le nazioni che ospitano basi militari statunitensi sono occupate dall’America, che le chiama partner mentre intercetta i loro leader
  • L’occidente vuole vederci come una colonia, come una massa di schiavi senz’anima, anche utilizzando divisioni etniche
  • Per loro, una minaccia diretta è la nostra visione del mondo, la nostra filosofia. Ecco perché attaccano i nostri filosofi
  • Il mondo è appena entrato in un’era di trasformazione rivoluzionaria!
  • L’ideologia occidentale vuole farci credere che esiste un terzo sesso e distruggere i nostri valori, non seguiremo questi valori
  • Il dominio neocoloniale non sarà eterno. Un nuovo grande movimento anticolonialista si sta rafforzando
  • Il crollo dell’egemonia occidentale è irreversibile. Oggi lottiamo affinché non venga mai in mente a nessuno che la nostra storia e cultura possano essere cancellate

Fonte: Maurizioblondet.it

Putin: La soppressione dei valori morali assume caratteri di satanismo
Putin: La soppressione dei valori morali assume caratteri di satanismo

COS’E’ LA MERKABA

a cura di Mike Harrigan

Qual è il tuo Merkaba e come lo attivi?
Ricorda chi sei e abbraccia il tuo.
Una capacità di multidimensionalità.

“La Merkaba è forse una delle rappresentazioni più accurate che l’umanità ha di energia divina. Gira, scorre, cresce sempre in tutte le direzioni. Equilibra e armonizza, e ti porta dove vuoi, nella vita che desideri.
Lo fa sia nelle dimensioni fisiche che spirituali: sì, si può viaggiare con la merkaba. Oppure puoi usarlo per diventare chi vuoi essere. Il merkaba è l’infinito flusso circolante della divina trinità e le quattro direzioni, i quattro elementi. È tutto, tutto in una volta. ”
COS’È UN MERKABA?
Un Merkaba è un tetraedro stellare, una stella tridimensionale a 8 punte ricavata da due piramidi triangolari, una punta verso l’alto e l’altra verso il basso. Armonizza l’energia maschile e femminile, proprio come un simbolo Yin/Yang.
La stella di Davide è una versione bidimensionale di un Merkaba, e si reputa che fosse stata dipinta sugli scudi degli eserciti di re Davide come simbolo di protezione divina.
Il Merkaba, infatti, scende l’energia fonte nel fisico ed è un’invocazione rappresentativa del “come sopra, così sotto”. La piramide che punta verso l’alto ci connette all’energia universale celeste e rappresenta lo yang, flussi di energia positiva. La piramide che punta verso il basso si collega alla terra e risuona con lo yin, fluisce energia negativa.
Il merkaba è emblematico del maggiore campo energetico che circonda il nostro corpo oltre il nostro campo aurico. La maggior parte delle persone che riescono a vedere le aure le vede come un campo di colore diffuso a forma di uovo intorno al nostro corpo che cambia colori e varia nelle dimensioni da 6-36 pollici.
Oltre la nostra Aura abbiamo il campo eterico, e più lontano abbiamo un immenso campo energetico, che si reputa crescere fino a 55 piedi e a forma di disco quando è piena di energia:
La nostra Merkaba, il nostro corpo di luce. Un campo Merkaba correttamente funzionante non è statico, ma è composto dai due tetraedri che girano incredibilmente velocemente in direzioni opposte, creando un corpo leggero capace di grandi imprese, tra cui viaggi interdimensionali e interstellari.
Si ritiene che i Merkaba siano lo stesso veicolo leggero divino usato dai maestri ascesi per connettersi e raggiungere coloro in sintonia con i regni superiori. Molti pensano che i “carri di fuoco” menzionati nella Bibbia siano questi stessi mezzi.
Mer-Ka-Ba significa letteralmente corpo-spirito-luce in ebraico, denotando l’armoniosa attivazione dei tre campi. Quando la tua Merkaba è attiva, vieni attinto a tutta l’energia sorgente e bloccato nella matrice vivente della Terra.
Il tuo DNA è completamente acceso e il potenziale di immortalità e viaggio nel tempo ci sono. La tua anima eccelle. Il tuo corpo guarisce da solo e hai il potenziale per una creazione senza limiti.

COME ATTIVARE E PROGRAMMARE LA TUA MERKABA

La tua merkaba è in costante comunicazione e connessione con tutta la Sorgente. È la tua matrice creativa che ti permette di combinare la tua intenzione dell’anima con la scintilla dell’energia divina e creare letteralmente la tua realtà come vuoi.
Come un cristallo, può essere programmato attraverso la meditazione e impostando la propria intenzione.
Tutto ciò che è necessario è che il tuo merkaba sia attivamente ruotato, il che viene fatto attraverso esercizi di respirazione e abitudine, e semplicemente istruendo il tuo merkaba su cosa vuoi che faccia.
Sei l’unico sulla terra che può lavorare o programmare la tua merkaba. Nessun altro essere umano o guaritore può influenzare la programmazione del tuo merkaba, anche se un guaritore può lavorare sul tuo lavoro respiratorio e sul tuo modello energetico per facilitare l’attivazione di merkaba.
La maggior parte delle persone sceglie di modellare i propri merkaba in due modi: attivi o reattivi. La programmazione attiva è molto yang in energia, specifica per compiti, dettagliata e proattiva: se c’è energia negativa in una stanza che proviene da una persona o da stress geopatico, puoi programmare il tuo merkaba per deviarla.
Se vuoi un lavoro specifico, il tuo merkaba può raggiungere la matrice energetica della Terra e aiutare a cospirare per creare questa realtà specifica. La patterning reattiva e femminile è più reattiva e aperta rispetto al patterning attivo, tende a usare istruzioni generali come “Programma la mia merkaba affinché fluisca con facilità in questa realtà fisica terrestre e per vedere che tutti i miei bisogni e desideri sono reali pieno per il bene più alto di tutti coinvolti. ”
C’è meno giudizio sulle situazioni specifiche e più accettazione e anticipazione della sincronicità. La programmazione neutrale è la via del Tao, non reattiva né proattiva, semplicemente lo è. Le situazioni vanno e vengono con la stessa mancanza di pregiudizi o preferenze. Questo tipo di programmazione è comune in chi persegue una vita monastica.
Una meditazione con la tua Merkaba:
Siediti o sdraiati, chiudi gli occhi e sistema la mente.
Prima facci vedere i tetraedri che circondano il tuo corpo: la piramide maschile punta verso l’alto e inizia dalle tue ginocchia, estendendosi diversi piedi sopra la testa. La piramide femminile si estende verso il basso dalle spalle e raggiunge diversi piedi sotto i propri piedi. Le tue piramidi stanno girando?
Attiviamole ora in modo che ogni piramide giri in una direzione diversa: la piramide maschile ruoti da sinistra a destra intorno al tuo corpo, e la piramide femminile ruoti da destra a sinistra intorno al tuo corpo.
Insieme, danno più energia ai vostri meridiani. Mentre girano, vedili creare un campo luminoso intorno al tuo corpo, crescendo sempre più ingrandendo in un piattino espanso dalla forza centrifuga del merkaba.
Inspira ed espira, dentro e fuori, uno schema circolare che alimenta ulteriormente la tua merkaba.
Ora pensa a come tu, personalmente, vorresti modellare la tua merkaba. Come metterai il tuo personal computer a funzionare per te? Prenditi un po’ di tempo per concentrare la tua attenzione sulla questione, e fissa le tue intenzioni con la tua merkaba ora.
Sappi che qualsiasi cosa tu abbia intenzione, la tua merkaba ora ci sta lavorando completamente, senza deviazione di fallimento.
Come hai voluto tu, così sarà.
Ora distogli lentamente la tua concentrazione dal tuo merkaba, e torna alla tua aura, vedi il bagliore sano tutto intorno a te, i tuoi chakra in sintonia, le tue cellule si sono accese al loro pieno potenziale. Sei pieno di energia e stai bene.
Torna ora, nel tuo corpo, in questa stanza, e sii pronto per la VITA!
Come strumento curatori, queste stelle Quarzo Merkaba estendono un impulso concentrato di intenzioni non solo per la guarigione trasversale a distanza, ma anche per raggiungere i Regni Astrali e influenzare la guarigione nel tempo.
Con lo sforzo praticato, si dice che puoi inviare energia attraverso il tempo ed estendere il tuo Journey-Quest nei Regni Astrali.
Guaritori: programma Merkabahs per intenzioni specifiche e poi le consegni a chi ne ha bisogno.
Possiedi il tuo potere…

COS'E' LA MERKABA
COS’E’ LA MERKABA

LA DOTTRINA INDÙ DEI CICLI COSMICI

a cura di Andrea Cecchetto

Nelle dottrine indù la Realtà fisica si manifesta ciclicamente, ovvero secondo la sequenza: rinascita / sviluppo / morte / rinascita, ecc.. Questo è valido ad ogni livello dell’Esistenza, nella quale cicli maggiori contengono cicli minori.

Nella sua espressione più semplice, questa dottrina:

– chiama Kalpa lo sviluppo totale di un Mondo;

– un Kalpa contiene 14 Manvantara (età di un Manu);

– ciascun Manvantara contiene 4 Yuga, i quali si succedono con durate sempre minori, con una proporzione numerica di 4, 3, 2, 1:

  • [Il Kalpa] è la durata totale di un mondo e dunque non può essere compreso in nessun ciclo più esteso: si suddivide in 14 Manvantara, […] ciascuno dei quali è il ciclo completo di un’umanità (René Guénon; Frammenti dottrinali. Epistolario inedito, pp. 78-79).
  • Se la durata complessiva del Manvantara è rappresentata dal numero 10, quella del Krita-Yuga o Satya-Yuga lo sarà dal 4, quella del Trêta-Yuga dal 3, quella del Dwâpara-Yuga dal 2 e quella del Kali-Yuga dall’1 […]. La ripartizione del Manvantara si effettua quindi secondo la formula 10 = 4 + 3 + 2 + 1, che è l’inverso della Tetraktys pitagorica (René Guénon; Forme tradizionali e cicli cosmici, pp. 16-17).

I testi quantificano persino tali durate in anni umani. Ad esempio, un Kalpa corrisponde a 4.320.000.000 anni, e i quattro Yuga rispettivamente a: 1.728.000, 1.296.000, 864.000 e 432.000.

Bisogna però tener presente che tutta questa dottrina va intesa come un puro simbolismo, nel quale la durata indica molto semplicemente il grado ontologico. A fortiori, il conteggio in anni umani non ha alcun riscontro reale. I quattro Yuga (considerati come un graduale decadimento dell’umanità) sono tutti compresenti in ogni momento storico, in quanto sono livelli della realtà sovra-temporale che rappresentano diversi gradi di unità ontologica, e quindi di verità:

  • Considereremo un ciclo, nella accezione più ampia del termine, come la rappresentazione del processo di sviluppo di uno stato qualsiasi della manifestazione, oppure, se si tratta di cicli minori, di qualcuna delle modalità più o meno limitate e particolari di tale stato. D’altronde, […] tutte le considerazioni di durata e di successione non potranno avere che un valore meramente simbolico e dovranno essere trasposte analogicamente, la successione temporale diventando […] solo un’immagine della concatenazione, insieme logica e ontologica, di una serie «extra-temporale» di cause ed effetti (René Guénon; Forme tradizionali e cicli cosmici, pp. 11-12).

Che significato può avere, nel nostro studio sulle Corrispondenze universali, tale rappresentazione? Ebbene, possiamo notare che le durate in questione sono in corrispondenza con i nostri quattro ordini demonici. Nella fattispecie:

1) Il Kalpa, coincidendo con la vita di un Cosmo fisico, è lo sfondo cronologico o la misura temporale dell’esistenza degli Astri, e quindi il “campo d’azione” dei Demoni astrali [D-I].

2) Il Manvantara rappresenta il ciclo completo di una Umanità. Cosa significa? Qui il discorso è più complesso. Come vedremo in un successivo articolo, qui il termine Umanità non indica solo l’insieme degli esseri umani, in quanto si applica all’Uomo edenico (Adamo, il Manu indù), il quale compendia simbolicamente l’intera Natura, ed include essenzialmente tutti gli esseri viventi manifestatisi in una determinata biocenosi planetaria. In ambito terrestre, egli riassume tutti gli organismi a partire dal primo batterio apparso sulla faccia della Terra (il capostipite della vita sul pianeta), fino all’ultimo essere vivente che vi morirà. Siamo quindi nel dominio dei Geni delle Specie [D-II].

3) Lo Yuga si riferisce alle età storiche, alle civiltà umane; è quindi il contesto nel quale si manifestano ed agiscono i Destini dei Popoli [D-III].

4) Infine, le vite dei singoli esseri umani sono l’ambito della manifestazione dei Daimon individuali [D-IV].

LA DOTTRINA INDÙ DEI CICLI COSMICI
LA DOTTRINA INDÙ DEI CICLI COSMICI

CORRELATIVITÀ: PENSIERO CORRELATIVO E PENSIERO SUBORDINATIVO

a cura di Valter Vico

Nel pensiero correlativo i concetti non sono classificati gerarchicamente, ma posti uno a fianco all’altro in uno schema modello, e le cose si influenzano l’un l’altra non per causalità meccanica, ma per una specie di “induttanza”.
(Joseph Needham)

Diversi studiosi moderni – H. Wilhelm, Eberhard, Jablonsky e soprattutto Granet – hanno chiamato il tipo di pensiero con cui abbiamo qui a che fare “pensiero correlativo” o “pensiero associativo”. Questo sistema intuitivo-associativo ha la sua propria causalità e la sua propria logica. Non è né superstizione, né tanto meno superstizione primitiva, ma piuttosto una forma di pensiero caratteristica di per sé.
H. Wilhelm la mette a confronto con il pensiero “subordinativo” tipico della scienza europea, che pone grande enfasi sulla causa esterna. Nel pensiero correlativo i concetti non sono classificati gerarchicamente, ma posti uno a fianco all’altro in uno schema (pattern), e le cose si influenzano l’un l’altra non per causalità meccanica, ma per una specie di “induttanza”[…]
La parola chiave nel pensiero cinese è Ordine e soprattutto Schema a Modello (e, se posso suggerirlo per primo, Organismo).
Tutte le correlazioni o corrispondenze simboliche formano parte di un unico colossale Schema. Le cose si comportano in modo particolare non necessariamente a causa di azioni precedenti o di impulsi dovuti ad altre cose, ma perché la loro posizione in un universo in continuo movimento ciclico è tale per cui vi sono indotte dalla natura intrinseca che rende quel comportamento per loro inevitabile. Se non si comportassero in quel modo specifico perderebbero la loro posizione relazionale col tutto (che le rende ciò che sono), e si trasformerebbero in qualcosa di diverso da sé. Esse sono dunque parti che dipendono funzionalmente dall’intero mondo-organismo. Ed esse reagiscono l’un l’altra non tanto per impulso meccanico o causalità quanto per una sorta di misteriosa risonanza.

(tratto da Joseph Needham, Science and Civilization in China, II, Cambridge University Press, 1962, pag.280-281. Traduzione di Valter Vico)

Fonte: VIVA I CHING

CORRELATIVITÀ: PENSIERO CORRELATIVO E PENSIERO SUBORDINATIVO
CORRELATIVITÀ: PENSIERO CORRELATIVO E PENSIERO SUBORDINATIVO

Comunitarismo e Realismo

di Marco Della Luna

Il comunitarismo, il modello socio-politico propugnato dal sociologo Ferdinand Tonnies, è in astratto desiderabile perché appare un tipo di organizzazione politica e culturale che rispetta le diversità, le identità, le autonomie le libertà dei singoli e dei gruppi o popoli, costituiti e viventi come organismi coscienti e cultori di un proprio bene comune, quindi solidali, etici, in contrasto con il tipo di organizzazione socio politica ed economica che si sta realizzando, fortemente accentrante e omogeneizzante, individualistica e competitiva: Malthus, Darwin… Ma il fatto che l’organizzazione che si sta realizzando ha queste ultime, indesiderabili caratteristiche e non quelle opposte, non è accidentale, bensì conseguenza di fattori facilmente riconoscibili e straordinariamente potenti. In pratica, sta avvenendo una evoluzione del metodo di controllo sociale dovuta allo sviluppo tecnologico, il quale oggi consente alle poche persone che lo hanno a disposizione di organizzare il governo della popolazione in modo zootecnico, interamente controllato, senza quasi più spazi per spontaneità e libertà di scelte, tanto meno autonomie, analogamente a come avviene con bestiame allevato in stalla. Il genere umano già ora si ritrova suddiviso in recinti di contenimento e di gestione più e meno differenziata, recinti che sono gli ex Stati nazionali, entro i quali gli esseri umani vengono monitorati e gestiti praticamente in tutto, dall’alimentazione ai farmaci ai trasporti all’istruzione agli spostamenti ai consumi, attraverso smart grids, reti di distribuzione e controllo di servizi essenziali, reti centralizzate nelle mani di pochissimi grandi gruppi multinazionali che si muovono al di sopra dei governi. Il famoso trattato commerciale transatlantico Ttip sarà un notevole passo avanti in questo senso e verso la completa mercificazione di tutto. I legami solidaristici, comunitaristici, i valori legati alle comunità naturali e locali, compresa la famiglia, vengono sistematicamente dissolti  o svuotati, resi insignificanti. Non è solo la fine di modelli sociali e politici tradizionali, è la fine della civiltà occidentale e dell’umanità occidentale.

Il dominio sociale nell’antichità era basato sulla manipolazione religiosa, sulla forza, sull’intimidazione. In tempi più recenti, anche a causa dell’affievolimento del senso etico religioso (affievolimento necessario a sostenere i consumi e i profitti industriali), si è affermato lo strumento di controllo sociale finanziario, soprattutto l’indebitamento: Stati, aziende, classi sociali, famiglie, sono comandabili col bastone bancario.

Oggi il dominio sociale è però sempre più attuato mediante strumenti principalmente tecnologici, si avvale di grandi capacità di sorveglianza e tracciamento di persone, beni, attività; ma anche mediante la costruzione di dipendenze rigide da reti di distribuzione monopolistiche. La stessa crisi economica è stata indotta in modo deliberato, programmaticamente, e viene mantenuta anche se si potrebbe uscirne con strumenti monetari disponibili, perché essa è uno strumento di realizzazione del sistema di controllo zootecnico della specie umana, in quanto consente di fare vivere la gente nell’insicurezza e della povertà, creando false e artificiose scarsità, soprattutto monetarie, così da renderla disponibile ad accettare, come condizione per ritrovare un poco di sicurezza e benessere, riforme politiche costituzionali tecnocratiche e un sistema di sorveglianza, tracciatura e condizionamento,  a cui essa altrimenti farebbe resistenza. Insomma, l’astuzia del sistema adopera ai propri fini anche la sofferenza che il suo modello genera.

Questo tipo di organizzazione sociale è per sua natura globale e standardizzante, è il modello universale odierno. Il vero progetto politico  dei nostri tempi, è la sua realizzazione, non la ricerca illimitata del profitto, il quale ormai conta poco in sé, anche perché ha perso significato: oggi è un dato essenzialmente contabile, che viene generato mediante la creazione di strumenti finanziari elettronici, quindi il sistema bancario lo può produrre in modo praticamente illimitato, ad libitum, mediante giochi di scritturazioni elettroniche reciproche: un procedimento in cui lavoratori e consumatori, cioè i popoli, non servono praticamente più, sicché non serve più rispettare le loro esigenze esistenziali né ottenere il loro consenso: sono divenuti superflui e fungibili, non hanno più forza di contrattazione, come spiegavo nel mio saggio del 2010, Oligarchia per popoli superflui. Interessa essenzialmente perfezionarne la gestione anche in funzione di gestire un ecosistema planetario che si avvicina a punti di rottura.

In conclusione, il quadro evolutivo del mondo reale rende irrealizzabile il progetto comunitarista e in generale ogni progetto che presupponga ampi spazi di scelta per la popolazione generale e che ponga barriere alla penetrazione della sorveglianza e della gestione all’interno sia delle società che delle singole persone, nonché ogni progetto di tipo orizzontale, ossia di potere partecipato e dal basso, che, per sua natura, contrasta con il fine primario della dominazione verticale. Essenzialmente, la libertà di cui la gente ha goduto fino ad oggi o fino a ieri, era la libertà delle galline quando erano allevate all’aperto nei pollai e potevano muoversi e razzolare liberamente, beccare i sassolini e le foglioline che cadevano nel recinto – cioè prima della tecnologia per allevarle al chiuso, in batteria, con alimentazione, illuminazione, temperatura, ormoni, vaccini e antibiotici erogati in modo computerizzato.

Tutto questo, restando nel campo dell’ingegneria sociale, cioè senza parlare dell’ingegneria genetica sul genoma umano, che pure è già iniziata e che indubbiamente avrà un crescente e minaccioso peso sulle condizioni di vita generali, assieme alla biometria. Il sogno di ogni dittatore – controllare il mondo ma anche ogni singolo uomo dalla sua scrivania in tempo reale – è reso realizzabile dalla tecnologia.

In un simile quadro, in cui è praticamente certo che la vita umana verrà degradata e resa pessima, indegna di essere vissuta, mentre non ci sarà possibilità di resistenza efficace, è sempre più chiaro che un progetto realistico e razionale è necessariamente un progetto di rinuncia e distacco di tipo buddhista o stoico, che includa anche la preparazione psichica e filosofica al suicidio, ad esser pronti a sfuggire da attacchi e oppressioni insopportabili. Ossia, è giunto il tempo di progettare non la prosecuzione della vita, non la sua riproduzione, non il suo miglioramento, ma la sua ultimazione, la sua liquidazione, la sua estinzione consapevole e volontaria. L’orrore per ciò che sta avvenendo all’uomo impone il mutamento delle mete esistenziali, la scelta di obiettivi possibili seppur diversi da quelli usuali. È tempo di prepararsi ad andarsene. È tempo di prendere coscienza pratica che effettivamente desiderio e attaccamento sono causa di sofferenza e oscurità. È il tempo in cui tormentosamente finiscono i piaceri, e la gioia può rinascere dallo sciogliersi degli attaccamenti e dal lasciar andare le identificazioni tutte, assieme a tutte le paure, a tutte le nostalgie.

21.04.15 Marco Della Luna

Fonte: Marcodellaluna.info

Comunitarismo e Realismo
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