Johann von Leers, Contro Spengler, Introduzione di C. Mutti – Edizioni all’insegna del Veltro, Parma 2011, pp. 64, € 8,00 ISBN: 9788890473678 Quando Spengler pubblicò Jahre der Entscheidung, la protesta degl’intellettuali militanti nazionalsocialisti fu corale. Ma fra tutti gli attacchi che vennero rivolti contro le tesi sostenute in questo libro, “uno fra i più violenti,Continua a leggere “Johann von Leers – Contro Spengler”
Archivi mensili:giugno 2022
Il Cigno Nero – Metafora Dell’imprevedibile
di Luigi Angelino L’immagine del cigno nero costituisce un’antica metafora che tende a spiegare il fenomeno, secondo cui un evento raro, imprevedibile ed inaspettato, sia con conseguenze positive che negative, possa avere un importante impatto sugli avvenimenti storici, rappresentando una sorpresa anche per l’osservatore più esperto in previsioni e statistiche. Proprio per la sua imprevedibilità,Continua a leggere “Il Cigno Nero – Metafora Dell’imprevedibile”
L’INTEGRAZIONE FORZATA ALLA CULTURA MONDIALISTA
di Hanieh Tarkian Il filo conduttore di eventi come la blasfemia dei gaypride e le violenze delle baby gang è che a stranieri e a italiani oggi viene chiesta l’integrazione alla cultura mondialista, la cui conseguenza è l’annichilimento di qualsiasi identità. Un individuo alienato dalla sua identità (culturale, religiosa, nazionale, sessuale) sarà più facilmente manipolabileContinua a leggere “L’INTEGRAZIONE FORZATA ALLA CULTURA MONDIALISTA”
L’Imam Khomeini è stato il leader della più grande rivoluzione nella storia delle rivoluzioni
Sabato 4 giugno 2022 si è tenuto un imponente raduno di persone nel mausoleo dell’Imam Khomeini, svoltosi in occasione del 33° anniversario della dipartita dell’Imam Khomeini. In questo incontro, l’Imam Khamenei ha descritto l’Imam Khomeini come una personalità davvero eccezionale e unica che avvicinò le persone al concetto di “resistenza”. In questo incontro – tenutosiContinua a leggere “L’Imam Khomeini è stato il leader della più grande rivoluzione nella storia delle rivoluzioni”
La fine di un mondo
di Alain De Benoist La fine del mondo c’è stata, eccome! Non è avvenuta in un giorno preciso, ma si e spalmata su più decenni. Quello che è scomparso era un mondo, in cui la maggior parte dei bambini sapeva leggere e scrivere, si ammiravano gli eroi invece delle vittime, gli apparati politici non siContinua a leggere “La fine di un mondo”
LA FULVA DEI FUNGHI
a cura di Ottava di Bingen “I funghi sono apparsi molto presto sulla Terra, eppure sono trascurati dalla storia naturale.Il loro regno è separato da quello degli animali e delle piante.Non mangiano.Decompongono la Materia.Non hanno testa o rami ma una rete di filamenti capaci di proliferare con accanimento, di mutare, di cambiare traiettoria.” Post ScriptumContinua a leggere “LA FULVA DEI FUNGHI”
MEMORIE DI UN AFROAMERICANO
di Muhammad Ali “Non ho visto neanche un mendicante per le strade dell’Unione Sovietica. Non mi sono mai sentito così sicuro senza il rischio di essere derubato. Mi è stato detto che non c’era libertà di religione nell’Unione Sovietica, ma in realtà i musulmani, cristiani ed ebrei pregano liberamente. Credo che le relazioni tra laContinua a leggere “MEMORIE DI UN AFROAMERICANO”
LA RIVELAZIONE SUL MONTE DELLA LUCE
a cura di Giuseppe Aiello Così iniziò la Rivelazione al Profeta Muhammad, nella Caverna di Hira.(Corano sura 96): Recita!Con il Nome del tuo Rabb [Signore], colui che ha plasmato (khalaqa), ha plasmato (khalaqa) l’insan [l’adamita] da una “sostanza aderente” (alaq).Recita! E il tuo Rabb è il più generoso, colui che ha insegnato con il qalam,Continua a leggere “LA RIVELAZIONE SUL MONTE DELLA LUCE”
Ad ogni longitudine può esserci un amico
a cura di Cinitalia Quando la Cina persegue la coesistenza pacifica sta estendendo il tradizionale concetto di fare amicizia con gli altri. Come raccontano i Dialoghi di Confucio e il Vangelo dell’amicizia di Matteo Ricci. La parola a due esperte, Luo Hongbo e Alessandra Lavagnino. Nell’interscambio fra le civiltà dell’Oriente e dell’Occidente, una delle stradeContinua a leggere “Ad ogni longitudine può esserci un amico”
Dove è finito il dibattito culturale?
a cura di Lortoincolto Penso alle battaglie vecchie di un secolo, schermaglie italiane tra Terragni e Piacentini o, più in generale, quelle tra Sartre e Camus, oppure addirittura a veri duelli come tra Ungaretti e Bontempelli a casa Pirandello… Oggi il dibatto appare fermo o, peggio, imbarazzante, si limita spesso a commenti sui social, doveContinua a leggere “Dove è finito il dibattito culturale?”
