Siria, lo spettro di una nuova rivolta indotta dall’occidente?

a cura di l’Antidiplomatico

La Siria non è più nelle prime pagine dei media. Eppure, la rivolta del 2011 fomentata dall’occidente, dalle monarchie del golfo, l’avvento dell’ISIS, di Al Qaeda e altre organizzazioni terroristiche non sono un lontano ricordo.
L’intervento di Hezbollah, dell’Iran, della Russia soprattutto, seppur hanno portato Damasco a liberare gran parte del suo territorio dalla presenza dei gruppi armati, le sofferenze del popolo siriano non sono finite.

Micidiali sanzioni USA, culminate con il Caesar act, senza dimenticare il continuo furto di petrolio da parte di Washington con la complicità delle milizie filo-curde, denominate Forze democratiche siriane, stanno alimentando tensioni anche comprensibili per una popolazione ridotta allo stremo. Come sempre avviene, c’è chi strumentalizza proteste legittime per portare il caos.

Ieri mattina, intanto, un gruppo di rivoltosi armati ha ucciso un poliziotto siriano nella città di Sweida, nella regione meridionale della Siria, dopo aver bloccato una strada principale della città. I rivoltosi hanno poi preso d’assalto l’edificio del governatorato, rubato documenti ufficiali e bruciato l’edificio e un veicolo accanto.

Il ministero dell’Interno siriano ha promesso di dare la caccia agli autori dell’assalto in una dichiarazione che descrive gli eventi:

“Un gruppo di fuorilegge, alcuni dei quali portavano armi personali, ha proceduto alle undici e mezza di questa mattina a bloccare la strada con pneumatici in fiamme vicino alla rotatoria di Al-Mashnaqa nel governatorato di Sweida (As-Suwayda)”.

Il ministero ha precisato: “I rivoltosi armati si sono successivamente recati nell’edificio del governatorato di Sweida, e hanno sparato colpi indiscriminatamente, ferendo un membro della polizia e un certo numero di cittadini presenti sul posto, i rivoltosi sono entrati nell’edificio con la forza delle armi, hanno rotto i mobili dell’ufficio e rubato un grosso parte dell’edificio, compresi i documenti ufficiali, e gli ha dato fuoco”.

Nel comunicato è stato aggiunto che i rivoltosi armati hanno appiccato il fuoco all’edificio del governatorato e alle auto situate vicino ad esso, e hanno cercato di assaltare l’edificio del comando di polizia, dove le guardie del comando li hanno affrontati, il che ha portato alla morte del poliziotto, Mahmoud al-Salmawi.

I leader spirituali drusi guidati dallo sceicco Hammoud Hannawi, nella provincia di Sweida si sono riuniti per discutere gli eventi, hanno rilasciato una dichiarazione forte condannando le rivolte e invitando alla calma generale nella provincia, la loro dichiarazione ha anche ha chiesto la cooperazione con le autorità per eliminare i rivoltosi e riportare la pace nella provincia.

Ora, questo attacco a Sweida potrebbe essere anche un episodio isolato, ma nel caso questo genere di proteste si diffondessero in altre parti della Siria con la strumentalizzazione di governi, media occidentali con la colpa da dare al “Dittatore Assad”, meglio fare qualche precisazione.

Negli ultimi giorni a Damasco c’è stata solo un’ora di elettricità, nelle campagne della capitale siriana manca da giorni.

Le comunicazioni sono scarse, connessioni internet con il contagocce, le industrie faticano a produrre paralizzando tutta la catena della distribuzione, i panifici non producono pane, tutto questo perché i siriani non dispongono più del loro petrolio saccheggiato degli statunitensi.

È tale la scarsità di petrolio che non si trova neanche al mercato nero.

Il buon senso farebbe in modo che le sanzioni debbano cessare immediatamente, ma l’Occidente le guerre le vuole vincere anche quando le ha perse come in Siria, al punto di soffiare sul fuoco di nuove rivolte su un paese già dilaniato.

 Se nel 2011 la Siria era un paese che esportava petrolio, in crescita economica, con il turismo in espansione, un’agricoltura florida, ergo si è potuto distruggere qualcosa, ora ci sarebbero solo le macerie. Quelle stesse macerie prodotte dall’occidente e dai suoi appetiti colonialisti.

Fonte: l’Antidiplomatico

Siria, lo spettro di una nuova rivolta indotta dall'occidente?
Siria, lo spettro di una nuova rivolta indotta dall’occidente?

IL SEGRETO DEGLI ANTICHI SCIAMANI ERA ANCHE IL SEGRETO DI TESLA

a cura di Esteta

Viviamo in un mare di energie sottili: possiamo diventarne consapevoli ed imparare ad usarle. Le antiche culture avevano capito che viviamo in un ampio mare di energia.
Avevano capito che stelle e pianeti sono esseri consci che comunicano tra loro. Credevano che gli alberi servissero come antenne, cosicché le energie sottili e le informazioni presenti in natura potessero fluire dalla Terra alle stelle e pianeti e viceversa da tutti i corpi celesti alla Terra.
Insegnavano che ogni cosa ed ogni essere ha coscienza e canalizza questa energia secondo le sue possibilità, per agevolare questo dialogo cosmico essenziale. Infatti, essi capivano che tutta la materia, incluso il corpo fisico, è un collettore di questa energia universale. Riconoscevano che i nostri pensieri ed emozioni sono una forma di energia e che quando sono in armonia con il campo di energia vivente dell’universo, diventiamo dei canali puliti.
Ne consegue che la forza vitale della terra e del cosmo, fluisce attraverso di noi con piu’ abbondanza e fluidità, guidando la nostra evoluzione, permettendoci nuove prospettive e il risveglio in noi di migliori abilità.
Queste abilità includono una superiore creatività, una percezione extrasensoriale e la capacità di far accadere incredibile guarigione fisica.
Gli sciamani imparano a sentire, percepire ed usare questa energia senza filtrarla o distorcerla. Si riferiscono spesso a questo processo come a quello per “diventare un osso vuoto”.
Trasmettiamo e riceviamo energia:
Questo mare universale di energia, chiamato Qi in Cina e Prana in India, circola attraversando i nostri corpi, interagisce con lo spettro elettromagnetico ed include altre energie piu’ sottili, che la scienza occidentale non ha ancora compreso.
E’ un concetto fondamentale della agopuntura, in cui si usano aghi sottili per promuovere il flusso di energia vitale attraverso i meridiani del corpo. E’ la forza interiore che progrediti artisti delle arti marziali coltivano e dirigono verso l’esterno.
Gli Hopi del Sud-Ovest americano, usano il termine Kachina per descrivere il mondo delle energie sottili. Fanno rituali e cerimonie per interagire con Kachina per poter attrarre la pioggia e far crescere i loro raccolti e ricevere guarigione ed altri benefici.
I Dogon dell’Africa chiamano Bayuali, il canale attraverso cui la Terra proietta energie attraverso di noi. Chiamano Yenu, il canale attraverso cui riceviamo energie dal cosmo. Dogon credono che sia nostra responsabilità come umani diventare canali puliti per facilitare il flusso di energie cosmiche piuttosto che interferire od ostruirle.
Sebbene la medicina occidentale limiti la sua attenzione alle energie elettromagnetiche, riconosce tuttavia che il corpo umano funziona come un’antenna a due direzioni.
I medici usano dei mezzi come l’ECG (elettrocardiogramma) e l’EEG (elettroencefalogramma) per determinare se un paziente è ancora vivo, misurando l’energia elettrica che vien trasmessa da dentro il corpo di un dato paziente. Comprendono che i nostri corpi ricevono informazioni da campi elettromagnetici che sono nel nostro ambiente, per regolare ritmi circadiani, come i cicli di sonno-veglia
Studi scientifici indicano che la colonna vertebrale (che contiene fluido cerebrospinale che è conduttivo) agisce come una antenna naturale e che il DNA serve come una antenna frattale , capace di operare a varie frequenze diverse e simultaneamente
E’ anche interessante notare che l’esercito USA dimostrò che gli alberi funzionano come ottime antenne per le comunicazioni wireless e li usarono per questo scopo durante la Guerra del Vietnam
La terra e il cosmo scambiano energia e informazione:
Nikola Tesla – il fisico le cui invenzioni sono alla base del nostro uso moderno della elettricità e delle tecnologie wireless, come la corrente alternata, la radio, i raggi x, il radar il telecomando- scoprì che la Terra riceve, immagazzina e trasmette energia. Nel 1899 costrui un laboratorio a Colorado Springs in cima al Monte Pikes, un sito considerato sacro dagli Indiani Hopi e Ute
Mentre faceva esperimenti in quella località, intercettò onde di frequenze estremamente basse (ELF) di energia elettromagnetica, che venivano naturalmente trasmesse all’intero della cavità tra la superficie della Terra e la ionosfera, 80 km sopra la Terra.
Scopri che con queste onde ELF, quelle che vibravano a 8 cicli al secondo (8 Hz), fluivano più regolarmente tra la terra e la ionosfera , con meno resistenza e maggiore ampiezza (forza o potere) (5)
Tesla credeva che fosse possibile usare questa frequenza innata di circa 8Hz come onda vettore per trasmettere informazioni e energia senza fili , in ogni parte del mondo (6) ed era molto interessato a preservare le risorse naturali della Terra per le generazioni future. Parlò con veemenza sul bisogno di smettere con l’uso del carburante come fonte di energia.
Il suo obbiettivo era quello di imbrigliare “proprio l’ingranaggio della natura” attingendo a quell’accumulatore naturale e rinnovabile che esiste tra la Terra e la ionosfera.
Non gli fu possibile ricevere sufficienti sponsorizzazioni per completare quei progetti che implicavano la trasmissione di energia senza fili, tuttavia la sua idea della trasmissione senza fili portarono alla invenzione sia della radio AM che FM.
Tesla affermò anche che durante il suo tempo a Pikes Peak, registro’ delle onde radio che venivano emesse dal cosmo alla Terra. Ora i paesi nel mondo usano onde radio per analizzare la composizione di stelle e pianeti.
Nel 1952, un fisico chiamato Schumann misurò la frequenza di risonanza della cavità della ionosfera terrestre e risultò piu’ precisamente che fosse di 7.83 Hz (confermando i calcoli di Tesla di circa 8 Hz). La terra riceve e trasmette una frequenza energetica misurabile che circonda tutta la vita su questo pianeta. Si è scoperto che il cervello umano, in uno stato di profonda meditazione , abbassa le sue oscillazioni di onde cerebrali per armonizzarsi con la frequenza di risonanza della Terra.
Ci sintonizziamo in questo
dialogo energetico col cosmo,
adattando la frequenza
delle nostre onde cerebrali:
Nelle tradizioni sciamaniche, i tamburi sono stati usati a lungo per produrre vibrazioni sciamano e sciamanesimoritmiche che assistono lo sciamano a sintonizzare la sua mente con il campo di energia vivente. In questo stato alterato di coscienza, lo sciamano professionista è in grado di interagire con il mondo non fisico.
Gli sciamani canalizzano e trasmettono energie universali e sottili per aiutare la guarigione di se stessi e degli altri. Ricevono anche informazioni in forma di immagini vivide, pensieri, parole, idee, comunicate loro dalle guide e dagli antenati dal mondo dello spirito.
Questa tradizione sciamanica è stata studiata usando i test di EEG.
I risultati hanno mostrato che lo schema dell’onda cerebrale dei soggetti si abbassa a livello Theta.
Si entra in questo stato quando la maggioranza delle onde cerebrali trasmesse dal soggetto, comincia ad oscillare ad una frequenza di 4-8cicli al secondo (4-8 Hz).
Gli studi sull’EEG eseguiti su meditanti regolari hanno rivelato che anche loro entrano in questo stato durante periodi di profonda meditazione…
Coloro che praticano una costante meditazione spesso riportano esperienze di un cambiamento di coscienza delle energie intorno, ma anche improvvise comprensioni, visioni a colori, nuove abilità e guarigione fisica. Dicono anche che tanto piu’ meditano, tanto piu’ semplice diventa accedere questo stato alterato.
Tesla era consapevole di questo campo di energia vivente.
In questo articolo, Man’s Greatest Achievement, egli usò dei termini vedici come Prana e Akasha per descrivere questo campo, da cui viene generata tutta la materia percepibile. Disse anche che aveva accumulato molte delle sue idee, mentre era da solo in profonda meditazione .
Si autodefiniva un “ricevente sensitivo” e narrò di avere delle visioni e di ricevere premonizioni, inclusa una che lo aiutò ad impedire ai suoi amici di salire su un treno che poi fece uno scontro.
Rese anche pubblico di avere una memoria fotografica e descrisse di visualizzare le sue invenzioni in tale dettaglio, da poter manovrare il dispositivo nella sua mente, quindi apportargli delle migliorie e fornire precise e corrette misure, senza aver mai disegnato una bozza.
Uno sciamano professionista mi spiegò che tutti noi riceviamo e trasmettiamo continuamente energia ed informazioni attraverso questo campo universale e sottile. Tuttavia passiamo molto del nostro tempo in uno stato di onde cerebrali di maggiore frequenza, la beta (15-30 Hz) associate con uno stato di allerta, di logica, di ragione critica e stress. Questo ci distrae dalle energie piu’ sottili e inibisce il loro flusso attraverso il nostro corpo.
Potremmo paragonare questo al fatto di avere la radio della nostra macchina sintonizzata sempre sulla stessa stazione, senza sapere di poter mettere mano al quadrante.
Adattare le nostre onde cerebrali alla frequenza naturale della Terra, di circa 8 Hz, facendo della meditazione regolarmente, è come girare il quadrante della nostra radio su una nuova stazione. Mentre vi siamo sintonizzati riceviamo piu’ forza vitale ed informazioni dall’universo.
A questa frequenza, trasmettiamo anche energia con il beneficio di interferenza costruttiva. Questo termine, usato in fisica, descrive la maggiore ampiezza che si verifica quando due onde della stessa frequenza si uniscono.
Quando armonizziamo le nostre onde cerebrali con la frequenza naturale del pianeta, le nostre intenzioni vengono trasmesse con alla base la forza della Terra e questo da loro molto piu’ potere e direzione.

IN NOI SI RISVEGLIANO NUOVE CAPACITA’
Malattia e ferite sono una opportunità per evolvere:
Nell’insegnamento sciamanico, la malattia che non risponde al trattamento convenzionale, indica spesso un processo di iniziazione spirituale che conduce ad una interruzione della vita normale e al ritiro dal mondo mondano. Il soggetto passa attraverso un periodo di prove fisiche, psicologiche e spirituali, dove deve sentire, comprendere ed integrare le esperienze piu’ difficili della sua vita.
Nel cercare risposte ai misteri della vita e rivolgendosi internamente attraverso la meditazione, si raggiungono nuovi livelli di consapevolezza
L’individuo si libera dalle restrizioni e dall’ambiente oppressivo che si era autoimposto (entrambe queste realtà si manifestano come tensione nella rete fasciale che pone resistenza al flusso di energia). Queste persone si rendono conto che ogni sfida fisica, ogni emozione, ogni persona che attraversa la loro vita, sono stati uno stimolante per la propria evoluzione e sono in grado di navigare la vita con piu’ pace interiore e fiducia nel processo.
Con meno interferenza, iniziano a canalizzare piu’ liberamente la forza della vita universale e a scoprire capacità interiori sorprendenti. Questa trasformazione puo’ condurli ad uno scopo maggiore o a un destino, prima inimmaginabile. A loro è data l’opportunità di autoguarirsi e poi condividere cosa hanno appreso, lasciando cosi al mondo un contributo duraturo.
Noi tutti esistiamo in un campo di energia universale che è viva. Ognuno di noi puo’ diventare consapevole di questo campo ed imparare a collaborare con esso per superare le sfide della vita e adempiere a elevati destini.

IL SEGRETO DEGLI ANTICHI SCIAMANI ERA ANCHE IL SEGRETO DI TESLA
IL SEGRETO DEGLI ANTICHI SCIAMANI ERA ANCHE IL SEGRETO DI TESLA

CREDO NEL MASCHIO SACRO

a cura di Marcello Buglione

Credo negli uomini poeti, sognatori, maghi, scrittori, alchimisti, artisti, insegnanti e angeli.

Credo negli uomini a cui piace ballare, cantare e rendere la vita una celebrazione.

Credo negli uomini che abbracciano il loro bambino interiore ferito, ascoltano e abbracciano la verità.

Credo negli uomini che vogliono guarire e aiutare gli altri a guarire se stessi.

Credo negli uomini che si rifiutano di essere schiavi della propria ferita e che, nonostante il dolore, lo puliscono e lo guariscono pazientemente, con amore e coraggio.

Credo negli uomini che vengono dalle stelle e ricordano il potere delle loro ali, il potere delle loro mani e il potere dei loro cuori.

Credo negli uomini che conoscono l’intuizione e la usano come bussola.

Credo negli uomini che condividono la libertà perché sono liberi e non conoscono altro modo di vivere.

Credo negli uomini che proteggono l’energia femminile, che sanno leggere gli occhi della loro amata e che non intendono cambiarla, semplicemente per accompagnarla saggiamente nella sua fuga.

Credo negli uomini completi che non hanno bisogno di nulla dall’esterno perché sanno già che tutto è dentro.

Credo negli uomini che fanno fuoco quando hanno freddo, che si rifugiano nell’acqua quando hanno sete.

Credo negli uomini con occhi sinceri che vedono se stessi ed è per questo che amano e rispettano tutte le creature che esistono sulla terra.

Credo negli uomini, perfettamente imperfetti, perché è in questa imperfezione che trovano anche la loro bellezza.

Credo negli uomini sensibili che sanno come ricevere e dare amore in equilibrio, che ascoltano e parlano, che vivono e lasciano vivere.

Credo negli uomini che vivono la sessualità come qualcosa di sacro, perché sanno che è un dono meraviglioso, dove possono creare l’alchimia più pura e inimmaginabile per entrambi.

Credo negli uomini con sentimenti chiari, che sono accessibili e che sono presenti in se stessi e per gli altri.

Credo negli uomini che camminano a piedi nudi e parlano con le piante.

Credo negli uomini teneri e selvaggi allo stesso tempo.

Credo nell’uomo santo e in tutta la divinità che hanno.

Credo nei maghi che abbelliscono tutto sul loro cammino, che la loro vita è un’arte e che si dilettano dei loro doni.

Credo nel sacro maschile e in tutta la divinità che hanno sempre portato.

CREDO NEL MASCHIO SACRO
CREDO NEL MASCHIO SACRO

SILVANO PANUNZIO E LA METAPOLITICA: IL TEMPO E I SUOI SEGNI

Videoconferenza del canale YouTube ORIZZONTE DEGLI EVENTI

Gianluca Marletta racconta la figura di Silvano Panunzio e la sua idea di Metapolitica.
Ecco alcuni dei concetti trattati nell’incontro:

  • Politica/criptopolitica/Metapolitica
  • La “profezia” della caduta del Comunismo nel 1989 e il ruolo escatologico della Russia: leggere i due articoli di Metapolitica
  • Uno sguardo sull’attualità: La Terra Santa
  • Uno sguardo all’attualità: Siria, Iran e Russia
  • La questione del 2030: una data sacra ripresa dalla (pseudo) religione ecologista ma presente nelle profezie di S. Malachia e in quelle del “Re del mondo” in “Bestie, uomini e dei” di Ossendovsky.
BIBLIOGRAFIA:

Silvano Panunzio. “Metapolitica. La Roma eterna e la nuova Gerusalemme. Vol. 1: mito e la storia, Il.”
Silvano Panunzio. “Metapolitica. La Roma eterna e la nuova Gerusalemme. Vol. 2: Storia e apocalisse. ”
Silvano Panunzio, “René Guénon la crisi del mondo moderno.”
Silvano Panunzio, “Cristianesimo giovanneo. Luci di ierosofia.”
Silvano Panunzio, “Metafisica del Vangelo eterno.”
Silvano Panunzio, “Contemplazione e simbolo.”
Silvano Panunzio, “Terra e cielo. Dal nostro mondo ai mondi superiori .”
Silvano Panunzio, “Cosmologia perenne.”
Aldo La Fata, “Silvano Panunzio. Vita e pensiero”
Ferdinand A. Ossendowski, “Bestie, uomini e dei. Il Buddha vivente e il re del mondo.”
Gaston Géorgel, “Le quattro età dell’umanità. Introduzione alla concezione ciclica della storia. Nuova ediz.”
René Guénon, “Il re del mondo”.

SILVANO PANUNZIO E LA METAPOLITICA: IL TEMPO E I SUOI SEGNI
SILVANO PANUNZIO E LA METAPOLITICA: IL TEMPO E I SUOI SEGNI

Corpo, Malattia, Guarigione

Videoconferenza del canale YouTube MEGLIO DI IERI

Valentina Ferranti – Antropologa e Scrittrice vive e lavora a Roma. Si occupa di mitologia e simboli legati alle antiche civiltà, ma nelle sue ricerche antropologiche si interessa anche del mondo contemporaneo. Scrive per diverse riviste che si occupano di tradizioni sacre e di attualità.

Corpo, Malattia, Guarigione
Corpo, Malattia, Guarigione

LE COLPE DEL PAGANESIMO?

di Federico Fregni

Cari “complottisti”, “novax”, “dissidenti”, “anti-sistema” (veri o presunti) di orientamento più o meno cristiano (evangelico, cattolico o ortodosso che sia)… è veramente un bene che vi siate accorti dell’esistenza di “elite occulte”, “poteri forti”, e della natura totalmente dissoluta e amorale di costoro.
Evitate però di chiamarli “pagani”, di chiamare quest’epoca sciagurata “ritorno del paganesimo”, di addossare ad altri, vostri antenati o fratelli, colpe che non appartengono loro.
I “poteri forti” e i loro uomini, fino agli ultimi servi dei servi, i politici dei parlamenti, nominalmente, sono in gran parte battezzati, circoncisi o atei, non “pagani”.
La cifra in cui questa attuale in-civiltà occidentale è nata è all’interno del mondo influenzato dalle culture giudaica e cristiana.
L’ateismo è in larga parte il rifiuto della divinità giudeo-cristiana, dunque è un fenomeno che si sviluppa quasi in toto in quello stesso orizzonte umano. Non è “paganesimo”: i “pagani” hanno una profonda fede in Dio e negli Dei.
Lo stesso satanismo è giudeo-cristianesimo invertito, in massima parte. “Satana” è una parola giudaica. Il “diavolo” un prodotto del cristianesimo. Tutta la paccottiglia di demonologia, evocazioni diaboliche, patti, da per scontato il cosmos ebraico, pur capovolgendolo in toto o in parte.
La massoneria, almeno nei suoi riferimenti mitici, ha agganci alla cultura biblica, ebraica e cristiana. Non mi risulta che “Hiram, architetto del Tempio di Salomone” o che i “Cavalieri Kadosh” siano miti, tradizioni o cariche sacerdotali del mondo tradizionale romano-italico, ellenico, gallico o che dir si voglia.
Tutto un certo mondo neo-cabalistico, sabbataista, che ha influenzato le più disparate correnti spirituali e culturali del mondo moderno, non solo nel mondo ebraico, ma anche in quello occidentale e islamico (si vedano i legami con la Turchia kemalista), non è “paganesimo”.
Il “progressismo” e la “Cancel Culture” si manifestano nel momento in cui si immagina che, prima di Cristo, tutto fosse sbagliato, crudele, da rigettare in toto oppure da “salvare” e riutilizzare, ovviamente in versione ricolorata.
Idem il Green Pass, senza il quale non puoi accedere al lavoro… ma nemmeno in Paradiso, anche se sei la persona più buona e virtuosa del mondo. Con duemila anni d’anticipo.
Gli stessi soggetti, una massa informe di destroidi, postfascistoidi e cattocomunisti entrambi pentiti e morituri democristiani, con l’unico pregio di aver sentito puzza di bruciato – solo ora!? – durante la Pandemenza, sono altresì molto propensi ad accusare chicchessia di essere “nazista”, invocando processi di Norimberga.
Stranamente, un certo filone, ideologico, storico, religioso ed etnico, alla radice di tutte queste sfaccettate manifestazioni orrorifiche della “bellissima” epoca in cui stiamo vivendo, non viene praticamente mai nominato.
Tutte “pagane”, queste elite, sicuramente anche “naziste”, ma mai ebraiche… e semmai siano cristiane e si abbia il coraggio di ammetterlo, sicuramente, è tutta colpa dell’Anticristo Bergoglio, sia mai che la Chiesa (e tutte le sue scissioni) essenzialmente sia araldo di dissoluzione, servaggio alle elite oscure e tecnocratiche di ieri e di oggi, pressoché da sempre.
Raccomanderei a questa massa di intellettualoidi “anti-sistema”, se autenticamente cristiani, di andare a messa, fare la carità, lavare i piedi agli anziani e astenersi dalla caccia al pagano di teodosiana memoria con più di un millennio e mezzo di ritardo, ma qualcosa mi dice che ben poche domeniche li abbiano visti inginocchiati veramente sui banchi della navata, e che molto più spesso siano state dedicate a predire sventure su Facebook e su Telegram.
Riordinare le storture e le bestemmie contro gli Antenati, contro Roma e contro la Saturnia Tellus, blaterate in buona e cattiva fede in queste recenti stagioni di lotta (si spera) Anti-Sistema è la priorità assoluta, perché senza Verità non c’è Giustizia e non c’è Vittoria.

LE COLPE DEL PAGANESIMO?
LE COLPE DEL PAGANESIMO?

STREGHE DI IERI E DI OGGI

Videoconferenza del canale YouTube IL LUPO DELLA STEPPA

L’antropologa Valentina Ferranti e lo storico Paolo Portone, in questo nostro secondo video, delineano l’originale identikit della strega nel mondo medievale, moderno e contemporaneo: terapeute “olistiche” conoscitrici dei misteri della natura, depositarie di tradizioni orali sacre legate agli incantesimi di guarigione, custodi di millenari saperi legati al parto o semplici mezzane ed escort ante litteram? Attraverso la storia vera della presunta strega veneziana Laura Malipiero, si può parlare ancora oggi di streghe e di caccia alle streghe? E chi sarebbero le pericolose fattucchiere e “amanti de Satana” nel nostro mondo? Valentina Ferranti è antropologa, scrittrice, articolista. Si occupa di mito, linguaggio dei simboli, distopia e analisi antropologica del mondo contemporaneo. Paolo Portone è storico specialista di storia della stregoneria, saggista, curatore del MES Museo Etnografico e della Stregoneria di Triora (Imperia).

STREGHE DI IERI E DI OGGI
STREGHE DI IERI E DI OGGI

LA METASTORIA DI CRISTO

di Mike Plato

pur premettendo che la metafilosofia iniziatico-operativa buddhista è da prendere molto sul serio, mi dico che a Cristo è molto più vicino un HORUS che un Buddha, non tanto per la questione OPERATIVA, ma per tutta la metastoria che c’è dietro.
Mi spiego…O ammettiamo che l’UOMO fosse qualcosa di IMMORTALE, avente una natura divina poi persa (la mitica PAROLA PERDUTA), oppure crediamo a Darwin e alla sua scimmia diventata uomo per un accidente dell’evoluzione o per un intervento esogeno, magari alieno, tanto per compiacere i baroni e i numerosi supporters della Paleoastronautica…
Io non credo affatto alla tesi evoluzionista esoterica, che fu sponsorizzata, tra gli altri, da Big della tradizione come AUROBINDO e SCHWALLER de LUBICZ. Credo piuttoisto che l’il VERO UOMO fu creato perfetto e immortale dall’ALTISSIMO e poi caduto progressivamente dal PLEROMA all’ASTRALe, e da qui al MATERICO. Una caduta ontologica progressiva, accompagnata da una progressiva IMBRAGATURA di corpi sempre piu densi
Cristo venne per indicarci quella VIA DEL RITORNO…DEL TORNARE INDIETRO, A RITROSO.
Nei primi tempi del mio percorso, sognai una DONNA, Mia Zia , che friggeva pesciolini in olio bollente (i pisciculi o pesciolini erano i PRIMI CRISTIANI). per poi prendere un GAMBERO e friggerlo parimenti. Quello lanciava urla umane e chiedevo a mia zia di smettere di UNGERE quel Gambero, soffriva troppo. Ma lei era irremovibile, andava fatto. Mi svegliai urlando le urla del Gambero, perchè ero io quel gambero…
IL GAMBERO VA A RITROSO, CAMMINA ALL’INDIETRO…Come l’INIZIATO OSIRIDEO in egitto, l’ORIONE-SAU, LA CUI TESTA è NUCA, diceva Ibn Arabi….Cioè, Inizia il viaggio all’indietro per tornare allo STATO PRIMEVO, privo di nascita e morte, ontologia eterna…
Ma Buddha come si pone di fronte a tutto ciò col suo RISVEGLIO? Nel Buddhismo non c’è un uomo interiore, non c’è anima, non c’è uno STATO DI PERFEZIONE DA RESTAURARE. Il Buddismo non postula una caduta. In realtà non gode di una METASTORIA. Come ci è finito il Buddha nella Ruota? Perchè l’uomo vi è caduto?
Ecco perchè dico che HORUS è molto più vicino a CRISTO, giacchè Egli rappresenta la RESTAURAZIONE DELL’OSIRIDE persosi nella ruota infinita delle trasmigrazioni.

LA METASTORIA DI CRISTO
LA METASTORIA DI CRISTO